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Nuoto Master, ci lascia Fabio Zanolini

Grande sportivo e anima del Real Caserta Nuoto, aveva 48 anni, non è riuscito a combattere contro un Covid che fa ancora paura

Fabio Zanolini si è spento stamattina alle 7:00 dopo aver provato a contrastare in tutti i modi il Covid e anche lui che di battaglie ne ha vinte tante, stavolta ha dovuto arrendersi contro un virus davvero infame.

Un virus che non conosce confini, che non fa distinzioni di alcun genere e che ancora oggi fa paura, a oltre un anno dalla sua comparsa in Italia.

Fabio era un grande sportivo, allenato, sempre in movimento tra piscine, acque libere, corsa e bicicletta, sempre competitivo, ma con lo spirito del vero atleta.

Leale e rispettoso, non si tirava mai indietro di fronte a una sana competizione ed era sempre pronto a coinvolgere gli altri.

Era amante dell’aggregazione, di tutto ciò che c’è dietro la semplice gara: per lui era importante stare insieme, condividere la passione per lo sport e non il risultato finale.

Atleta, Istruttore di nuoto, Coordinatore e poi Allenatore, negli ultimi 23 anni Fabio ha trascorso gran parte della sua vita in piscina.

Un noto giudice internazionale, la napoletana Daniela Fierro, commentava uno dei suoi ultimi post su Facebook scrivendogli “Fabio ti aspetto il 30 alla Scandone” auspicando la partecipazione dell’atleta alle gare Master.

Purtroppo quella gara non arriverà mai per Fabio, che ha deposto le armi dopo una lunga e dura battaglia, ricoverato all’Ospedale di Maddaloni da un paio di settimane.

Casertano, 48 anni, il 3 agosto ne avrebbe compiuti 49, Fabio era l’anima del Real Caserta Nuoto. La sua ultima gara sono stati i Campionati Regionali Master su base regionali disputati tre mesi fa.

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Un atto di pura fede, senza allenamento, prostrati da un anno di puro nulla, lontani dalla vasca da tempo immemorabile, vogliamo provare a riprenderci uno spicchio di normalità, relativa perchè non avremo il supporto del resto della squadra, ancora un po’ troppo assente (infatti li ho nominati tutti proprio per richiamarli all’ordine) – scriveva Fabio prima dei Regionali – Ne potremo indulgere nei classici momenti goliardici che caratterizzavano le nostre uscite sportive, ma da qualche parte bisogna pur ricominciare”

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Un guerriero, che non si è fatto mai da parte, nemmeno davanti alle gravose difficoltà vissute dal mondo sportivo nell’ultimo anno e mezzo.

Non si può accettare la discriminazione sociale tra chi fa lavori ritenuti utili e indispensabili e gli operatori di settori catalogati non essenziali – scriveva Fabio in merito ai mancati sostegni al mondo dello sport durante la pandemia – Quelle stesse persone che oggi fanno discriminazioni, magari in campagna elettorale si facevano un vanto della loro politica basata sulla cultura l’attenzione allo sport o al sociale”

Commovente la lettera dell’ultimo saluto della società per cui ha dato tanto:

Addio amico nostro, con te e grazie a te abbiamo costruito tanti ricordi, hai acceso in noi una passione che ci ha portato dove, tanti, non avrebbero mai immaginato di arrivare e tanti non avrebbero neanche pensato di portarci.

Tutto il tempo passato negli allenamenti, le gare, gli scherzi le trasferte, resteranno per sempre incisi nei nostri cuori e niente e nessuno potrà toglierceli ma neanche ridarceli.

Ci hai spinto a fare e ad avere impegni impensabili sempre senza darcene il peso ma solo per il gusto di provarci.

Anche quando fallivamo, non raggiungevamo obiettivi, non ti arrabbiavi, ascoltavi le nostre considerazioni senza farci pesare la mancanza.

Probabilmente sei stato l’unico allenatore con il quale era importante stare, fare gruppo, condividere il tempo e la passione senza far pesare tutto il resto.

Nessuno è perfetto, tu non lo sei stato ed è per questo che ti abbiamo sempre voluto bene, non eri sul piedistallo del Mister, eri uno di noi e ci facevi sempre sentire a nostro agio, anche quando ci riprendevi per lo stile delle bracciate poco consono ad una prestazione migliore o per aver mancato un impegno.

A volte ci richiamavi a fare squadra, ad essere più presenti ma non lo facevi mai per lustro personale, anche quando era il momento di ritirare targhe e coppe, delegavi sempre qualcuno della squadra, per te non erano importanti i trofei, i riconoscimenti, le classifiche.

Sei una persona alla quale non si poteva non voler bene.

Riposa in pace nell’azzurro che ha riempito la tua vita, cercheremo di restare uniti per te ed ogni volta che rivedremo quel colore, quelle acque, non potremo non ricordarci di te.

Raffaele

Ai saluti del Real Caserta Nuoto si unisce tutta la Redazione di Swim4Life Magazine, profondamente colpita dalla scomparsa di Fabio.

Le nostre sincere e sentite condoglianze vanno alla famiglia e a tutti i suoi amici che hanno avuto modo di condividere con lui momenti di sport.

Ciao Fabio.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine