Nuoto, Giappone impone stop alle manifestazioni fino a tutto marzo!

Decisione drastica della Federazione nipponica che nonostante conti solo 349 casi, annulla tutti gli eventi, trials olimpici a rischio

L’emergenza Coronavirus influisce drasticamente anche in Giappone, dove nonostante la situazione sia più “serena” rispetto all’Italia, la JASF, Federazione Nuoto Giappone, ha deciso, dietro pressione del Governo nipponico, di annullare le manifestazioni in programma fino a fine marzo. Una decisione che in Italia sarebbe probabilmente apparsa assurda se presa dieci giorni fa per arginare il contagio, visto che nonostante da noi il numero di casi sia ad oggi pari a 3.858 con 148 deceduti – dati ufficiali del Ministero della Salute – il popolo parla di scandalo e allarmismo inutile.

Evidentemente il governo giapponese, anche sulla scorta dei casi che si stanno verificando in Cina, Corea, Italia e Iran che sono i quattro Paesi al mondo più colpiti, con una larga e veloce diffusione del contagio, ha valutato diversamente la situazione e preferito prendere misure drastiche adesso, anzichè attendere un’evoluzione che peggiori in pochi giorni e renda veramente difficile gestire l’emergenza. Come sta accadendo in Italia.

Punto interrogativo bello grosso a questo punto sui Campionati Giapponesi in programma a Tokyo dall’1 all’8 aprile validi come trials per le qualificazioni alle Olimpiadi che si dovrebbero, il condizionale è purtroppo d’obbligo a questo punto, disputare tra meno di cinque mesi.

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), nella persona del presidente Tomas Bach, ha espresso il suo pieno impegno per garantire un grande successo dei Giochi che si svolgeranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020, garantendo che stanno prendendo tutte le misure possibili per tenere sotto controllo l’emergenza del coronavirus. A metà febbraio era già stata creata una task force congiunta che coinvolgeva il CIO, Tokyo 2020, la città ospitante di Tokyo, il governo del Giappone e l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Tuttavia CIO e governo non sono d’accordo di Tokyo, in quanto la ministra giapponese per le Olimpiadi Seiko Hashimoto potrebbero anche slittare: “Il contratto prevede che i Giochi si tengano entro il 2020. Questo potrebbe essere interpretato come una possibilità di spostarli, ma stiamo facendo tutto il possibile per far sì che si svolgano come previsto”

Ti è piaciuto questo articolo? Allora metti un Mi Piace alla nostra Pagina Ufficiale su Facebook!

Seguici su Instagram!

Swim4Life – All rights reserved

Sostieni Swim4Life Magazine – Clicca qui per sapere come puoi aiutarci

occhialini-piscina-speedo-biofuse-2

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
Shares
Verified by MonsterInsights