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Italia campione del Mondo con la 4×100 misti maschile con Record dei Campionati!

Finale stratosferica del quartetto Azzurro che polverizza il Record Italiano, Azzurri storici, terzi nel medagliere ad Abu Dhabi

Italia campione del Mondo con la 4×100 misti maschile ai Campionati iridati di Nuoto in vasca corta in un finale straordinario di quest’ultima giornata dei Campionati di Abu Dhabi.

Dopo le emozioni regalate dall’oro di Miressi – clicca qui per leggere di più – e dall’argento di Martinenghi nei 50 rana clicca qui per leggere di più – gli Azzurri hanno conquistato la quinta medaglia d’oro di questi Campionati.

Il quartetto Azzurro si presentava ai blocchi di partenza con i favori dei pronostici dopo il miglior crono siglato in qualifica, ma nulla era scontato in questa finale.

Ad aprire la staffetta Lorenzo Mora, reduce dalla finale dei 200 dorso chiusa al quarto posto, che riesce a tirare fuori una prestazione preziosa in 50”34, vicino al suo personale, che vede gli Azzurri terzi nel gruppo di testa.

Al cambio Nicolò Martinenghi, reduce dall’argento dei 50 rana, che riesce a tenere botta a nuota un ottimo 55”94 che porta gli Azzurri in seconda piazza, a ridosso degli Stati Uniti che viaggiano a ritmo di Record del Mondo con le frazioni di Casas (50”44) e Fink (55”27) anche lui reduce dalla finale dei 50 rana.

La frazione di Matteo Rivolta è spettacolare, con un 100 farfalla da sogno che spinge l’Italia davanti a tutti dopo un parziale nuotato dal campione mondiale dei 100 e bronzo mondiale dei 50 in 48”43.

La chiusura spetta ad Alessandro Miressi, ancora con il fiato lungo della finale che lo ha incoronato campione mondiale dei 100 stile, che protegge con grande vigore la posizione guadagnata dai compagni di staffetta, chiudendo perfino con un’ultima vasca incontenibile e il crono pauroso di 45”05, nettamente il più veloce di tutti.

L’Italia sale sul tetto del mondo con il crono di 3’19”76 che migliora il Record dei Campionati di 3’19”97 degli Stati Uniti del 2018 segnando 3’19”76 polverizzando anche il Record Italiano di 3’23”51 fatto da Ceccon, Martinenghi, Rivolta e Miressi alla ISL di Napoli.

Oggi sono molto stanco, ma le gare di questi ragazzi di oggi pomeriggio mi hanno decisamente entusiasmato – ha dichiarato Rivolta – Loro mi hanno dato una grande carica per portare questa staffetta in alto. Credevamo fin dai primi giorni in questa staffetta e mettere la mano davanti ci rende onore”

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È l’ultima gara dell’anno, ho dato tutto quello che avevo e non ci credevo che avessimo fatto il Record dei Campionati – ha dichiarato Miressi – Siamo stati bravi, ci abbiamo creduto fino in fondo e ce l’abbiamo fatta. Siamo un gruppo molto unito e questo fa la differenza”

Ho dato il centomila per cento di quello che avevo – ha dichiarato Mora – Ho provato a passare fortissimo e a morire il meno possibile nell’ultimo 25 per lanciare la staffetta al meglio. È arrivato un oro fantastico. Per quanto questo sia uno sport individuale, c’è un gruppo qui che è meraviglioso”

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Argento agli Stati Uniti con 3’20”50, bronzo alla Russia con 3’20”65 in una finale in cui non ce n’è per nessuno, con un’Italia troppo più forte di tutti che conquisa la 16esima medaglia iridata ad Abu Dhabi.

È il quinto titolo mondiale vinto dagli Azzurri, un record storico mai avvicinato, che porta nell’ultima giornata gli Azzurri al terzo posto nel medagliere dietro al Canada con 5 argenti e 6 bronzi, secondi per numero di medaglie solo agli USA che ne vincono ben 30 con 9 ori.

Le altre gare

Chiude quinta Francesca Fangio nella finale dei 200 rana con il crono di 2’19”77 migliorando il crono delle semifinali, a 8 centesimi dal personale.

Podio oggettivamente imprendibile, con la vittoria della statunitense Emily Escobedo con 2’17”85, seguita sul podio dalla russa Evgeniia Chikunova con 2’17”88 e dalla britannica Molly Renshaw con 2’17”96.

Chiude quinta anche Elena Di Liddo nella finale dei 100 farfalla, anche per lei difficile per la corsa al podio, che ha visto la pugliese chiudere in 56”34.

Podio impossibile, con la vittoria della canadese Margaret MacNeil in 55”07, seguita dalla svedese Louise Hansson con 55”10 e dalla statunitense Claire Curzan con il Record del Mondo junior di 55”39 che migliora il suo stesso precedente di 55”64 fatto in semifinale.

Ai piedi del podio dei 200 dorso invece Lorenzo Mora, a cui non basta la bellissima gara interpretata e il Record Italiano infranto per arrivare a una medaglia.

L’atleta delle Fiamme Rosse e Amici Nuoto VVFF Modena allenato da Fabrizio Bastelli segna 1’49”27 migliorando il suo precedente Record Italiano di 1’49”73 fatto oltre un mese fa.

La vittoria è andata al polacco Radoslaw Kawecki con 1’48”68, seguito dallo statunitense Shaine Casas con 1’48”81 e dal tedesco Christian Diener con 1’48”97.

Chiude ottava al mondo Silvia Di Pietro nella finale dei 50 stile libero, nuotati in 23”98 nella finale vinta con furia dalla svedese Sarah Sjostrom in 23”08, nuovo Record dei Campionati, seguita sul podio dall’olandese Ranomi Kromowidjojo con 23”31 e dalla polacca Katarzyna Wasick con 23”40.

Il Mondiale si chiude con il sesto posto della 4×100 misti femminile che sigla il Record Italiano con il crono di 3’51”03 che spazza via il 3’51”38 di Margherita Panziera, Martina Carraro, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini del 2018.

Apre Silvia Scalia in 57”56 che vede l’Italia settima, con al cambio Martina Carraro che prova a risalire nuotando in 1’04”98 che porta le Azzurre in sesta piazza.

La posizione non cambierà più, con le frazioni di Elena Di Liddo nuotata in 55”93 e quella di Silvia Di Pietro in 52”56.

Vittoria alla Svezia con il Record Europeo di 3’46”20, davanti al Canada in 3’47”36 e Cina con 3’47”41.

Clicca qui per i risultati completi

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine