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Nuoto, Italia argento di cuore nella 5km a squadre mondiale

Gli Azzurri vice campioni mondiali al termine di una gara spettacolare e con un arrivo al cardiopalma

Si festeggia l’argento Mondiale in casa Italia, con gli Azzurri del Fondo che nell’Expo Ocean Park di Yeosu si rendono autori di una bellissima 5km a squadre affiancando il titolo di vice campioni mondiali al bronzo vinto da Rachele Bruni nella 10 km in un mare mosso che ha messo tutti in serie difficoltà.

Rachele Bruni, tra l’altro quinta nella 5km, Giulia Gabbrielleschi, sesta nella 5km, Domenico Acerenza, quinto nella 5km, e Gregorio Paltrinieri, sesto nella 10km, la formazione che scende in acqua a battagliare contro le onde coreane.

Pronti via e gli Stati Uniti schiacciano da subito sull’acceleratore con Haley Anderson, argento iridato nella 10 km, che dà la pista a tutti impaurendo l’Israele che aveva provato l’affondo alle prime bracciate. Il comando americano dura però fino a metà gara con la nuotata di Jordan Wilimovsky, oro iridato nella 10 km a Kazan 2015 e doppio argento nel lago di Balaton due anni fa, che lancia gli atleti a stelle e strisce verso un apparente titolo mondiale.

E invece, mentre l’Italia vacilla tra la 13esima posizione della 28enne fiorentina tesserata per Esercito e Aurelia Nuoto Rachele Bruni, allenata dal tecnico federale Fabrizio Antonelli che il 19 luglio partirà per il Canada per la quinta tappa di coppa del mondo sul Lac Saint Jean in programma il 21 luglio, con 14’35”2 e la nona piazza della 23enne allenata da Massimiliano Lombardi e tesserata Nuotatori Pistoiesi e Fiamme Oro Giulia Gabbrielleschi con il suo parziale in 13’44″8, risale a sorpresa la Germania che si infila tra Cina e Francia prendendo definitivamente il comando della gara con l’ultimo frazionista, Rob Muffels, che tocca la piastra cronometrica davanti a tutti segnando 53’58”7!

Intanto dietro si apre una lotta senza esclusione di colpi che vede prima il lucano tesserato per Fiamme Oro e Circolo Canottieri Napoli Domenico Acerenza aprire il nos offrendo un’accelerata agli Azzurri con una frazione in 13’17″8 che porta il quartetto in seconda posizione, e poi il campione olimpico e mondiale in carica dei 1500 stile libero Gregorio Paltrinieri che fa a sportellate con il tedesco Muffels, bronzo nella 10 km, per tutta l’ultima frazione, trovando ostacoli di tutti i generi al suo tentativo di volata per l’oro.

Non manca l’affondo degli Stati Uniti però, che intanto con Ashley Twichell prima e Michael Brinegar poi, stavano tentando l’assalto al forte con un rientro pauroso, bloccato dall’allungo intelligente del 24enne carpigiano allenato da Stefano Morini, che seppure non esprime il meglio nello sprint nell’imbuto finale, non concede spazi ai rientranti, andando a prendersi l’argento mondiale, la sua prima medaglia importante in acque libere dopo le conquiste fatte in vasca, con una frazione nuotata in 12’21″1 precedendo l’americano di un decimo, segnando un totale di 53’58″9.

“Pensavo di essere più veloce e di riuscire a staccare Muffels e invece il tedesco si è messo in scia, mi stava sempre addosso impedendomi di allungare – ha dichiarato Paltrinieri – L’argento mondiale è un buon punto di partenza per alimentare il sogno olimpico che ho tenuto vivo con il sesto posto nella 10 chilometri e la qualificazione, ma in questi giorni ho anche acquisito tanta consapevolezza. Non sono tra i più forti in questo sport. Me la gioco ma non vinco mai. Mi manca esperienza per essere alla pari con atleti più scaltri e furbi di me. Anche oggi, che sembrava una distanza più congeniale alle mie caratteristiche, hanno trovato il modo di starmi addosso, darmi fastidio, evitare che potessi nuotare veloce come potrei. Sto imparando tanto e c’è una stagione intera per migliorare ancora. Per tutta questa settimana mi dò la sufficienza, questo è un argento mondiale siamo un grande gruppo e ci vogliamo bene. Desidero rivolgere i complimenti alla squadra, a Mimmo (Domenico Acerenza, compagno di allenamenti al Centro Federale di Ostia agli ordini del Tecnico Stefano Morini, ndr) che ha partecipato a meno gare di fondo di me, a Rachele che ha detto di arrivare fino al prossimo mondiale per portarci sul gradino più alto, e Giulia che ci hanno consentito di partire in una buona posizione, a tutti i compagni di nazionale con cui ho condiviso questa bellissima esperienza. Sono contento di fare queste gare mi trovo bene e l’argento corona tutti gli sforzi fatti quest’anno per questo sport. Ora si va a Gwangju per uno sport completamente diverso. Tre-quattro giorni di riposo e si ricomincia con 800 e 1500″

A completare il podio quindi, gli USA, che dopo essere stati battuti dalla Francia due anni fa, stavolta devono incassare la doppia sconfitta arrivata per mano della Germania e dell’Italia, accontentandosi del bronzo con 53’59″00.

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“Sono partito a bomba perchè avevo tanta rabbia e li volevo recuperare tutti – ha dichiarato Acerenza – Ho cambiato in nona posizione e ho cercato di sfruttare tutte le scie che potevo mettendo tutto quello che avevo nei primi 400 metri. Alla fine sono giunto sul tedesco Soeren Meissner che ho scambiato per una donna sorprendendomi, poi mi sono accorto che era quello giusto ho lottato fino all’ultimo per portare in testa questa staffetta. La Germania ha più esperienza di noi, però siamo lì, ci manca poco per l’oro. Ci ho messo il cuore perchè qui conta soprattutto quello. Da ieri il Moro mi ha messo un po’ di pressione dicendomi che la mia era la frazione fondamentale. Ho fatto quello che dovevo fare, ma lo ringrazio per questo anno e mezzo di lavoro che mi ha migliorato come uomo e atleta. Ora riposerò tre o quattro giorni prima delle gare in piscina. Lì servono, oltre il cuore, anche le braccia e la testa”

“L’avevo detto ieri e oggi sono soddisfatta della mia gara perchè ci ho messo tutta la rabbia accumulata nella 5 km – ha affermato Giulia Gabbrielleschi – Speravo nell’oro, però questo argento è bellissimo ed è un’emozione unica. Io e Rachele abbiamo cercato di fare il nostro meglio non staccandoci troppo dalle prime posizioni e consentendo il recupero finale. Da domani testa bassa e mi concentrerò per i 1500 stile libero in vasca dove ritroverò Paltrinieri e Acerenza. Siamo passati da un terzo ad un secondo posto e questo dimostra la nostra crescita. Siamo un bellissimo gruppo e una grande famiglia”.  

“Sono un po’ dispiaciuta perchè avrei voluto far meglio, ma sono contenta per il risultato finale – ha dichiarato Rachele Bruni – Ho dato veramente tutto alla fine ero morta. Faccio i complimenti ai ragazzi perchè ce l’hanno messa tutta. È stato duro soffrire alla fine, ma questa medaglia riempie di gioia. Dovremo migliorare qualcosina ma questa staffetta che ha già delle buone basi. Gregorio mi ha strappato una promessa per il prossimo mondiale. Ora vedrò come andrà il prossimo anno olimpico e poi deciderò”

Gli Azzurri migliorano dunque il bronzo in questa specialità vinto del precedente mondiale nel lago di Balaton dietro Francia e Stati.

“È stata una staffetta spettacolare, partivamo tra i favoriti – dichiara il CT Giuliani – Sono stati tutti eccezionali perchè hanno fatto tutto quello che c’eravamo prefissati. La Bruni doveva stare attaccata il più possibile al gruppo, poi la Gabbrielleschi brava a recuperare tre posizioni. Infine Acerenza che doveva ricucire lo strappo, e lo ha fatto, dando il cambio ad un grande Paltrinieri cui però è mancato lo sprint finale. Lui aveva la necessità di staccare gli avversari, ma un po’ le condizioni meteo un po’ il tedesco bravo a rimanere a contatto gomito a gomito con l’azzurro e bruciarlo allo sprint. In fin dei conti è un argento bello che ci ripaga di qualche risultato mancato nei giorni scorsi”. 

Domani si chiude il Mondiale di Fondo con la 25 km che vedrà in gara per l’Italia Alessio Occhipinti, fresco argento nei 1500 alle Universiadi di Napoli, Simone Ruffini, Arianna Bridi e Barbara Pozzobon.

Clicca qui per i risultati completi

Programma Gare Azzurri
Sabato 13 luglio: 5 Km Maschile alle 8:00 con Domenico Acerenza e Marcello Guidi
Domenica 14 luglio: 10 Km Femminile alle 8:00 con Rachele Bruni e Arianna Bridi
Martedì 16 luglio: 10 Km Maschile alle 8:00 con Gregorio Paltrinieri e Mario Sanzullo
Mercoledì 17 luglio: 5 Km Femminile alle 8:00 con Rachele Bruni e Giulia Gabbrielleschi
Giovedì 18 luglio: 5 Km a squadre alle 8:00 con la formazione Azzurra composta da Domenico Acerenza, Gregorio Paltrinieri, Rachele Bruni e Giulia Gabbrielleschi
Venerdì 19 luglio: 25 Km Maschile alle 8:00 con Simone Ruffini e Alessio Occhipinti e 25 Km Femminile alle 8:05 con Arianna Bridi e Barbara Pozzobon

Tutte le gare avranno copertura RAI e verranno trasmesse in diretta televisiva alle 1:00 ora italiana.

Elenco Iscritti Maschi Mondiali Gwangju 2019

Elenco Iscritti Femmine Mondiali Gwangju 2019

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