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Corrado Sorrentino ne fa un’altra, 32 km intorno all’Isola di San Pietro per l’Associazione Amelia

Il sardo compie un’impresa senza precedenti per promuovere la raccolta fondi per la pediatria dell’Ospedale Brotzu di Cagliari

Prima la Torre delle Stelle – Cagliari, adesso il giro dell’Isola di San Pietro, a nuoto ovviamente: Corrado Sorrentino ha compiuto un’altra impresa acquatica spuntando un’altra casella della Amelia’s Swimming Marathon.

Un’impresa da circa 32 km che ha un senso molto più profondo di un atto sportivo, perché il 47enne sardo sta compiendo queste iniziative in acque libere per promuovere una raccolta fondi da destinare all’Ospedale Brotzu di Cagliari.

Tutto attraverso l’Associazione di Promozione Sociale Amelia Sorrentino da lui fondata da un paio di anni in memoria della figlia.

L’obiettivo è di sostenere i progetti dei reparti pediatrici dell’Ospedale Brotzu di Cagliari e grazie alla novità di questa seconda edizione della Amelia’s Swimming Marathon, sarà ancora più facile per le persone poter contribuire.

Mentre Corrado nuota infatti, le persone possono donare comodamente visitando il Villaggio di Amelia, allestito presso il punto di arrivo della traversata.

Nell’occasione di San Pietro, è sorto presso la Spiaggia La Caletta, luogo di partenza e arrivo della circumnavigazione dell’Isola, dove sono state organizzate numerose attività ludiche, tra cui pallanuoto, pallavolo, sup, canoa, ballo e zumba.

Tra queste, il corner donazioni, che ha accolto tutti quelli che hanno voluto contribuire all’iniziativa, per la quale è possibile donare anche con un bonifico.

Corrado è riuscito nell’impresa di nuotare il perimetro dell’Isola di San Pietro senza troppe difficoltà, diventando il primo a compiere la circumnavigazione in solitaria.

Un sogno, è stato un sogno – racconta Corrado – Siamo arrivati nella spiaggia deserta della Caletta alle 6.15, era buio con la luna rossa che tramontava!

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Pazzesco, mi sono riscaldato a secco, preparato, ho iniziato a nuotare alle 6.56: acqua ferma, cristallina, in totale connessione, sembrava di stare dentro una di quelle capsule con lo schermo gigantesco che trovi nei parchi giochi, un viaggio metafisico!

Sono stato fortunato perché la scelta di partire presto mi ha permesso di nuotare senza corrente e onde per tutta la parte nord (15km) che è anche la parte più esposta del isola; superato quel limite mi sono convinto che ce l’avrei fatta, perché il peggio era passato.

Non avevo fatto i conti però con la termica nei 5 km finali, che sono stati un delirio di dolore alle spalle, ma va bene così, sono al settimo cielo, ho pianto prima dell’arrivo pensando ad Amelia, ringraziando col cuore il mio staff, la comunità carlofortina per avermi accolto come uno di loro e per avermi sostenuto in ogni momento e il mare per essere stato clemente.

Una volta di più mi sono reso conto che dobbiamo avere più rispetto per ciò non conosciamo, per la natura, e ieri girando intorno all’isola ho avuto modo di vedere la bellezza nascosta che ci circonda, la grandezza del mare e la nostra piccolezza di fronte a tanta maestosità”

Come partecipare alla raccolta fondi da casa

Per chi volesse sostenere l’opera nobile di Corrado Sorrentino attraverso l’Associazione di Promozione Sociale Amelia Sorrentino, è possibile fare una donazione utilizzando l’IBAN IT93S0301503200000003667365 oppure con pagamento PayPal attraverso il sito web dell’associazione a scopo benefico cliccando qui.

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Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine