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foto Augusto Bizzi / CIP

Impresa Alberto Amodeo, argento con tempone nei 400 stile libero S8!

E con il bronzo di Xenia Francesca Palazzo arriva la doppietta Azzurra alle Paralimpiadi

La settima giornata delle Paralimpiadi di Tokyo si apre con un incredibile argento per l’Italia conquistato da uno straordinario Alberto Amodeo che compie un’autentica impresa.

Nella finale dei 400 stile libero S8, il 20enne si rende infatti autore di una gara magistrale, che lo vede risalire in progressione dalla quarta alla seconda piazza che agguanta ai 300 metri di gara.

Una nuotata potente e rappresentativa della voglia dell’atleta della Polha Varese di riscattare il settimo posto nei 100 stile libero, che lo porta a vincere questa sua prima medaglia a una Paralimpiade.

L’argento europeo in carica allenato da Max Tosin e Micaela Biava chiude con un crono pazzesco, 4’25”93 che spazza via il suo Record Italiano di 4’39”04 fatto agli Europei di Funchal di quest’anno.

Nelle ultime due vasche dà addirittura l’impressione di poter insediare l’oro del russo russo Andrei Nikolaev che trionfa in 4’25”16, con lo statunitense Matthew Torres che chiude il podio in 4’28”47.

Non riesco a realizzare quello che è successo – afferma Alberto Amodeo – È un’emozione indescrivibile, non ci sto capendo nulla. Sono stato felice dell’abbraccio dei miei due compagni di squadra che potrei definire fratelli, Federico Morlacchi e Simone Barlaam. Riguardo alla gara, invece, non immaginavo di migliorarmi cosi tanto, quando con la coda dell’occhio sono riuscita a vedere lo staff che stava saltellando mi sono detto “Ma cosa starò combinando?”

Le emozioni Azzurre regalate dai 400 stile libero S8 però raddoppiano con la finale femminile che vede Xenia Francesca Palazzo conquistare il bronzo con 4’56”79.

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foto Augusto Bizzi / CIP

Seconda medaglia individuale per la 23enne argento mondiale in carica del Verona Swimming Team allenata da Marcello Rigamonti dopo l’argento dei 200 misti SM8 e terza medaglia complessiva con l’oro della 4×100 stile libero 34 punti.

Un’altra bellissima medaglia, ennesima soddisfazione – ha dichiarato Xenia Francesca Palazzo – È una Paralimpiade da sogno, mai mi sarei immaginata di vincere tre medaglie. Non posso non dedicarle alla mia famiglia, in special modo a mia sorella che mi dedica sempre canzoni che scrive”

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Il terzo gradino del podio non è stato mai messo in discussione nella finale spettacolare che ha visto a sorpresa la vittoria della statunitense Morgan Stickney che nell’ultima vasca beffa la connazionale Jessica Long che chiude con l’argento dopo essere stata in testa per tutta la gara, rispettivamente con 4’42”39 e 4’43”41.

Terza medaglia in questa Paralimpiade e 26esima vinta da Atene 2004 a Tokyo 2020 per la 29enne di origini russe, adottata da una famiglia americana quando ancora era bambina, mentre per la 24enne Morgan Stickney si tratta della prima medaglia in carriera.

Quarta Alessia Berra nei 100 stile libero S12 con 1’00”68 nella finale vinta dalla brasiliana Maria Carolina Gomes Santiago con 59”01, seguita sul podio dalla russa Daria Pikalova con 59”13 e dalla britannica
Hannah Russell con 1’00”25.

Nella prima parte delle finali di oggi è arrivato anche il Record del Mondo del britannico Reece Dunn nei 200 misti SM14 con 2’08”02 che cancella il nipponico Dai Tokairin con 2’08”16 dei Mondiali di Londra 2019 e il Record Europeo dell’olandese Marc Evers con 2’10”29 dei Giochi di Rio 2016.

Il medagliere dell’Italia sale a 25 medaglie (9 ori, 10 argenti, 6 bronzi) arrivando quasi al doppio delle medaglie vinte a Rio 2016!

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine