Nuoto Acque Libere, l’utilizzo della muta e la possibilità di noleggio!

Come si è adeguato il mondo delle Open Water a un anno e mezzo dal Regolamento che prevede l’utilizzo delle mute a temperature sotto i 18 gradi

Sono già trascorsi 18 mesi dall’entrata in vigore del nuovo Regolamento FINA per le gare in Acque Libere che prevede l’obbligo di utilizzo della muta in condizioni ambientali con acqua al di sotto dei 18 gradi centigradi e la scelta di poterla indossare in alternativa al classico costume da gara open water quando l’acqua si presenta con temperatura al di sotto dei 20 gradi centigradi e non inferiore ai 18.

La nuova regola creò tantissimo clamore nel settore che si vedeva privato di un pezzo classico della competizione, visto che la muta copre completamente busto, schiena, spalle e ginocchia, influendo sulle capacità tecniche degli atleti, anche in conseguenza alle loro caratteristiche fisiche.
L’obbligo muta, nelle condizioni ambientali previste dal Regolamento, interessa anche gli atleti del settore Master che in sede di gara dovranno dimostrare di indossare mute omologate FINA attraverso il bollino riportato sull’esterno del costume.

Le mute sono realizzate con materiali a isolamento termico e sono state introdotte dalla FINA per garantire livelli massimi di sicurezza per tutti gli atleti che nuotano in acque con temperature particolarmente rigide. Se per quanto riguarda l’Italia, l’utilizzo delle mute sembrava quasi utopia all’ufficializzazione del Regolamento perché le temperature delle acque del nostro Paese si sarebbero presentate molto difficilmente al di sotto dei 18 gradi, oggi si contano già diverse competizioni in cui è invece scattato l’obbligo muta. Ultime e non ultime le gare sprint da 1 km, mezzofondo da 3 km e fondo da 5 km valide per il Trofeo Granducato di Toscana disputato sabato e domenica scorsi a Castiglione della Pescaia che ha visto gli atleti obbligati a indossare le mute.

Il mercato per questo costume open water è molto vasto e vede prezzi in alcuni casi veramente eccessivi per l’acquisto di una muta che nella peggiore delle stagioni per gli atleti che competono in Italia, verrà indossata pochissime volte.
Come spesso accade, nelle situazioni più complicate si può fare affidamento su Nuoto Extremo che grazie alla competenza, professionalità, ma anche grazie al modo in cui ha saputo affermarsi in dieci anni di attività come Swim Specialist Shop, sa sempre proporre la migliore soluzione possibile per permettere ad atleti agonisti e master di poter vivere la propria passione acquatica.

Oltre alla vendita per quegli atleti che vogliono assicurarsi di avere la propria muta sempre disponibile, Nuoto Extremo offre, infatti, la ghiotta opportunità di noleggiare questo costume solo per l’occasione specifica in cui si necessita il suo utilizzo!
Il prezzo irrisorio per il noleggio può inoltre permettere agli atleti di poter provare la muta e individuare quella che è più adatta alle proprie caratteristiche, oltre che a fare esperienza per indossarla e utilizzarla.

Tra quelle più interessanti in questo momento sul mercato, per un ottimo rapporto qualità / prezzo, vi è la muta Speedo, adatta a qualsiasi tipo di nuotatore e triatleta che desidera attrezzarsi come il Regolamento chiede ma senza fare spese folli.
Sia il modello femminile – clicca qui per scoprire di più – che il modello maschile – clicca qui per scoprire di più – presentano uno spessore di solo due millimetri in tutte le sue parti, offrendo così una migliore comodità e grazie anche alla qualità del Neoprene Yamamoto Y39 con il quale sono realizzate che fornisce un maggiore sollevamento e posizionamento del corpo durante la nuotata, un’ottima galleggiabilità rispetto ad altre mute.
Inoltre la resistenza del corpo viene ridotta notevolmente grazie allo speciale rivestimento SCS – Super Compositive Skin – che migliora lo scivolamento ottimizzando la velocità dell’atleta.

Oltre che accattivante, il design della muta è studiato per renderla molto comoda, con il colletto a basso profilo realizzato per non creare alcun fastidio durante la nuotata e per adattarsi perfettamente al corpo evitando fastidiose infiltrazioni d’acqua e la flessibilità dello speciale neoprene che offre una massima libertà di movimento delle braccia e delle spalle.

Il parere dell’esperto Niccolò Beni di Nuoto Extremo: La cosa importante di una muta è che deve essere comoda nelle parti delicate, soprattutto per gli atleti che vengono dalla piscina e che sono abituati a nuotare senza restrizioni per spalla e gomito e devo dire che la muta Speedo è tra le migliori sotto questo aspetto. Se non si individua la muta più comoda al proprio fisico, si rischia di trovarsi in grosse difficoltà, perché nuotare dai 3 ai 5 km in acque libere espone tantissimo l’atleta a usura delle spalle. Per chi non ha mai usato la muta, consiglio di provarla prima della gara per imparare a indossarla, perché si differenzia completamente dal procedimento per indossare il costume da gara per la piscina. È necessario inoltre a imparare a usare la muta, perché influisce sulla tecnica di nuotata e quindi sull’efficienza della prestazione.

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Per maggiori dettagli sulla possibilità di noleggio, è possibile approfondire leggendo le condizioni – clicca qui per scoprire di più – oppure contattare direttamente Nuoto Extremo.

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