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foto Mattia Ferru / Swim4Life Magazine

Marco De Tullio vola in finale dei 200 stile libero a 3 centesimi dal Record Italiano di Megli!

“Il Record lo farò in finale, ho voluto risparmiarmi” il pugliese si esalta agli Europei di Roma, con lui in finale anche Stefano Di Cola si esalta agli Europei di Roma, con lui in finale anche Stefano Di Cola

Marco De Tullio nuota una gara eccellente nelle semifinali dei 200 stile libero uomini della quarta giornata dei Campionati Europei di Nuoto.

Nella corso della serata romana a un giorno dal Ferragosto, c’è magia nell’aria, perché arriva un argento nei 50 dorso con Silvia Scalia clicca qui per la notizia un bronzo da favola per il 33enne Pizzini clicca qui per la notiziae lo straordinario oro della 4×100 stile libero uomini clicca qui per la notizia ma tra le medaglie, anche il risultato stupefacente del pugliese.

Il Foro Italico di Roma applaude con entusiasmo le gesta del 21enne pugliese, che straccia il personale di 1’46”26 degli scorsi Assoluti chiudendo in 1’45’’70, che vale il terzo posto di accesso alla finale di domani.

Volevo vedere quanto valevo realmente, gli ultimi metri mi sono trattenuto potevo farlo già stasera il Record Italiano, ma domani c’è la finale, sono accanto a Popovici che sicuramente mi aiuterà a farlo– ha dichiarato De Tullio all’inviata in area mista Patrizia Nettis per Swim4Life Magazine – Sarà una bella gara e ci si può giocare anche qualcosa di importante. Stare accanto a qualcuno che ha un certo standard di tempo, ti facilita la prestazione. Ho cercato di non scompormi tanto nell’ultimo 50 per risparmiare energie per la finale. Sono contento del lavoro fatto e dei tempi nuotati fino a oggi”

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foto Mattia Ferru / Swim4Life Magazine

Per l’atleta del Circolo Canottieri Aniene allenato da Christian Minotti, si tratta di un tempone, che dista soltanto 3 centesimi dal Record Italiano di Filippo Megli dei Mondiali di Gwangju 2019.

Per lui sarà la prima finale internazionale individuale in carriera nella specialità, dopo quella collezionata sei settimane fa ai Mondiali di Budapest nei 400 stile libero e quella dei Mondiali 2019 sempre nei 400 stile libero.

Positiva anche la gara di Stefano Di Cola: il 23enne della Marina Militare e Aniene allenato da Claudio Rossetto si aggiunge alla finale di domani nuotando la quinta prestazione delle semifinali in 1’46’’41, 26 centesimi sotto al personale dei Giochi di Tokyo.

Sono contento, ho fatto il mio personale e per essere il secondo 200  in un giorno, vale tanto – ha dichiarato Di Cola all’inviata in area mista Patrizia Nettis per Swim4Life Magazine – Domani pomeriggio in finale, con la mattinata di riposo, ci sarà da divertirsi. Nuotare accanto a uno come Popovici fa molto piacere. Peccato che domani non sarà vicino a me, ma va bene lo stesso”

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foto Mattia Ferru / Swim4Life Magazine

Primo tempo di qualificazione per il romeno campione europeo dei 100 stile con record del mondo David Popovici, che segna 1’44’’91.

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Nelle semifinali dei 100 farfalla donne, miglior crono di accesso alla finale di domani nuotato dalla francese Marie Wattel con 56’’99, ma in finale avremo anche l’Azzurra Ilaria Bianchi..

L’atleta 32enne delle Fiamme Azzurre e NC Azzurra 91 BO allenata da Fabrizio Bastelli, nuota in 58”21 segnando il quinto tempo di qualifica.

Si ferma purtroppo Elena Di Liddo, primatista italiana della distanza, decima e seconda riserva per la finale di domani con 58’’68.

Nelle semifinali dei 50 dorso maschile, Thomas Ceccon nuota il secondo miglior tempo di accesso alla finale, segnando 24”65 alle spalle del greco Apostolos Christou con 24’’48.

In finale anche l’altro Azzurro Michele Lamberti che chiude quinto in 24’82.

Sono contento, obiettivo finale raggiunto – ha dichiarato Ceccon all’inviata in area mista Patrizia Nettis per Swim4Life Magazine – Domani dovrò essere perfetto in tutti i dettagli e poi vedremo cosa arriva. L’obiettivo è migliorare il mio personale, poi vedremo, è una bella lotta”

Grandissima Martina Carrano nei 200 rana femminili. L’atleta delle Fiamme Azzurre, allenata da Cesare Casella, entra in finale con il miglior tempo, 2’23’’73, che è il suo nuovo personale (il precedente è di giugno 2021, 2’24’’24) ed è a sette decimi dal record italiano di Francesca Fangio (2’23’’06).

Sono rimasta molto male ieri a vedere la mia gara dalla panchina – ha ammesso Martina Carraro all’inviata in zona mista Patrizia Nettis – Oggi ho fatto questa gara con il cuore: avevo voglia di godermi gli spalti e le finali che ancora non erano venute.

Ieri mi sono detta: mi devo inventare qualcosa. Ci ho provato ed è andata bene, domani c’è la finale e me la gioco, senza pressione. Non c’è nessuna spiegazione scientifica alla base di questo risultato”

Non ci sarà una spiegazione scientifica, ma certamene i 200 rana non si improvvisano:

Quest’anno non ho mai smesso di allenarmi, ma con leggerezza – ha continuato Carraro – Sono arrivata alla fine delle Olimpiadi veramente satura, dopo tanta tensione. L’anno scorso è stato tutto perfetto.

Quest’anno c’è stato il matrimonio che ha alleggerito il mio anno, mi sono goduta la mai vita da donna al di fuori dallo sport e non me ne pento. Domani ho una grande possibilità, ne sono consapevole, ora azzero tuto e riparto”

Passa le semifinali anche Francesca Fangio. La primatista italiana della distanza peggiora leggermente rispetto alle batterie del mattino entrando in finale con il sesto crono, 2’25’’55.

Ho pagato un po’ la gara di stamattina che non ho gestito perché eravamo in quattro, bisognava metterne dietro almeno due, quindi bisognava fare un 200 rana forte – ha detto Fangio in zona mista all’inviata Patrizia Nettis – Probabilmente ho pagato un po’ di stanchezza, il tempo della gara non rispecchia le sensazioni che avevo in riscaldamento che invece erano buone.

Spero di recuperare un po’ di energie per domani. Non mi aspettavo questa Martina Carraro, sapevo che sarebbe stata un osso duro perché lo è sempre quando decide di fare questa gara, domani cercherò di difendere il mio record italiano visto che lei oggi ci è andata molto vicina, sono contenta di avere un’avversaria così forte”

Nei 200 stile femminili, finale senza Italia (e senza Federica Pellegrini che però ha premiato le atlete sul podio), l’oro europeo va all’olandese Steenbergen che vince in 1’56’’36 precedendo la britannica Anderson che chiude in 1’56’’52. Il bronzo va alla tedesca Gose con 1’57’’09.

Appuntamento a domani per la quinta giornata – qui il programma – dalle 9:00 per le batterie e dalle 18:00 per finali e semifinali.

Europei Nuoto Roma 2022 – Risultati

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine