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Foto Federnuoto

Super Italia in Coppa Comen 2021

La Nazionale guidata da Walter Bolognani vince tutto, trionfo nella classifica per nazioni e medagliere

Si tinge di azzurro la Mediterranean Cup 2021, la Coppa Comen disputata nella piscina Milan Gale Muškatirović dello Sports and Recreational Center di Belgrado.

La tre giorni di competizioni che era in programma a giugno e torna dopo lo stop per la pandemia, ritrova l’Italia di nuovo protagionista.

La Nazionale guidata dal tecnico responsabile delle squadre giovanili Walter Bolognani vince tutto; svetta nella classifica per nazioni con 985 punti (485 con i ragazzi e 398 con le ragazze) e si aggiudica il medagliere con 39 medaglie (20 d’oro, 14 d’argento e 5 di bronzo).

A metà della terza giornata di gare, con gli utlimi 4 titoli ancora da assegnare, l’Italia raggiungeva quota 34 nel medagliere, migliorando già il bottino del 2019 (31 – 13, 7, 11) e consolidando il primato nel rankig delle nazioni. Nel pomeriggio con cinque podi su quattro gare completa il capolavoro.

L’ultima giornata è trionfale per i colori azzurri. Sei medaglie conquistate al mattino (3, 2, 1) e tre successi con altrettanti record della manifestazione: Andrea Camozzi con 2’00″61 nei 200 farfalla, Lorenzo Galossi con 1’50″88 nei 200 stile libero e Cristiano Boggia, Davide Passafaro, Vittoria Becuzzi e Margherita Serafini nella staffetta 4×50 stile libero mixed in 1’40″24. Partecipano alla festa e gonfiano il bottino Alice Bonini e Luca Carminati d’argento nei 200 farfalla e Filippo Bertoni di bronzo nei 200 stile libero.

In chiusura di sessione c’è il quarto record della Coppa Comen stabilito dal team Italia con Davide Passafaro, Lorenzo Galossi, Vittoria Bacuzzi e Valentina Procaccini che nuotano la 4×100 stile libero mixed con il nuovo limite di 3’39″82.

Prima di loro nel pomeriggio Filippo Bertoni si aggiudica i 1500 stile libero, Andrea Camozzi e Christian Mantegazza sono d’oro e d’argento nei 200 misti, Alice Bonini è seconda nei 200 misti a sprintare con le turche Belis Sakar e  Nehir Oener.

Così sabato 16 ottobre. Nella prima sessione della seconda giornata arrivano altre 10 medaglie (5 d’oro, 4 d’argento, una di bronzo) che fanno il paio con quelle conquistate venerdì. Comandano le staffette 4×200 stile libero girls e boys, segnano le doppiette d’oro e d’argento Davide Passofaro e Cristiano Boggia nei 50 stile libero, Eleonora Chemello e Alice Bonini nei 100 farfalla, sono prima e terza Gaia Neidiger e Giorgia Crepaldi nei 100 rana. Sono d’argento Tommaso Grandini nei 100 rana, vinti dal serbo Uros Zivanovic col record della Comen Cup di 1’02″77 e Alfonso dalla Morte nei 100 farfalla.

Ai successi individuali di Christian Mantegazzi nei 200 rana e Christian Bacico nei 100 dorso nel pomeriggio, fanno eco in serata le vittorie delle staffette 4×100 miste girls che lascia alle spalle Spagna e Francia e boys che brucia al tocco la Serbia di tre centesimi: Rosa, Grandini, Dalla Morte e Galossi fermano il cronometro dopo 3’49″63 (la Serbia resta dietro con 3’49″66).

L’argento e il bronzo di Sofia Dandrea e Emma Vittoria Giannelli negli 800 stile libero, il secondo posto di Giorgia Crepaldi e il terzo di Tommaso Grandini nei 200 rana completano una giornata al top (18 medaglie, di cui la metà sono del metallo più pregiato). Il regalo migliore da fare al tecnico della Nazionale giovanile Walter Bolognani nel giorno del suo compleanno.

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Il podio della classifica per Nazioni

1. Italia 985
2. Turchia 813
3. Spagna 734

Clicca qui per i Risultati completi

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Ciro Porzio

Ciro Porzio
Consulente informatico, matematico con la passione per le statistiche e apprendista nuotatore. Ricopre diversi ruoli di responsabilità in Swim4Life Magazine.