Alex Zanardi risvegliato dal coma farmacologico e trasferito in un centro di riabilitazione

L’ex pilota e quattro volte campione ai Giochi Paralimpici di Rio 2016 è stato dimesso ieri dall’Ospedale di Siena

A un mese dell’incidente e dopo il risveglio dalla sedazione che lo teneva in stato protettivo in conseguenza ai danni subiti, Alex Zanardi è stato dimesso ieri dall’Ospedale

Ricordiamo che l’ex pilota e quattro volte campione paralimpico ai Giochi di Rio 2016, è impattato contro un tir mentre percorreva con la sua handbike la statale 146 nel comune di Pienza, a Siena. Venne trasportato con l’elicottero all’ospedale Le Scotte di Siena, dove ha subito tre operazioni per diminuire i possibili danni causati dall’incidente e ricostruire la struttura ossea della faccia e dove è stato ricoverato in terapia intensiva, intubato e ventilato meccanicamente.

Le sue condizioni di salute sono stabili dal punto di vista cardio-polmonare e metabolico, mentre restano gravi dal punto di vista neurologico, ma dallo scorso 16 luglio hanno comunque permesso una progressiva riduzione della sedazione con lo scopo di riportarlo al risveglio dal coma farmacologico.

Zanardi non è stato dichiarato del tutto fuori pericolo, ma le notizie sono scarne in conseguenza all’evidente decisione della famiglia di mantenere le informazioni sulle condizioni del campione riservate ai familiari stessi.

Adesso che è sveglio, bisognerà infatti capire se sussistono danni cerebrali e nell’eventualità, se si verificano altre conseguenze delle lesioni cerebrali, oltre ad analizzare se le funzioni possono essere riacquistate totalmente.

Certo è che da ieri mattina il bolognese è stato trasferito al centro di riabilitazione di eccellenza Villa Beretta di Costa Masnaga, in provincia di Lecco, dopo aver concluso il programma di sedo-analgesia al quale era sottoposto, ricoverato nella UOC Anestesia e Rianimazione DEA e dei Trapianti di Siena dallo scorso 19 giugno.

In una nota ufficiale dell’ospedale toscano, si legge che dopo la sospensione della sedazione, la normalità dei parametri cardio-respiratori e metabolici, la stabilità delle condizioni cliniche generali e del quadro neurologico hanno consentito il trasferimento del campione in un centro specialistico di recupero e riabilitazione funzionale.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine