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Laura Letrari saluta il nuoto, “Mi sento serena e in pace con me stessa, felice di aver chiuso come volevo io”

È stata atleta Azzurra nel corso di dieci anni e atleta delle staffette veloci, con il suo ciao, si chiude un’epoca

Laura Letrari saluta il nuoto dopo quasi venti anni di attività agonistica e un percorso importante, che l’ha portata a diventare atleta Azzurra agli Europei in vasca corta del 2008.

L’ultima volta con la nazionale è stato agli Europei in vasca lunga di Glasgow 2018, un viaggio di dieci anni in cui è stata anche olimpionica a Londra 2012, dove nuotò il Record Italiano della 4×100 stile libero insieme a Federica Pellegrini, Erika Ferraioli e Alice Mizzau.

Più volte rinata nel corso di una carriera non facile, Laura Letrari è stata un atleta “da trincea”: in Azzurro ha vinto tre bronzi agli Europei di vasca corta, tre ori ai Giochi del Mediterraneo e uno alle Universiadi, quelle di Gwanjiu 2015.

È stata primatista italiana dei 100 stile libero e dei 50 farfalla, con ben trentuno medaglie vinte ai Campionati Italiani Assoluti, tra cui quattordici titoli, la 33enne di Bressanone ha chiuso la sua longeva carriera con gli Assoluti disputati a Ostia.

L’ultimo titolo assoluto lo ha vinto agli scorsi invernali nei 100 misti, contro ogni previsione e aspettative.

In questo momento mi sento come in un boom di emozioni e alterno momenti dove piango ad altri dove rido, ricordi piacevoli a malinconia – racconta la 33enne a Swim4Life Magazine – Fede (Pellegrini, ndr) mi rassicura che è normalissimo, ci siamo confrontate sul suo post ciao nuoto.

Mi sento serena, appagata, soddisfatta, realizzata e in pace con me stessa. Sono felice e fiera di aver portato a termine questa ultima stagione, anche se non è stato facile.

L’ho fatto come volevo io, portando a casa un ultimo titolo italiano assoluto quando mi si dava per spacciata. Sono felice di essermi messa in gioco, al di là di avercela fatta o meno, e alla mia età non era facile essere stata ancora lì, averci provato e metterci tutta me stessa”

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Ci tengo tantissimo a ringraziare chiunque abbia mai creduto in me, iniziando dalla mia famiglia, i miei genitori, i miei fratelli, i miei allenatori, tutte le varie squadre dove mi sono allenata in questi anni.

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I vari tecnici che mi hanno sopportata e supportata, perché ad alcuni ho fatto veramente patire le pene dell’inferno.

Ci tengo tantissimo a ringraziare anche tutti gli sponsor e le persone che mi hanno sostenuta, aiutata e investito in me, nei miei progetti e nei miei sogni.

Senza di loro non sarebbe stato possibile. Ringrazio la mia ultima squadra, la Bolzano Nuoto e ringrazio il Centro Sportivo Esercito che mi ha permesso per 14 anni di poter lavorare in modo professionale, come ogni atleta sogna di fare.

Adesso mi prendo qualche giorno per digerire, ma ho già la testa che frulla su progetti e idee per il futuro”     

Noi tutti dalla Redazione di Swim4Life Magazine ci auguriamo di ritrovarla sul piano vasca, sicuramente in vesti diverse da quelle di atleta, ma sempre con lo stesso sorriso che l’ha contraddistinta in ogni occasione.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine