Piscine e Covid-19, Spadafora “I ristori a fondo perduto, coprivano ampiamente le spese fino a fine gennaio”

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora resta dell’idea di poter ripartire entro fine mese “Lo sport italiano non ha mai avuto tanta attenzione come in questo momento storico”

In attesa del nuovo DPCM del 16 Gennaio 2021, che tiene ancora in bilico tantissime associazioni sportive per la riapertura di piscine e palestre – clicca qui per approfondire – poco fa Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, tramite i suoi canali social ha fatto alcune dichiarazioni molto forti.

“Oggi sabato 9 gennaio: solo ieri il bollettino riportava 620 morti. In tutta Europa lo sport è praticamente fermo. In Germania palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi dal 2 novembre e lo saranno almeno fino a fine mese. Stessa situazione per Francia, Irlanda, Gran Bretagna (che ha già dichiarato di voler chiudere tutto fino a metà febbraio), in quasi tutta la Spagna e la Finlandia”

Il Ministro poi continua manifestando il suo disappunto su chi sembra non essere sensibile con la situazione di grave pandemia.

“Leggendo alcuni commenti sui social sembrerebbe che solo in Italia lo sport sia fermo mentre tutte le altre attività siano ripartite! Capisco le difficoltà che da troppo tempo sta vivendo il mondo dello sport, per questo ho sempre lavorato per sostenerlo e continuo a farlo”

Continua evidenziando quelli che sono state le mosse messe in campo per salvaguardare tutti gli addetti ai lavori di attività sportive.

“Bonus gennaio per i collaboratori sportivi, credito d’imposta ed il rinvio di scadenze e pagamenti. Il Consiglio dei Ministri dovrà approvare quanto prima un nuovo decreto per tutti i ristori”

Sulla riapertura degli impianti sportivi, continua l’idea di voler ripartire entro fine Gennaio 2021.

“Stiamo lavorando da settimane tutti i giorni con il CTS (Comitato Tecnico Scientifico) in modo proficuo per la riapertura, che sarà graduale a seconda dei colori delle regioni e, mi auguro, di avere l’ok per poter ripartire entro fine mese. Per la ripartenza stiamo elaborando un piano di aiuti straordinari per tutte le strutture sportive e anche per tutti i cittadini per incentivarli alla ripresa. Ribadisco che mai lo sport italiano, soprattutto di base, i collaboratori sportivi, le ASD, le SSD e tutti gli altri soggetti del mondo dello sport hanno avuto tanta attenzione come in questo momento storico””

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Infine il Ministro conclude sostenendo che i fondi finora erogati coprirebbero ampiamente fitti, utenze e altre spese delle società sportive e dei collaboratori sportivi fino a fine gennaio.

“I ristori a fondo perduto, almeno quelli erogati dal Dipartimento per lo Sport, coprivano ampiamente fitti, utenze e altre spese fino a fine gennaio. Non parliamo di spiccioli, basti pensare che solo in queste seconda fase dell’epidemia abbiamo stanziato circa 160 milioni di euro per più di 35mila ASD e SSD”

Purtroppo queste dichiarazioni sottolineano la mancanza di percezione delle reali difficoltà in cui vertono società e associazioni sportive, nonché collaboratori sportivi, in conseguenza alle chiusure decise come forma di contenimento di contagio del Covid-19.

Oggi sabato 9 gennaio: solo ieri il bollettino riportava 620 morti.

In tutta Europa lo sport è praticamente fermo. In…

Pubblicato da Vincenzo Spadafora su Sabato 9 gennaio 2021

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Ciro Porzio

Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.