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Lia Thomas crea imbarazzo negli spogliatoi femminili, “Non è giusto che competa tra le donne”

L’intervista in anonimato di una compagna di squadra conferma le tensioni sul caso dell’atleta transgender

Lia Thomas crea imbarazzo negli spogliatoi femminili della squadra di Penn, ma non solo, è quanto è emerso durante un’intervista realizzata in anonimato ad una compagna di squadra dell’atleta transgender.

La nuotatrice ha parlato con la sua immagine oscurata e la sua voce alterata durante l’intervista trasmessa in onda su News Nation, emittente televisiva americana.

Questo perché all’interno della Penn, la squadra in cui milita la ragazza e Lia Thomas, ci sono forti tensioni già da tempo, che ha portato il team del College statunitense a imporre un “no comment” sull’argomento ai suoi atleti.

Ricordiamo che Lia Thomas ha gareggiato come atleta della squadra maschile della Penn per tre anni, prima di passare alla squadra femminile quando ha deciso definitivamente di cambiare genere.

Lia Thomas compete come donna dall’inizio della stagione in corso dopo aver rispettato la condizione di partecipazione transgender della NCAA che prevede un anno di terapia soppressiva dell’ormone. 

Questa condizione, che era basata su una scienza obsoleta, è stata più volte discussa negli ultimi mesi e infine cambiata. 

USA Swimming ha deciso infatti di imporre parametri più stringenti per salvaguardare il fair play sportivo tra generi e la NCAA aveva inizialmente affermato che avrebbe seguito le stesse nuove regole per l’inclusione di atleti transgender anche nelle competizioni dei College.

Successivamente però, la NCAA è ritornata sui suoi passi, lasciando la situazione come in un limbo, in attesa di essere rivista e nuovamente discussa per la prossima stagione.

Intanto Lia Thomas continua a gareggiare tra le donne, frantumando record e lasciando le briciole alle avversarie, senza possibilità di confronto.

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L’argomento è molto discusso dal mese di dicembre e anche su Swim4Life Magazine ne abbiamo parlato più volte non a caso.

Michael Phelps si è espresso contro la partecipazione di Lia Thomas come donna e allo stesso modo si sono espressi alcuni genitori di nuotatori che militano nel Penn.

Nessun compagno di squadra ha però liberamente espresso il proprio parere, fino a oggi con l’intervista realizzata da News Nation.

C’è da dire che c’è stato anche chi ha appoggiato la partecipazione di Lia Thomas, ma tra questi non c’è ad esempio Cynthia Millen, funzionario USA Swimming che si è dimessa dopo trent’anni di carica proprio a causa dell’argomento spinoso.

La compagna di squadra di Lia Thomas che ha parlato in forma anonima, ha sottolineato che è a favore al cambiamento di genere di Lia Thomas, ma ritiene che la sua competizione nel nuoto femminile sia “ingiusta”.

La prima parola che mi viene in mente è pazzia – ha affermato la nuotatrice a News Nation – L’argomento mi sembra molto semplice, ma si è riuscito in qualche modo a trasformarlo e renderlo molto più complicato di quanto avrebbe dovuto essere

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Nessuno discrimina Lia Thomas per la scelta che ha fatto, ma le donne non posso fare le stesse scelte che ha fatto Lia quando è passata da genere maschile a femminile. 

Esistono diverse categorie per un motivo, hanno un senso e garantiscono l’equità competitiva. La NCAA non ha detto nulla e non dicendo nulla discrimina le donne”

La tensione si sente anche negli spogliatoi femminili del Penn, poiché sebbene Lia Thomas abbia cambiato genere sessuale, fisicamente resta pur sempre un uomo con tutti i naturali attributi maschili.

È stato espresso al nostro allenatore e ai membri del dipartimento atletico che le ragazze non sono a proprio agio all’interno degli spogliatoi – ha affermato l’atleta di Penn – Ci è stato praticamente risposto di succhiarlo”

Accuse molto gravi, che seppure espresse in forma anonima, necessitano indubbiamente di un approfondimento, perché la situazione potrebbe a questo punto essere molto più grave di quanto si pensava all’inizio.

Guarda l’intervista completa

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine