Nuoto, Fabio Scozzoli torna sul tetto d’Europa vincendo i 50 rana con Record Europeo!

Arriva il primo oro degli Europei di Copenaghen per l’Italia che ritrova un grande atleta, “Dedico l’oro a Mattia Dall’Aglio”

Dopo un inizio interessante che ha visto Fabio Scozzoli, Nicolò Martinenghi e Arianna Castiglioni arrivare in finale dei 50 rana – clicca qui per l’articolo dettagliato – le prime finali e semifinali dei Campionati Europei in vasca corta di Copenaghen hanno offerto ancora spettacolo e le prime gioie per i supporter italiani.

A distanza di poco più di un’ora dalle semifinali, sono ritornarti in vasca i ranisti veloci dei 50 metri per la finalissima che ha visto Azzurri ai blocchi di partenza sia nella gara maschile che femminile.
Tocca prima ad Arianna Castiglioni che mette in vasca tutta la grinta necessaria a nuotare una finale tenendo il passo delle avversarie nella prima parte di gara al termine della quale vira forse un po’ troppo lunga chiudendo nel ritorno al sesto posto in 30”06, cinque centesimi in più sul crono delle semifinali.

«La gara è andata bene – ha dichiarato la Castiglioni a fine gara – Ho quasi ripetuto il tempo delle semifinali, volevo andare sotto al 30 ma resto un grande risultato»

Oro alla lituana Ruta Meilutyte con 29”36 seguita sul podio dalla finalese Jenna Laukkanen con 29”54 e dalla svedese Sophie Hansson con 29”77.

Segue la finale maschile in cui arriva il primo oro italiano di questi Europei conquistato da un immenso Fabio Scozzoli che in una gara di prepotenza, condotta fin dalle prime bracciate, ha chiuso davanti a tutti, riprendendosi il Record Europeo con il crono di 25”62!

«Sono molto contento, inutile dirlo – ha dichiarato Scozzoli a fine gara – Sono riuscito a limare gara dopo gara questi 50 rana riuscendo ad arrivare davanti a tutti. Dedico questo oro al mio amico Mattia Dall’Aglio mancato questa estate. È stato un amico importante anche nei momenti difficili e sento di dedicare a lui questo oro»

Sul podio alle sue spalle il russo Kirill Prigoda che ha dovuto accontentarsi dell’argento in 25”68 ed il britannico Adam Peaty che ha chiuso in 25”70. Poco soddisfatto invece l’altro Azzurro Nicolò Martinenghi che ha chiuso ottavo in 26”48.

«Veder ritornare Scozzoli a questi livelli è per me una grande gioia – ha dichiarato Martinenghi a fine gara – Non sono contento della mia prestazione ma ho tempo davanti a me per recuperare e far meglio»

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Le semifinali dei 100 dorso femminili hanno visto in vasca ancora Katinka Hosszu ha chiuso arrivando in finale con il secondo crono di 56”88 dietro l’olandese Kira Toussaint con 56”80 e davanti alla russa Maria Kameneva con 57”45. Purtroppo fuori le Azzurre: Federica Pellegrini ha nuotato una buona gara segnando 57”98 peggiorando di tre centesimi il crono del mattino restando fuori dalla finale chiudendo con il decimo crono in una gara ancora troppo competitiva per lei.

«Fare questa gara è stato veramente una scommessa – ha dichiarato la Pellegrini a fine gara – Riconfermarmi sullo stesso ottimo tempo di stamattina è stato un buon risultato. È ovvio che domani sarà un’altra storia nei 100 stile in cui punto a ottenere qualcosa di più. I 200 stile li guarderò con nostalgia ma sapevo che sarebbe stato così, almeno per adesso che non ho nessuna intenzione di tornare sui miei passi. Negli ultimi anni della mia carriera voglio provare altro e vedere cosa posso valere nei 100 dopo una preparazione accurata»

Fuori anche Silvia Scalia che tradita dall’emozione della sua prima semifinale europea, come poi ha raccontato dopo la gara, ha perso il controllo della situazione nuotando una prestazione opaca con il crono di 58”63, peggiorando notevolmente quello nuotato al mattino chiudendo 16esima.

La finale dei 200 dorso maschili ha visto trionfare il russo Kliment Kolesnikov con 1’48”02 registrando il nuovo Record Mondiale Junior precedendo il polacco che ha dominato la specialità in vasca corta tra Mondiali ed Europei dal 2011 Radoslaw Kawecki che ha chiuso in 1’48”46 seguito dal lituano Danas Rapsys con 1’49”06.

Non c’è storia nella finale dei 400 misti femminili dominata in lungo e in largo dalla magiara Katinka Hosszu che ha chiuso davanti a tutte in 4’24”78, seguita dalle francesi Lara Grangeon con 4’28”78 e Fantine Lesaffre con 4’30”68 e. Deve accontentarsi della medaglia di legno l’Azzurra Ilaria Cusinato che offre comunque una bella prestazione nuotando in 4’32”85.

«È stata una bella gara e ammetto che alla fine ero veramente stanca, quindi non penso avrei potuto far meglio– ha dichiarato la Cusinato a fine gara – Sono comunque contenta perché un quarto posto europeo è sempre un buon risultato, soprattutto considerando che non mi sto allenando al pieno delle mie possibilità visto che ho moltissimi impegni dovuti giustamente anche alla scuola»

Finale concitata quella dei 400 stile libero maschili hanno visto dominare a sorpresa il russo Aleksandr Krasnykh che con 3’35”51 spodesta gli avversari lasciandosi alle spalle sul podio il magiaro Peter Bernek con 3’37”14 ed il norvegese Henrik Christiansen con 3’38”63.

Le semifinali dei 100 farfalla maschili vedono Matteo Rivolta al comando con una bella gara in cui migliora di 79 centesimi la prestazione del mattino segnando 50”01 che vale la miglior prestazione di accesso alla finale che vedrà in vasca anche l’altro Azzurro Piero Codia che ha chiuso con il settimo crono in 50”62, peggiorando leggermente il crono del mattino ma ottenendo quello che era importante ottenere.

«Ero focalizzato sul fare un turno alla volta, questa finale l’ho centrata con il miglior tempo ma penso che gli avversari si siano nascosti – ha dichiarato Rivolta a fine gara – Domani sarà sicuramente una finale su altri ritmi. Personalmente pensavo di andare meglio ma per il momento gareggiare domani in corsia 4 è un bello stimolo»

Fuori a sorpresa Laszlo Cseh che ha chiuso 11esimo in 50”84, mentre gli indiziati principali da tener d’occhio per la finale di domani resta il polacco Konrad Czerniak con il secondo crono di 50”26.

In corso di svolgimento le altre gare di cui parleremo più tardi, ricordando che possono essere seguite in diretta su RAI Sport con il commento di Tommaso Mecarozzi e Luca Sacchi.

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