Covid-19, aumento contagi, Conte pensa a nuova chiusura parziale, piscine e palestre in bilico

La decisione entro domani, con un nuovo DPCM pronto per fronteggiare l’aumento della curva che oggi ha visto +10mila casi

Piscine e palestre in bilico, lo sport di base scricchiola sotto i fulmini lanciati stasera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte che di fronte all’aumento ormai incontrollato della curva dei contagi di Covid-19, pensa a un nuovo DPCM di urgenza che andrebbe a sostituire o integrare quello approvato soltanto tre giorni fa.
La riflessione è arrivata a seguito dei dati registrati oggi, con oltre 10mila casi in più, un aumento significativo secondo la task force scientifica del Governo e di fronte al quale bisogna intervenire.

Tra le ipotesi che potrebbero essere comprese nel nuovo DPCM in discussione molto probabilmente domani con il Consiglio di Ministri, ci sarebbe il coprifuoco a partire dalle ore alle 22:00, quindi ulteriori restrizioni per i locali della movida e chiusure dei principali punti di aggregazione, quindi palestre, piscine, parrucchieri, barbieri, centri estetici, cinema, teatri e in generale tutti gli esercizi commerciali non essenziali, mentre invece lo smart working dovrebbe diventare la nuova forma ordinaria di lavoro in tutto il Paese, per abbassare il rischio contagio nei mezzi pubblici.

Inoltre si sta valutando di riprendere la didattica a distanza nelle scuole superiori, seppure alternata alla presenza in classe, con alcuni studenti a casa e altri in presenza a rotazione.

Queste misure dovrebbero essere applicate in tutte le Regioni Rt superiore a 1 e purtroppo al momento le uniche al di fuori di questo campo sarebbero Calabria e Molise.

Ti è piaciuto questo articolo? Allora metti un Mi Piace alla nostra Pagina Ufficiale su Facebook!

Seguici su Instagram!

Swim4Life – All rights reserved

Sostieni Swim4Life Magazine – Clicca qui per sapere come puoi aiutarci

Sportline-costumi-SPEEDO-640x387

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine