Nuoto Acque Libere, Alessio Occhipinti fa sventolare il tricolore ai Mondiali, bronzo nella 25km

Gara per soli leoni sotto una pioggia battente, vede Simone Ruffini quarto, mentre Arianna Bridi e Barbara Pozzobon restano lontane dal podio. L’Italia chiude seconda nella classifica per nazioni

Sale a quota tre il bottino degli Azzurri ai Mondiali di Fondo, che nell’ultima prova disputata oggi all’Expo Ocean Park di Yeosu, ha regalato ancora una gara straordinaria e ricca di emozioni, con un finale concitato e incerto fino al tocco della piastra cronometrica.

Questo mondiale è iniziato con la pioggia battente per dare spazio poi al sole e al sereno, chiudendosi poi nuovamente con la pioggia che ha dato filo da torcere agli atleti della 25 km impegnati oggi in gara.

Proprio a causa del maltempo e del vento forte, il mare si è gonfiato in maniera esponenziale, al punto che verso i 16km si è pensato anche di interrompere anzitempo la gara, cosa che per fortuna non è stato indispensabile fare con lo stabilizzarsi delle condizioni.

Generosissima la gara di Alessio Occhipinti che ha attaccato fin dalle prime bracciate, contendendosi la prima linea spalla a spalla con il francese campione del mondo in carica Axel Reymond che però gli dà un bel lavoro da fare.

La gara si fa ancora più dura sul finale, quando tocca far venir fuori cuore, carattere e le ultime forze risparmiate per poter sostenere egregiamente il rush finale. Ed è proprio nel finale che si inserisce il magiaro Gergely Gyurta che combatte e si guadagna la testa della gara che però riesce a mantenere solo per poco, dando e dandosi l’illusione di poter combattere per un posto sul podio, scivolando invece al decimo posto nell’imbuto finale chiudendo con 4h 52’57”5.

Il 23enne delle Fiamme Oro e il CC Aniene campione italiano in carica sulla distanza sgomita per difendere la tanto ambita medaglia e ci mette tutta la rabbia agonistica per non farsi sopraffare né dalla stanchezza, né dagli avversari, riuscendo infine a conquistare, in quello che è il suo esordio a un Mondiale, il bronzo con il crono di 4h 51’09”5, distaccato dalle prime due posizioni negli ultimi metri, ma bravo a stare davanti agli avversari che erano sopraggiunti dalle retrovie, tra i quali l’altro Azzurro Simone Ruffini che ha chiuso quarto in 4h 51’14”9.

“Penso di essermi meritato questa medaglia, ci ho creduto tanto, ho tenuto duro ed è arrivata – ha dichiarato Alessio Occhipinti, tra l’altro argento nei 1500 alle Universiadi di Napoli – A un certo punto ho visto che il francese ne aveva di più, ho provato poi a mettermi in scia del russo e sono riuscito a conquistare questa medaglia. Non mi aspettavo questo bronzo e sono veramente felice. Da quando mi alleno con Sacchi mi trovo molto bene. Dedico la medaglia alla mia famiglia”

Davanti resta una vera e propria bagarre, in cui la parte forte la fa l’esperienza e anche la determinazione del francese Axel Reymond che anticipa di un soffio il tocco sulla piastra cronometrica del russo Kirill Belyaev, rispettivamente oro con 4h 51’06”2 e argento 4h 51’06”5.

Sportline-costumi-SPEEDO-640x387

Gara bellissima di Simone Ruffini che così come nel lago di Balaton due anni fa, ha chiuso ai piedi del podio. Bravo a gestire tutta la 25km, bravo a risalire dalle retrovie e bravo ad aprire il nos per lo sprint finale, andando a prendersi una traiettoria interna che gli ha fatto guadagnare almeno due posizioni e sfiorare quella che sarebbe stata un’impresa.

“Sono contento a metà – ha dichiarato l’atleta tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene – Forse non ho fatto la scelta tattica giusta, ho provato ad allargarmi alla fine e forse non era la cosa migliore da fare. Sono comunque contento perché questo è stato un anno difficile, sono riuscito a combattere la mononucleosi che ha compromesso la mia stagione ma ho dimostrato di avere ancora voglia di combattere. Grande gare di Occhipinti che ha portato a casa un bel risultato, sono contento per lui”

“Una gara durissima, che per il settore maschile è stata straordinaria per il risultato ottenuto – ha dichiarato Emanuele Sacchi che allena sia Alessio Occhipinti che Simone Ruffini – Anche con il quarto posto di Simone Ruffini, nonostante abbia avuto tanti problemi quest’anno, è venuto a lottare per le prime posizioni. Lode a lui. Mi ha stupito la lucidità di Alessio Occhipinti, sta crescendo molto e questa è sicuramente una medaglia per lui insperata ma in cui noi speravamo – conclude Sacchi – Per me è stato un grandissimo mondiale e ne usciamo veramente soddisfatti”

Non trova Azzurre protagoniste la 25km femminile che vede Arianna Bridi settima con 5h 11’52”6 e Barbara Pozzobon 13esima con 5h 12’53”7. Le due Azzurre non riescono mai a impensierire le avversarie in prima linea, combattendo e facendo a sportellate con le altre del gruppo centrale per tentare di ritagliarsi uno spazio in cui inserirsi per inseguire la medaglia, senza mai riuscire però a trovare l’affondo giusto.

Decisiva e vincente nella gara la fuga a quattro capitanata dalla brasiliana Ana Marcela Cunha che sul finale ha sgretolato il gruppettino andando a vincere, come da pronostico, in solitaria con 5h 08’03”0, collezionando la sua 12esima medaglia mondiale considerando anche l’oro vinto nella 5km e il quarto titolo mondiale vinto in questa distanza, dopo quello di Shanghai 2011, Kazan 2015 e Budapest 2017.

A 8″6 l’arrivo al secondo posto della tedesca Finnia Wunram che precede la francese Lara Grangeon che chiude con ben 18″2 di distacco.

L’Italia chiude il Mondiale di Fondo al secondo posto alla classifica a squadre dietro la Francia, risultato colto anche grazie ai tanti piazzamenti ottimi ottenuti dagli Azzurri, oltre che dalle tre medaglie vinte da Alessio Occhipinti, da Rachele Bruni nella 10 km e dalla staffetta e sesta nel medagliere a pari merito con gli USA.

“Tre qualificati olimpici, una medaglia di un outsider e piazzamenti importanti, credo che questo Mondiale sia stato per noi positivo – ha dichiarato il CT Massimo Giuliani – Questa sta diventando una disciplina che si sta decidendo tutto sempre negli ultimi metri e in cui nulla è mai per scontato. L’Italia ha mostrato un’ottima squadra che complessivamente la vede tra le prime tre o quattro a livello mondiale e ne dobbiamo andare fieri”

Appuntamento a domenica per l’inizio dei Mondiali di Nuoto in vasca.

Clicca qui per i risultati completi

Ti è piaciuto questo articolo? Allora metti un Mi Piace alla nostra Pagina Ufficiale su Facebook!

Swim4Life – All rights reserved

Swim4Life Magazine contribuisce dal 2011 a:

  • divulgare l’informazione sul nuoto della categorie Assoluti, giovanili, Paralimpici e Master
  • divulgare informazioni di interesse generale in merito ad alimentazione, salute, tecniche di nuotata e allenamenti
  • divulgare informazioni di interesse generale a riguardo dell’ambientamento bambini all’attività natatoria

Inoltre segue da vicino gli eventi più importanti di nuoto regalando migliaia di immagini realizzate da bordo vasca, offre notizie di anteprima e interviste ai protagonisti del nuoto di tutte le categorie, oltre ad allietare i lettori con svariati argomenti di Lifestyle.

Se il lavoro svolto fino ad oggi ti piace e ti farebbe piacere trovare sempre disponibile e aggiornato Swim4Life Magazine anche in futuro, abbiamo bisogno del tuo contributo.

Aiutaci a sostenere le spese necessarie a mantenere vivo questa Testata Giornalistica Registrata donando a tuo piacere per la nostra attività, te ne saremo immensamente grati!

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine