© photo: Donatella Morrone

Nuoto, chiarimenti DPCM anti Covid, quali piscine restano aperte e chi chiude

Da oggi tutti gli impianti dovranno essere chiusi, tranne quelli che potranno garantire il proseguo degli allenamenti ai soli atleti agonisti di nuoto e pallanuoto 

Aspre e accese le polemiche da parte delle società e associazioni sportive, ma anche da parte degli atleti, per la decisione presa dal Governo con il nuovo DPCM pubblicato ieri clicca qui per leggere che ha imposto uno stop a piscine e palestre che da oggi e fino al 24 novembre dovranno restare chiuse per far fronte all’ondata di aumento di contagi per Covid-19, con la sola eccezione rivolta all’attività agonistica e alle competizioni di questo settore.

Proprio su quest’ultimo punto è opportuno fare chiarezza: i comitati regionali sono a lavoro per la prosecuzione dell’attività ai propri tesserati, nei limiti consentiti dalle nuove normative e nella piena osservanza delle prescrizioni in materia di contenimento del Covid e si attende una circolare che la Federnuoto diramerà a breve e nella quale saranno indicate le categorie agonistiche che, ai sensi del nuovo DPCM, potranno proseguire.

Per il nuoto, come accaduto in occasione della prima fase dello scorso lockdown, chiaramente c’è da fronteggiare il problema che, mancando l’utenza di base, le strutture faranno fatica a garantire l’apertura per i soli atleti agonisti e saranno dunque ben poche le piscine disposte a restare aperte, con la possibilità che si verifichi la sola disponibilità dei Centri Federali, il che non garantirebbe la possibilità a tutti gli atleti di poter proseguire gli allenamenti.

Chiarimenti DPCM – fonte Dipartimento dello Sport:

Atleti e altri operatori coinvolti in attività a livello federale possono continuare ad allenarsi?
Coloro che svolgono attività sportiva di interesse nazionale potranno continuare anche gli allenamenti, sempre a porte chiuse, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera e) del DPCM.

Gli allenamenti e le gare di atleti agonisti in piscina, pallanuoto compresa, possono continuare?
La lettera e) dell’art. 1, comma 9 del DPCM specifica che le sessioni di allenamento e le competizioni degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva. Essa pone quindi una deroga implicita e una specialità rispetto a quanto previsto dalla lettera f). Pertanto, per gli sport di contatto di interesse nazionali, svolti in piscina (es. pallanuoto) si potranno continuare con gli allenamenti. Le piscine in cui si svolgono le suddette attività, potranno, dunque, essere utilizzate, solo ed esclusivamente per questa finalità.

I corsi in piscina sono sospesi o laddove siano messe in atto tutte le misure di sicurezza possono continuare?
I corsi in piscina sono sospesi secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 9, lettera f9 del DPCM.

Attività sportiva e attività motoria è consentita nei centri purché rispetti il distanziamento?
L’attività motoria e quella sportiva di base restano consentite in centri e circoli sportivi esclusivamente all’aperto, previo rispetto del distanziamento e delle altre precauzioni previste dai protocolli, come previsto dall’art. 1, comma 9, lettera d) del DPCM.

Sportline-costumi-SPEEDO-640x387

Sport di squadra e di contatto: gli allenamenti nei centri sportivi (che restano aperti) possono essere svolti in forma individuale? Se no, i singoli atleti possono allenarsi nei centri da soli? E in contemporanea con gli altri?
Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Pertanto, sarà possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base a livello individuale, previsti dal decreto del ministro dello sport del 14 ottobre 2020 che individua gli sport da contatto. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, previo rispetto del distanziamento.

È possibile continuare le attività delle scuole calcio o altri sport di squadra?
L’attività delle scuole calcio deve essere sospesa, tuttavia, fermo restando il distanziamento ed il divieto di assembramento, è possibile svolgere allenamenti a livello individuale in centri sportivi, circoli e altri luoghi all’aperto. Non è quindi possibile fare partite di allenamento o altre attività che prevedono o possono dar luogo a contatto interpersonale ravvicinato, ma è possibile l’allenamento individuale come attività motoria.

Ti è piaciuto questo articolo? Allora metti un Mi Piace alla nostra Pagina Ufficiale su Facebook!

Seguici su Instagram!

Swim4Life – All rights reserved

Sostieni Swim4Life Magazine – Clicca qui per sapere come puoi aiutarci

Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.