L’Azzurro promette di fare anche meglio ai prossimi Mondiali, ottima anche Francesca Fangio che nuota la decima prestazione all time italiana dei 100 rana

Non c’è tempo di rifiatare dall’esultanza per la medaglia d’argento vinta da Alessio Occhipinti nei 1500 stile libero – clicca qui per saperne di più – che arriva la sesta medaglia Azzurra delle Universiadi di Napoli.
A portare l’Italia sul podio è Stefano Di Cola che nella finale dei 200 stile libero va a strappare nell’ultima vasca conquistando il bronzo in 1’47”86, a soli otto centesimi dal personale nuotato recentemente al Trofeo Settecolli.

Bronzo nella 4×200 stile agli Europei di Glasgow 2018 e oro nella 4×200 stile alle Universiadi di Tarragona, l’atleta della Marina Militare e Canottieri Aniene va a prendersi la sua prima medaglia individuale, che arriva anche un po’ a sorpresa per lo stesso atleta di San Benedetto del Tronto allenato dallo zio Attilio Garbati, autore di una bellissima progressione che lo vede risalire dalla quinta alla terza posizione nell’ultima vasca, affiancato dall’altro Azzurro Matteo Ciampi che però tocca la piastra cronometrica subito alle sue spalle.

“Ho affrontato questo appuntamento senza scaricare l’allenamento in vista dei Mondiali in Corea e non mi aspettavo di poter nuotare questo tempo – ha affermato Stefano Di Cola ai microfoni di Swim4Life Magazine – Non mi aspettavo nemmeno la medaglia. In acqua mi sono sentito bene, ma non ho guardato gli avversari e quando ho toccato la piastra cronometrica e ho visto che ero terzo, mi sono stupito. Sono molto contento, ma l’obiettivo è provare a fare anche meglio ai Mondiali, dove vorrei migliorare il mio personale”

Davanti all’Azzurro il russo Snegirev, argento con 1’46”97 e lo statunitense Apple con 1’46”80, mentre chiude ai piedi del podio Ciampi con 1’48”06, a 44 centesimi dal personale nuotato al recente Trofeo Settecolli.

Finale accesa anche quella dei 100 rana femminili che regalano il nuovo personale e decimo all time italiano a Francesca Fangio che nella sua prima finale internazionale chiude sesta in 1’08”33, dietro l’1’08”17 delle semifinali, confermandosi comunque migliore del suo 1’08”52 registrato al Settecolli di quest’anno e dell’1’08”46 di Erica Donadon del 2009. L’oro va alla sudafricana Schoenmaker con 1’06”42, seguita dalle nipponiche Fukasawa con 1’07”22 e Watanabe con 1’07”28.

“Per me questa era una finale inaspettataha dichiarato Francesca Fangio ai microfoni di Swim4Life MagazineEro già contenta per aver guadagnato la finale ed ero stanca per la gara di ieri, in cui secondo me ho fatto un arrivo un po’ lungo. Nonostante questo e l’emozione per la mia prima finale internazionale è arrivato un bel tempo e ne sono felice”

gare in corso di svolgimento

Swim4life Magazine seguirà l’evento da bordo vasca, con aggiornamenti costanti, foto e tanto altro

Clicca qui per i risultati del Nuoto alle Universiadi di Napoli 2019

Clicca qui per le foto dell’evento

Ti è piaciuto questo articolo? Allora metti un Mi Piace alla nostra Pagina Ufficiale su Facebook!

Swim4Life – All rights reserved

Swim4Life Magazine contribuisce dal 2011 a:

  • divulgare l’informazione sul nuoto della categorie Assoluti, giovanili, Paralimpici e Master
  • divulgare informazioni di interesse generale in merito ad alimentazione, salute, tecniche di nuotata e allenamenti
  • divulgare informazioni di interesse generale a riguardo dell’ambientamento bambini all’attività natatoria

Inoltre segue da vicino gli eventi più importanti di nuoto regalando migliaia di immagini realizzate da bordo vasca, offre notizie di anteprima e interviste ai protagonisti del nuoto di tutte le categorie, oltre ad allietare i lettori con svariati argomenti di Lifestyle.

Se il lavoro svolto fino ad oggi ti piace e ti farebbe piacere trovare sempre disponibile e aggiornato Swim4Life Magazine anche in futuro, abbiamo bisogno del tuo contributo.

Aiutaci a sostenere le spese necessarie a mantenere vivo questa Testata Giornalistica Registrata donando a tuo piacere per la nostra attività, te ne saremo immensamente grati!