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foto FINA

Paltrinieri non si ferma più, argento mondiale nella 5 km in Acque Libere tra Wellbrock e Romanchuck!

Terza medaglia iridata tra piscina e Lupa Lake per l’asso Azzurro, primo podio della storia con tre atleti provenienti dalla vasca

Gregorio Paltrinieri non si ferma più, dando ulteriore continuità all’impresa titanica realizzata nei 1500 stile libero vinti con il Record Europeo clicca qui per la notizia e alla medaglia di bronzo vinta ieri con la staffetta 4×1500 clicca qui per la notizia conquistando un posto sul podio anche nella 5 km!

Non era facile e nemmeno scontato, soprattutto se si considera che l’atleta delle Fiamme Oro e Coopernuoto allenato da Fabrizio Antonelli, è reduce da una settimana intensa, con batterie e finali degli 800 stile (in cui è arrivato quarto) e batterie e finali dei 1500 disputate soltanto pochi giorni fa (venerdì e sabato), alle quali si è aggiunta ieri la gara in staffetta nel Lupa Lake.

Tre giri da 1.666 metri con quattro boe, mattinata molto calda con 30 gradi alla partenza, acqua sopra i 27 gradi.

Florian Welbrock ingaggia fin da subito il confronto spinto con Mysha Romanchuck rompendo subito gli indugi e dando vita a una gara veloce.

Resta spiazzato il padrone di casa campione mondiale in carica e vicecampione olimpico Kristof Rasovsky che a metà gara si ritrova con un ritardo di oltre 16 secondi dalla testa della gara, che non riuscirà più a colmare chiudendo nono in 54’28”30.

Sorte simile per il vicecampione europeo della specialità e mondiale della 10 km, il francese Marc Antoine Olivier, che resta inghiottito dal vortice creato da Wellbrock, chiudendo quinto in 53’26”00.

La seconda uscita in Acque Libere di questi Mondiali di Budapest, ci regala un Paltrinieri combattivo, come al solito, ma anche tenace e instancabile, che riesce per tutta la gara a tenere la posizione conquistata alle spalle di Florian Wellbrock, chiudendo alle sue spalle in 52’52″7.

Vittoria incontrastata del tedesco, che in solitaria va a prendersi il primo titolo mondiale nella specialità chiudendo in 52’48″8.

Dietro il 28enne Azzurro si piazza l’ucraino vicecampione olimpico dei 1500 stile libero Mysha Romanchuk con 53’13″9, formando per la prima volta un podio fatto completamente da atleti provenienti dalla competizione in vasca, una nota che sottolinea quanto sia cambiato il nuoto in acque libere.

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Combatte e non molla chiudendo infine ai piedi del podio l’altro Azzurro Domenico Acerenza con 53’22″6.

Paltrinieri conquista il secondo argento mondiale della storia in questa specialità del nuoto di fondo, dopo quello vinto da Mario Sanzullo nel 2017 nelle acque del Lago Balaton.

Con Wellbrock faccio fatica a nuotare testa a testa – riconosce Paltrinieri – L’avevo capito ai due chilometri che non ce l’avrei fatta, la nostra lotta è di non fare passare uno davanti l’altro.

Abbiamo spinto sin dall’inizio, abbiamo sgranato il gruppo. È la gara che piace a me. Con lui però nel finale non c’è storia, ma questo argento ha un valore enorme perchè c’erano tutti i più grandi a livello mondiale, compreso l’eroe di casa Kristof Rasovsky.

Non è facile fare tante gare nello stesso campionato, c’è grande stanchezza, ma mi alleno tanto per arrivare a questo punto; pensavo di poter esser competitivo, ma con questo Wellbrock è difficile stare avanti. Però già nuotargli accanto è un buon risultato, ora per fortuna c’è un giorno di riposo per ricaricarmi in vista della distanza doppia”

Questi sono tre fenomeni, nuotano 14″40 in vasca nei 1500 stile – ha affermato Acerenza – All’inizio abbiamo fatto più strada e mi sono staccato con il mio gruppetto.

Ho spinto tutta la gara senza mollare, ma è stata dura sin dall’inizio. Il ritmo dei primi era quasi insostenibile. Sono riuscito a stare con loro a fatica, ma gli ultimi metri avevo i crampi e mi vedevo già soccorso dai medici al traguardo – conclude con una battuta l’Azzurro – Due giorni di riposo ora ci volevano, speriamo nella dieci chilometri e di ripetere un buon risultato”

Appuntamento alle 12:00 per la 5km femminile in diretta su Rai Sport con in acqua Ginevra Taddeucci e Giulia Gabbrielleschi, argento in staffetta a Gwangju, e vicecampionessa europea proprio a Budapest lo scorso anno.

Clicca qui per i risultati completi

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine