Nuoto, raccolta fondi della Triestina Nuoto per sostenere il settore Paralimpico

La Società chiede un piccolo aiuto entro il 10 gennaio per raggiungere la cifra fissata come obiettivo nel crowdfunding appoggiato dalla Fondazione Vodafone

L’ADUS Triestina Nuoto con i suoi 100 anni di storia ha saputo “costruire” tanti atleti che hanno portato alti i colori dell’Italia in ambito natatorio nazionale e internazionale. Forte del suo Centenario, in via di festeggiamento in questa stagione agonistica 2018 – 2019 e della sua esperienza nel nuoto, nel nuoto sincronizzato e nei tuffi, ha scelto da qualche tempo di investire la propria esperienza e il proprio know – how anche nel mondo della disabilità. Ha dunque aperto il Settore Paralimpico e grazie alla collaborazione di Federica Verin, mamma dell’atleta triestina Giorgia Marchi, categoria S14, rappresentante dei genitori degli atleti paralimpici, ha elaborato il progetto “Il Nuoto è uno Solo”.

La Triestina Nuoto si è così arricchita della presenza di ragazzi e ragazze con disabilità fisica, intellettivo relazionale e sensoriale, un valore aggiunto al processo di generale crescita di tutti gli atleti. L’obiettivo è quello di fornire agli agonisti “speciali” occasioni di miglioramento natatorio attraverso un percorso di crescita generale e di inclusione vera. Diversi i record italiani assoluti e di categoria abbattuti ma soprattutto moltissime le conquiste personali maturate da tutti gli atleti in poco tempo. Per le peculiarità del progetto, per l’ambiente totalmente inclusivo, per le capacità del special coach Triestina Nuoto Nicoletta Giannetti che a loro si dedica, si sono create particolari e importanti occasioni per riabilitare e abilitare. Non a caso il progetto è stato selezionato dalla Fondazione Vodafone che ha messo a disposizione la propria piattaforma OSO – Ogni Sport Oltre per coadiuvare la Triestina Nuoto nell’attività di crowdfunding.

L’obiettivo della raccolta fondi
L’attività di raccolta fondi si concluderà il prossimo 10 gennaio, con l’obiettivo di raggiungere 14.400 euro, ai quali a oggi ne mancano meno di mille per realizzare il progetto! In caso positivo la Fondazione Vodafone metterà a disposizione una cifra uguale a quella raccolta e il progetto nella sua totalità sarà sviluppato e sostenuto. C’è dunque la possibilità di contribuire e sostenere il progetto per far crescere questi ragazzi e ragazze, sia come agonisti che come persone, poiché lo sport in generale e nello specifico e ancora di più il nuoto ha la capacità di essere quel “collante sociale” di cui abbiamo bisogno.

Come contribuire
La Triestina nuoto ha messo cuore, obiettivi chiari e condivisi con atleti e famiglie. Per contribuire è sufficiente registrarsi e logarsi (registrazione con nome utente e password) alla piattaforma OSO cliccando qui

di Federica Verin

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