Nuoto Acque Libere, Rachele Bruni bronzo di prepotenza nella 10km Mondiale!

“Adesso voglio l’oro alle Olimpiadi”, risalita dalla 19esima alla terza piazza nell’ultima parte di gara, strappa anche il pass olimpico; fuori da Tokyo invece Arianna Bridi che non rientra nelle prime dieci

Dopo il quinto posto di Domenico Acerenza nella 5km disputata ieri, nella seconda giornata dei Mondiali di Fondo di Gwangju arriva la prima medaglia per l’Italia: a conquistarla è Rachele Bruni nella 10km, autrice di una splendida gara tattica , di esperienza e di prepotenza che le permette non solo di conquistare il suo primo podio individuale iridato dopo la medaglia, anche quella di bronzo, vinta nella 5km a squadre ai precedenti Mondiali nel lago di Balaton, ma anche l’importantissima qualificazione olimpica.

Le prime dieci classificate in questa gara staccavano infatti automaticamente anche il pass per i Giochi di Tokyo 2020, obiettivo che purtroppo non viene centrato dall’altra Azzurra Arianna Bridi che chiude 13esima dopo aver nuotato insieme al gruppo principale per tutta la seconda parte di gara. La 23enne trentina tesserata per Esercito e Rari Nantes Trento, bronzo nella 10 e 25 km ai precedenti Mondiali e oro nella 25km gli Europei di Glasgow, ha tenuto bene fino all’inizio del terzo giro, per poi vacillare tra la nona e la sesta posizione, fino a ritrovarsi più in fondo verso la fine della gara, chiudendo 13esima in 1h54’52″0.

A differenza della gara di ieri svolta sotto la pioggia, l’Expo Ocean Park di Yeosu offre un bel sole e acque calme per la 10km femminile, che dopo offre subito un inizio appassionante con l’avvicendarsi sulla linea principale tra la francese campionessa in carica Aurelie Muller e la tedesca Finnia Wunram, l’inseguimento costante della tre volte campionessa mondiale brasiliana Ana Marcela Cunha e la lotta delle Azzurre per emergere dal gruppo centrale della gara.

La seconda parte di gara vede uno scenario diverso, con le Azzurre in risalita con una bella progressione e il comando della gara variato, con l’altra francese Lara Grangeon in testa e le retrovie modificarsi continuamente, al punto da vedere per un breve tratto del 13esimo intertempo perfino la Bridi in seconda posizione.

L’ultima parte di gara rimescola ancora le carte in tavola e lo fa in maniera totale, con l’impressionante risalita dalle retrovie della 22enne cinese Xin Xin che chiude in solitaria in 1h 54’47”2 davanti alla statunitense Haley Danita Anderson con 1h 54’48″1.

Anche per la 28enne fiorentina il cambio passo arriva nell’ultima parte di gara, con uno sprint finale imponente che la vede risalire dalla 19esima alla terza piazza, offrendo un finale concitato e fatto di sussulti, con l’argento perso solo per un soffio a vantaggio della statunitense Anderson, chiudendo in 1h 54’49″9, anticipando però di un solo decimo sul podio la francese Grangeon e di sei decimi la brasiliana Cunha, la statunitense Twichell e l’australiana Lee e di otto decimi la tedesca Wunram.

“Finalmente la medaglia ai Mondiali – ha dichiarato Rachele Bruni – Gli ultimi 200 metri sono stati una battaglia, con tante atlete imbottigliate. È dal 2011 che provavo a salire sul podio iridato e sono felice di esserci riuscita e di poter difendere l’argento olimpico e dare l’assalto all’oro. La tattica di gara è stata buona. Sono stata coperta nei primi due giri. Con calma e sangue freddo ho aspettato il momento per risalire senza disperdere energie ed essere poi combattiva allo sprint. È un’emozione incredibile aver vinto questa medaglia, la inseguivo da tanto tempo, ma voglio solo che sia l’inizio per il prossimo anno. A Tokyo infatti voglio l’oro olimpico. Questa medaglia la dedico a tutte le persone che mi sono state vicino soprattutto quest’anno che non è stato facile, perchè ci sono stati momenti di calo di prestazione. Ho sentito la loro fiducia e mi hanno caricato per entrare in acqua e andare a conquistare una medaglia bellissima”

Oltre alla Bridi, resta fuori dal gruppo di dieci qualificate olimpiche anche la francese Aurelie Muller, mentre stacca il pass per Tokyo con l’ultimo posto disponibile l’olimpionica di Rio 2016, l’olandese Sharon Van Rouwendaal.

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Per la vice campionessa olimpica in carica tesserata per Esercito e Aurelia Nuoto ed allenata dal tecnico federale Fabrizio Antonelli al suo settimo mondiale, è la prima medaglia iridata individuale della carriera dopo il bronzo a squadre colto al Lago Balaton nel 2017.

“È andata come volevamo: Rachele è stata bravissima, lei è una macchina da guerra e ha fatto tutto quello che doveva fare – ha affermato il CT Massimo Giuliani – È entrata in acqua determinata e ha fatto sempre le traiettorie giuste conquistando una medaglia meritatissima. Queste gare si costruiscono con anni di lavoro e ringrazio il suo tecnico Fabrizio Antonelli per aver messo a puntino la giusta tattica. Peccato per Arianna Bridi che ha nuotato bene sempre in quarta/ sesta posizione. Poi ci ha sorpreso per aver fatto rifornimento nell’ultimo giro. Devo parlarci per capire se fosse realmente stanca o le mancasse un po’ di lucidità”

“Rachele non ci stupisce più ormai, ha un istinto killer e riesce a recepire gli errori come una spugna e applica le correzioni come fosse un computer – ha proseguito l’allenatore Fabrizio Antonelli – Prima della partenza abbiamo sempre un piano e lei riesce ad applicarlo al centimetro. È rimasta coperta fin dal primo giro e la tattica ha ripagato perchè se ha avuto la forza di fare questo rush finale vuol dire che avevamo studiato bene tutto. Questa medaglia pesa tanto perchè ha anche il valore di qualifica olimpica. Riguardo Arianna c’è molto rammarico: il verdetto è duro perchè ci impedisce di avere due atlete alle Olimpiadi. Purtroppo è mancata di lucidità nel finale e in questo l’esperienza gioca un fattore importante”

Si torna in acqua martedì 16 luglio dalle 8.00 del mattino, le 1:00 ora italiana, con l’olimpionico Gregorio Paltrinieri all’esordio mondiale in acque libere e l’argento iridato di Budapest 2017 Mario Sanzullo per la 10km maschile.

Clicca qui per i risultati completi

Programma Gare Azzurri
Sabato 13 luglio: 5 Km Maschile alle 8:00 con Domenico Acerenza e Marcello Guidi
Domenica 14 luglio: 10 Km Femminile alle 8:00 con Rachele Bruni e Arianna Bridi
Martedì 16 luglio: 10 Km Maschile alle 8:00 con Gregorio Paltrinieri e Mario Sanzullo
Mercoledì 17 luglio: 5 Km Femminile alle 8:00 con Rachele Bruni e Giulia Gabbrielleschi
Giovedì 18 luglio: 5 Km a squadre alle 8:00 con la formazione Azzurra composta da Domenico Acerenza, Gregorio Paltrinieri, Rachele Bruni e Giulia Gabbrielleschi
Venerdì 19 luglio: 25 Km Maschile alle 8:00 con Simone Ruffini e Alessio Occhipinti e 25 Km Femminile alle 8:05 con Arianna Bridi e Barbara Pozzobon

Tutte le gare avranno copertura RAI e verranno trasmesse in diretta televisiva alle 1:00 ora italiana.

Elenco Iscritti Maschi Mondiali Gwangju 2019

Elenco Iscritti Femmine Mondiali Gwangju 2019

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