Nuoto, la 4×100 mista in finale mondiale con il Record Italiano

Passano il turno anche Alessandro Miressi nei 100 stile e Ilaria Cusinato nei 200 farfalla, grande attesa per le finali di Federica Pellegrini, Gabriele Detti, Gregorio Paltrinieri, Fabio Scozzoli e Federico Burdisso

Tre medaglie vinte, l’oro di Simona Quadarella dei 1500 stile libero, e due bronzi, quelli di Gabriele Detti nei 400 stile libero e Martina Carraro nei 100 rana, sono il parziale medagliere degli Azzurri ai Campionati Mondiali di Nuoto FINA quando stamattina si varca la linea di metà manifestazione, aprendo

La mattinata di qualifiche non si apre bene per l’Italia al Nambu International Aquatics Center di Gwangju, con la lecchese Silvia Scalia, oro sulla distanza alle recenti Universiadi di Napoli, che manca l’accesso alle semifinali dei 50 dorso per un solo centesimo nuotando in 28”30. Il miglior crono lo nuota la vice campionessa mondiale in carica, la cinese Fu Yuanhui con 27”70 che precede la campionessa mondiale in carica, la brasiliana Etiene Medeiros con 27”85.

La sessione si aggiusta piano piano per l’Italia che trova la strada delle semifinali con la buona gara di Alessandro Miressi, ma si perde per Santo Condorelli nei 100 stile libero.
Il 21enne torinese delle Fiamme Oro Roma e Centro Nuoto Torino allenato da Antonio Satta, campione europeo in carica della gara regina, segna 48”57 nuotando sciolto e disinvolto l’ottavo tempo, con un passaggio controllato in 23”48 che ricorda la gara “tattica” fatta proprio agli Europei di Glasgow dello scorso anno.

“Ho nuotato meglio che in staffetta con una progressione giusta – ha dichiarato Miressi – Avevo puntato Kyle Chalmers e sono riuscito pure a mettergli la mano davanti. Di solito nel pomeriggio riesco a dare sempre qualcosa in più. Per entrare in finale ci sarà da lottare e probabilmente servirà migliorare il personale. Proverò a velocizzare il passaggio e a tenere duro”

Il miglior tempo è dello statunitense campione del mondo in carica Calaeb Dressel con 47”32, l’unico sotto i 48 secondi insieme al russo Vladislav Grinev con 47”92 e al brasiliano Marcelo Chierighini con 47”95. Peccato invece per l’oriundo Santo Condorelli che chiude 18esimo in 48″80, a solo tre centesimi dall’ultimo tempo utile per accedere alle semifinali in cui ci sarà anche l’australiano campione olimpico Kyle Chalmers, decimo in 48″66.

I 200 misti maschile, ai quali Thomas Ceccon rinuncia, vedono con un passo avanti il magiaro vicecampione del mondo in carica Laszlo Cseh con 1’57”79 e il nipponico bronzo iridato Daiya Seto con 1’57”90.

Promossa Ilaria Cusinato nei 200 farfalla che chiude in 2’10”03 che rappresenta il 12esimo tempo di accesso alle semifinali.

“Sono contenta per la prestazione perché è stata dura dopo il primo giorno, l’eliminazione nelle semifinali dei 200 misti e la piccola crisi che ho avuto – ha dichiarato l’atleta delle Fiamme Oro e Team Veneto allenata da Alessandro Chinellato – Ho voltato pagina, ma ho mille pensieri cui dare risposte. Comunque è molto difficile entrare in finale, ma a me interessa il tempo e la valutazione che do a me stessa”

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Il miglior crono lo segna la favorita statunitense Hali Flickinger in 2’05”96, mentre si salva per il rotto della cuffia la spagnola campionessa olimpica e mondiale in carica Mireia Belmonte che passa il turno con l’ultimo crono utile in 2’10”63.

La mattinata coreana chiude con la 4×100 misti mista che va letta anche in chiave olimpica visto che vale la qualifica per le prime dodici. Fanno molto bene gli Azzurri, bronzo agli Europei dello scorso anno, che arrivano in finale a suon di Record Italiano nuotato con il crono di 3’44”38 che migliora di 47 centesimi il precedente registrato proprio in occasione della finale di Glasgow dalla formazione vedeva solo due volti diversi rispetto a questa, con Fabio Scozzoli in seconda e Alessandro Miressi in quarta frazione.

Ad aprire la gara è Margherita Panziera che nuota in 1’00”19, 20 centesimi più lenta del tempo fatto nelle batterie dei 100 dorso, seguita al cambio della rana da Nicolò Martinenghi che lanciato nuota in 59”50, solo otto centesimi meglio del crono nuotato nelle batterie di qualifica della gara individuale.

Photo Andrea Staccioli/ Deepbluemedia /Insidefoto

Si cambia passo con l’innesto della primatista italiana Elena Di Liddo che nuota un bel parziale di 56”83 abbassando di 21 centesimi il tempo nuotato in finale della gara individuale che ha chiuso quarta e con la chiusura di Manuel Frigo che segna 47”86, tempo simile a quello nuotato nelle qualifiche della 4×100 stile con 47”90.

Il crono degli Azzurri vale il sesto di qualifica, con i migliori che sono gli atleti campioni iridati in carica degli Stati Uniti con 3’41”23, seguiti dai vice campioni del mondo dell’Australia con 3’42″22 e dai vice campioni europei della Russia con 3’43”30.

Grande attesa per le finali di stasera che vedranno in vasca Federica Pellegrini a difendere il titolo dei 200 stile libero, Gabriele Detti a difendere quello degli 800 stile libero insieme a Gregorio Paltrinieri, Fabio Scozzoli che proverà a insidiare il podio dei 50 rana e Federico Burdisso che proverà l’assalto ai 200 farfalla. Appuntamento alle 13:00 ora italiana in diretta sui canali RAI.

Risultati completi

Programma Gare Azzurri e Programma Gare completo con orari

Start-List Mondiali FINA Gwangju 2019

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