Nuoto Acque Libere, nuovo Regolamento e i limiti di partecipazione ai Master

Una sola gara al giorno per i Master, confermate le indiscrezioni che circolavano da gennaio, ma le restrizioni non verranno osservate per Coppa Byron, Maratona degli Etruschi e Traversata dello Stretto di Messina

Ne avevamo parlato lo scorso 17 gennaio con un articolo che anticipava quello che potrebbe essere stato il nuovo Regolamento Acque Libere della Federnuoto – clicca qui per saperne di più – grazie ad alcune indiscrezioni trapelate dagli organizzatori degli eventi di Nuoto in Acque Libere.
Si parlava di limiti ai Master, decisi a seguito della tragedia che si è verificata lo scorso settembre durante i Campionati Italiani Master di Fondo e Mezzo Fondo disputati nel Lago di Scanno, che vide Roberto D’Auria, atleta classe 1964 Campano Master55 della squadra romana della Zero9, vittima di un malore che gli costò la vita, avuto subito dopo il suo arrivo nella competizione della 3 chilometri disputata all’indomani del doppio impegno sostenuto nel miglio e nella 5 km.

In quell’occasione fummo tra i primi a proporre di riflettere sul Regolamento, chiedendoci se fosse il caso di imporre limitazioni alla partecipazione alle gare di Fondo in Acque Libere, la cui preparazione, come da parere medico fornito dal dott. Maurizio Mastrorilli, richiede chilometri e chilometri di allenamento per un’attività agonistica esasperata, che per età superiori ai 40-45 anni possono sottoporre il corpo umano a caricarsi eccessivamente di lavoro e portare l’attività cardiaca sotto sforzo.

Dopo le voci, è arrivata l’ufficialità dettata dal nuovo Regolamento che prevede alcune delle limitazioni previste, fatte salve alcune manifestazioni. In pratica, restano confermati i limiti di partecipazioni da alcune distanze in poi, derogando però lo stesso regolamento per alcuni eventi.

Le gare alle quali potranno partecipare gli atleti Master sono le seguenti:

  • mezzofondo sprint, con competizioni da una distanza minima di un miglio marino e fino a una distanza massima di 2,5 km;
  • mezzofondo, con competizioni da una distanza minima superiore a 2,5 km e fino a una distanza al di sotto dei 5 km;
  • fondo, con competizioni da 5 km;
  • staffetta 4×1.250 km

Vengono però derogate dal Regolamento la Coppa Byron, la Maratona degli Etruschi e la Traversata dell Stretto di Messina, per le quali il limite di 5 km è innalzato a 8 km (la distanza prevista per i tre eventi, ndr), mentre per le gare in linea sarà consentito un margine di tolleranza di 500 metri oltre il limite dei 5 km in ragione di particolari condizioni ambientali.

Fatte salve le tre manifestazioni sopra citate, resteranno dunque inaccessibili ai Master eventi come la Gran Fondo da 18 km e Fondo da 7 km della Cagliari – Poetto e la Sferracavallo – Mondello a Palermo da 10 km, mentre non esisterà più la 10 km dei Campionati Italiani Master, proposta nelle ultime due edizioni dell’evento con un bel successo.

Una delle novità del Regolamento che entra in vigore da questa stagione, prevede inoltre la suddivisione di competizione tra Master e Agonisti per le manifestazioni incluse nel Gran Prix Italian Open Water e aperte alla partecipazione di entrambe le categorie, con una differenza di almeno 30 minuti tra la partenza di una categoria e l’altra, mentre non sarà necessario suddividere le due competizioni per tutte le altre manifestazioni.

Inoltre, nelle manifestazioni con un percorso di tipo “a circuito” sarà possibile prevedere lo svolgimento contestuale di due distinte gare di cui una di distanza inferiore alla prima, fermo restando che:

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  • un atleta può essere iscritto solo ad una delle due gare;
  • l’arrivo deve essere lo stesso per ambedue le gare non essendo consentito il ricorso a traguardi “volanti”;
  • devono essere garantiti livelli di sicurezza coerenti con il numero complessivo di partecipanti e la tipologia di concorrenti in ambedue le gare, conformemente a quanto previsto nel regolamento stesso;
  • la composizione della giuria deve essere adeguata, per numero e composizione, al contemporaneo svolgimento di due gare

La temperatura dell’acqua non deve essere inferiore a 16 °C, ma nelle gare a cui partecipano atleti master, la temperatura dell’acqua non deve essere inferiore a 18 °C, verificata in
presenza di una commissione composta dal Giudice Arbitro o altro componente della giuria da lui designato, un rappresentante dell’organizzazione e un allenatore delle squadre presenti designato con sorteggio, nel giorno della gara, un’ora prima della prima partenza, in tre punti diversi del percorso, a una profondità di 40 cm.

*Nessun cenno invece rispetto al presunto limite di partecipazione indiretto su distanze inferiori alla 5 km per quelle manifestazioni che normalmente si svolgono in due giornate nei week end, così come era stato preannunciato nella bozza di regolamento non ufficiale.
Sarà dunque possibile per i Master prendere parte a più competizioni entro i 5 km, anche nel’arco della stessa giornata, purchè non si tengano contestualmente su distanze diverse nello stesso momento e sullo stesso circuito. Ad esempio, un Master potrà partecipare a una 2,5 km al mattino e a una 5 km al pomeriggio.

*Rettifica: a seguito della pubblicazione del Regolamento dettagliato per i Master avvenuta oggi, 28 febbraio, si specifica che ogni atleta, nella singola manifestazione, può partecipare ad una sola gara al giorno, che la distanza complessiva delle prove a cui partecipa ogni nuotatore dal venerdì alla successiva domenica, anche in più manifestazioni, non può essere superiore a 8 km e che il
mancato rispetto di tale obbligo comporta l’annullamento dei relativi risultati.

Sarà quindi possibile per un Master ad esempio, partecipare ad alcuni di quegli eventi organizzati su più giornate rientrando però nel limite di 8 km, come la manifestazione di Circuito della Peppe Lamberti Nuoto Club che prevede la Cetara – Vietri da 3 km il sabato e la Cetara da 5 km nel giorno seguente, mentre bisognerà fare i calcoli per la partecipazione a più gare ai Campionati Italiani Master, che all’interno del programma prevedono le distanze del miglio, 3 km e 5 km spalmate su due giornate.

I Campionati Italiani Master in Acque Libere saranno infatti articolati in tre distinte sessioni:

  • 5 km;
  • 3 km;
  • miglio marino e staffetta 4×1250

Clicca qui per scarica il nuovo Regolamento Nuoto Acque Libere FIN

Clicca qui per scarica il nuovo Regolamento Nuoto Acque Libere Master FIN

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine