Master, al Trofeo Master di Prato viene ricordato Emanuele Chiosi con una staffetta lenta e commovente

Vittoria alla Amatori Nuoto Prato nella manifestazione organizzata dalla CSI Nuoto Prato che lancia l’allarme alla FIN: “Non possiamo più andare avanti, costi troppo alti per organizzare e troppe manifestazioni in Calendario

“Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo” si legge in uno degli ultimi post pubblicati sulla pagina Facebook di Corsia4 e per una persona che ha amato l’acqua e il nuoto come Emanuele Chiosi, non poteva esserci modo migliore per essere ricordato che quello scelto dai compagni di squadra della Amici del Nuoto Firenze, che nella prima giornata del 14° Trofeo Sergio Faggi disputato sabato e domenica scorsi nella piscina Comunale olimpionica di Prato, hanno nuotato una speciale staffetta che ha coinvolto tutti gli atleti della squadra in una sola vasca, prima di sedersi tutti sul piano vasca, uno di fianco all’altro, ad ammirare l’acqua e rivolgere un ultimo pensiero all’amico scomparso prematuramente mercoledì scorso.

L’emozione durante la manifestazione organizzata dalla CSI Nuoto Master Prato, anche nella voce dello speaker che annuncia la staffetta, era palpabile nell’aria per Chiosi, leader di Corsia4, ma anche per Celeste Bini, 30enne dello staff dell’organizzazione delle trasferte della squadra e compagna dell’atleta Fabrizio Piccoli, scomparsa proprio sabato a causa di un’embolia polmonare.

Sono stati 345 gli atleti a salire sui blocchi di partenza durante le due giornate di gara, in rappresentanza di 49 compagini, numeri che ormai non riescono più a sostenere i costi dell’organizzazione di un meeting Master.

«Abbiamo avviato un confronto con i Comitati FIN perché così non si può andare avanti: costi altissimi per organizzare un meeting Master, specialmente per pagare i cronometristi e le piastre cronometriche e per di più ci sono troppe gare in contemporanea nel Circuito FIN  – spiega Sergio Puggelli, responsabile della Società organizzatrice – Per arrivare alla pari delle spese, occorre arrivare almeno a 400 atleti iscritti e non è un caso se per la prossima stagione, in Toscana, verranno organizzati otto trofei contro gli undici di quest’anno»

La problematica evidenziata da Pugelli meriterebbe certamente attenzione da parte degli organi della Federnuoto, perché l’argomento sembra essere comune a gran parte del territorio nazionale che soffre di un Calendario ormai troppo fitto di appuntamenti che non aiuta a concentrare la partecipazione e di una spesa generale fin troppo elevata per garantire i requisiti minimi di una manifestazione, dalle piastre cronometriche ai giudici di gara, fino all’assistenza medica e di soccorso.

Per la cronaca dei risultati dati dalla vasca, i due migliori atleti per punteggio sono stati Marco Maccianti, M35 della Firenze Nuota Extremo con 1’01”56 e 967,02 punti nei 100 dorso e Alessia Lisetti, M30 del Centro Nuoto Bastia con 1’18”29 e 941,12 punti nei 100 rana.

Particolarmente competitivi sono stati i 400 stile libero che hanno visto Lorenzo Giovannini, M30 del Nuoto Club Firenze realizzare il miglior riscontro assoluto con 4’14”80 e 954,43 punti, seguito da Anne Mankinen, M45 della Firenze Nuota Extremo con 5’05”43 e 924,27 punti, Lucia Bussotti, M35 della Amici del Nuoto Firenze con 4’54”73 e 924,20 punti e Enrico Stefanori, M35 della Firenze Nuota Extremo con 4’34”39 e 911,15 punti.

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Muro dei 950 punti rotto anche da Raffaele Lococciolo, M45 del Nuoto Club Firenze con 1’04”90 e 951,62 punti nei 100 dorso, prima di ripetersi tra i migliori atleti della due giorni di gare anche nei 50 stile libero con 26”49 e 923,74 punti e da Francesco Moroni, M25 della Pol. Amatori Prato con 2’12”91 e 959,75 punti nei 200 misti, in cui segnaliamo anche Lorenzo Giovannini con 2’14”74 e 939,74 punti.

Nei 100 dorso segnaliamo però anche Stefania Valdrighi, M40 della Firenze Nuota Extremo con 1’12”65 e 935,99 punti, mentre nelle altre gare, tra i migliori risultati, segnaliamo Niccolò Ceseri, M30 della Amici del Nuoto Firenze con 53”93 e 949,01 punti nei 100 stile libero, Giordano Sabatini, M40 della CSI Nuoto Prato con 2’04”43 e 944,39 punti nei 200 stile libero e Marco Ricci, M25 della Fanum Fortunae Nuoto con 2’17”76 e 922,33 punti nei 200 dorso.

Il trofeo è stato conquistato dalla Polisportiva Amatori Prato con 76.071,99 punti, seguita sul podio da Firenze Nuota Extremo con 41.398,92 punti e Nuoto Club Firenze con 35.777,38 punti, mentre la Coppa Toscana, aggiudicata in quest’ultima tappa del Circuito Regionale Toscano, è andata alla CSI Nuoto Prato.

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