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Arianna Castiglioni testa e cuore, nuovo allenatore, nuova carriera, nuovi obiettivi

“Mi servivano stimoli nuovi e a Caserta li ho trovati, sono contenta del cambiamento, ho voglia di fare bene, ho ritrovato serenità”

Arianna Castiglioni ha fatto una scelta che nessuno si aspettava cambiando guida tecnica praticamente durante l’inizio di questa stagione.

Dopo l’intera carriera affidata fino a pochi mesi fa a Gianni Leoni, da questa stagione la 25enne tesserata per le Fiamme Gialle e Team Insubrika si è trasferita a Caserta.

Qui si è affidata alla guida tecnica del giovane Andrea Sabino, che in pochi anni ha dimostrato di saper plasmare atleti che vogliono puntare in alto e di saper accendere una nuova fiamma anche in atleti dati per spacciati.

Primatista italiana dei 100 rana in vasca lunga e argento europeo in carica nella specialità, Arianna ha preso una decisione difficile, ma che sottolinea il livello della sua maturità, come atleta e come persona.

Sono sempre più convinta della scelta che ho fatto, che non è stata affatto casuale visto che non ho mai cambiato allenatore.

Sono arrivata a questa decisione perché sentivo che fosse la cosa giusta da fare per me e mi sto trovando molto bene di questa scelta, sotto ogni aspetto.

Sotto quello logistico, vivo in foresteria con altri ragazzi e abbiamo la palestra e la piscina praticamente sotto casa e questo vale tanto”

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La piscina poi è bellissima, è un impianto molto spazioso. Sono contenta anche per quanto riguarda l’aspetto ambiente, perché ho trovato uno staff altamente qualificato e dei compagni di allenamento eccezionale.

È un bellissimo gruppo e voglio ringraziare l’allenatore Andrea Sabino insieme a tutto lo staff per avermi accolta”

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La tua è stata una scelta forte e anche un po’ “contro corrente”, che ha sorpreso tutti nell’ambiente. Cosa ti ha portata a prendere questa decisione?

Forse tutti sono rimasti spiazzati perché sono una ragazza che non parla tanto e fin quando non ho avuto il consenso delle Fiamme Gialle, che ringrazio tanto perché mi hanno supportata fin dal primo momento in cui ho avanzato la mia richiesta, ho ritenuto opportuno non dire nulla.

Ho iniziato a maturare questa decisione poco prima degli Europei in vasca corta di Kazan e poi ho deciso definitivamente durante i Play Off della ISL.

Ci sono diverse motivazioni, tra cui sicuramente quella che mi servivano stimoli nuovi e poi desideravo avere un gruppo di compagni con cui potermi confrontare a livello competitivo e trovare uno sprono ad andare più forte.

Avevo bisogno di cambiare. Qui faccio allenamenti completamente diversi, molto più qualitativi e meno quantitativi.

Poi vengo seguita da un preparatore in palestra, da un nutrizionista per l’alimentazione e da tante altre figure professionali che curano ogni aspetto della mia preparazione”

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Dalle tue parole mi sembra di capire che sei entusiasta di questo cambiamento?

Assolutamente si, sono contenta e qualche risultato si è già visto, ma è normale che cambiando praticamente tutto, mi ci sono voluti dei tempi tecnici di adattamento e sono sicura quindi che arriveranno ulteriori buoni risultati più in avanti”

Cosa ti piace di più del nuovo ambiente a Caserta?

Il metodo di allenamento è sicuramente molto interessante, perché ci sono diversi gruppi in cui ognuno segue la propria preparazione specifica e anche tra i velocisti, alcune cose sono differenziate.

Al mattino ci sono diversi allenatori che seguono diversi gruppi. Io vengo seguita sempre da Andrea (Sabino, ndr). C’è tanta attenzione sui particolati e si riesce a lavorare molto bene, perché abbiamo tutta la piscina per noi e veniamo seguiti a 360 gradi”

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Avere una vasca olimpionica come quella di Caserta a disposizione tutti i giorni, non è certamente una cosa da poco e anche se dovrebbe essere una cosa scontata, non tutti gli atleti ce l’hanno a disposizione per allenarsi in Italia.

È vero, in Italia purtroppo non tutti hanno una vasca olimpionica dove allenarsi regolarmente e mi sento fortunata, anche perché come dicevo prima è molto vicina alla foresteria dove vivo.

E poi è una piscina davvero eccezionale, con le alette per la track start sui blocchi di partenza e ampi spazi con le tribune su entrambi i lati”

Tra pochi giorni partirai per il tuo quarto mondiale in carriera: dopo tutti i cambiamenti fatti di recente, cosa ti aspetti da questa nuova avventura?

Penso sempre step by step, quindi per ora penso alle batterie di qualifica e poi vedremo quello che verrà.

Non ho la testa proiettata a una finale o addirittura a un risultato in particolare, preferisco godermi il momento, perché fisicamente sto bene e gli allenamenti stanno procedendo bene.

Tutto dipenderà da me e dalla mia testa, di certo ho voglia di fare bene”

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50 o 100 rana? Quale delle due distanze preferisci?

Sicuramente la mia gara sono i 100 rana, anche se li patisco molto di più. I 50 sono talmente veloci che non faccio fatica a farli, anche se sono molto difficili perché non devi sbagliare nulla.

I 100 li sento molto di più come la mia distanza”

Che margini pensi di avere invece sui 200 rana che stai provando già da un bel po’ di tempo?

Sicuramente tanti. Per fare un buon 200 a livello dei 50 e 100 rana, bisogna avere anche un allenamento differente. Con quello che faccio io, ho dei buoni margini, ma più mentali che fisici.

Ho una buona nuotata che mi permette di fare anche i 200, riesco a digerirli, li ho fatti agli Assoluti sia al mattino che in finale che è una cosa che non mi capitava da tanti anni e quindi sono contenta. Piano piano punteremo a fare sempre meglio anche quelli”

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Hai fatto un percorso importante nella tua carriera: recentemente ci sono stati cambiamenti importanti come dicevamo all’inizio di questa intervista, ma hai attraversato anche diverse fasi difficili che sei riuscita a gestire in maniera ottimale. Cosa ti ha portata a essere la Arianna Castiglioni che sei oggi, considerato anche tutta la tua esperienza maturata in carriera?

Se dovessi fare un bilancio, ho avuto più insuccessi che successi se vogliamo dirla tutta. Il mio punto di forza è stato che dopo una delusione, sono sempre riuscita a riscattarmi, anche nell’immediato e di questa ne sono contenta.

A Caserta ho trovato serenità e voglia di mettermi in gioco. Anche gli insuccessi mi hanno fatta crescere!”

Arianna Castiglioni – clicca qui per il Video dell’intervista

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine