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foto Mattia Ferru / Swim4Life Magazine

Domenico Acerenza accende il pubblico degli Europei già al mattino

La 4×100 stile mista accede alle finale di oggi, occhi puntati su Marco De Tullio, Ceccon, Carraro, Fangio, Bianchi e poi i 1500 di Quadarella e Caramignoli

Domenico Acerenza accende la scintilla che esalta il pubblico dello Stadio del Nuoto del Foro Italico nel caldo e afoso Ferragosto dei Campionati Europei di Nuoto.

“Mimmo” nuota le batterie dei 1500 stile libero in chiusura della sessione del mattino con una tattica che esalta i pochi temerari che sfidano caldo e sole per supportare gli Azzurri fin dalle qualifiche.

Gara in attesa, tra la sesta e la quinta piazza, apparentemente fuori dai giochi fino ai 1.200 metri, vittima dello spunto del norvegese Henrik Christiansen e dalle fiammate del tedesco Florian Wellbrock, ai quali prova a stare al passo l’esordiente Luca De Tullio.

L’atleta delle Fiamme Oro e Canottieri Napoli accende però la luce dopo la virata dei 1.200 metri e cambia letteralmente passo, avviando una progressione che esalta la platea.

Sorpasso dopo sorpasso, Acerenza si rende protagonista della prima batteria dei 1500, mettendo la mano davanti a tutti in 15’04″52 tra gli applausi del pubblico, coinvolti quasi come se stessero assistendo a una finale.

Meglio di lui nella batteria successiva fanno soltanto l’ucraino Mykhaylo Romanchuk in 14’58″20, il francese Damien Joly con 15’01″44 e il compagni di allenamenti agli ordini di Fabrizio Antonelli Gregorio Paltrinieri, campione mondiale e argento europeo della distanza, oro due giorni fa negli 800 stile, che nuota in 15’01’’74.

L’importante era passare le qualificazioni perché credo che fare qui una finale sia un’emozione che è come un tatuaggio: non la dimentichi più – ha dichiarato Mimmo Acerenza in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – Ho visto che ne avevo e mi sono detto: provo a spingere. Ora vediamo domani in finale. Veniamo da carichi elevati ed è ancora lunga perché abbiamo le acque libere, sapevo di non essere ancora super fresco nei primi metri, ma di poter aumentare alla fine. Stamattina quando ho visto il costume mi è sembrato strano, era dagli Assoluti che non lo mettevo per una gara in vasca, ma sono soddisfatto perché ho avuto ottime sensazioni”

Sesto Luca De Tullio che purtroppo non accede alla finale per la regola dei due atleti massimo per qualifica, con 15’06’’87.

È andata discretamente, mi aspettavo la finale, ma purtroppo ci sono queste lotte interne e non ci posso far nulla, Mimmo ha molta più esperienza di me – ha dichiarato Luca De Tullio in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – Mi aspettavo di andare forse un po’ meglio, non dico di scendere sotto i 15’ quello è l’obiettivo della stagione. Nei tre quarti di gara ho sofferto molto, forse ho patito molto la tensione, ma ci sta al primo Europeo e in casa”

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Nei 50 stile donne passa in semifinale con il quarto tempo Silvia Di Pietro con 24’’87, a tre centesimi dal suo record italiano (24’’84) .

Si qualifica anche Chiara Tarantino che nuota l’11esimo crono con 25’’28 (nuovo personale, il precedente era 25’’33).

Fuori l’altra Azzurra Costanza Cocconcelli che, pur nuotando il 14esimo tempo (25’’37) non passa per il regolamento che prevede solo due atleti per Nazione.

Primo crono di ingresso in semifinale per la primatista del mondo della distanza Sarah Sjostrom che nuota in 24’’50.

Nei 50 rana uomini primo tempo di qualificazione in semifinale per Tete Martinenghi. Il campione europeo dei 100 rana, che nei 50 è recordman juniores d’Europa e del mondo, passa con 26’’71.

È stata molto tirata, il livello della rana italiana è altissimo – ha dichiarato Tete Martinenghi in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – So di aver fatto tanti errori, fortunatamente mi sono bastati per passare e non rischiare invischiato nella lotta interna. Dopo i due giorni di pausa faccio sempre un po’ di fatica a tornare in acqua, ma ora ho rotto di nuovo il ghiaccio e vediamo di recuperare per il pomeriggio”

Con lui accede in semifinale Simone Cerasuolo con il personale eguagliato a 26’’85.

Le batterie per noi italiani sono ormai più dure delle finali – ha dichiarato Simone Cerasuolo in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – Va bene così, sono contento, l’estate è stata dura tra Mondiali e Europei e l’alternanza di carico e scarico. Che effetto fa superare Scozzoli? Ho faticato molto, sapevo che lui è mentalmente forte, tanto che ha fatto un grande tempo di mattina e lui soffre molto la mattina”

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foto Mattia Ferru / Swim4Life Magazine

Restano fuori gli altri due azzurri Fabio Scozzoli e Federico Poggio, pur piazzandosi rispettivamente terzo e quarto.

Scozzoli, che è stato campione europeo e argento mondiale della distanza e che oggi ha affrontato la 100esima gara zionale, nuota in 26’’89, mentre Poggio, argento l’altro giorno nei 100 rana, chiude con il personale in 27’’07.

Sono in pace con me stesso perché ho fatto il mio migliore stagionale e quindi vuol dire che il lavoro è stato fatto bene – ha dichiarato Fabio Scozzoli in zona mista a Paco Clienti per Swi4Life Magazine – mi dispiace perché sapevo che chi passa in finale si può giocare una medaglia.

Al mattino ho sempre fatto fatica in carriera, ma oggi ho fatto un buon tempo, sono arrivato concentrato al 1000 per cento e infatti è arrivata una buona gara.

Per fortuna entra in acqua la mia coniuge e quindi guardo le gare con interesse. Martina ha una gambata fortissima, spende poco nel primo 100 e riesce a finire bene, vediamo come va oggi.

Il mio futuro? Mi sento ancora molto atleta, anche se ho già sperimentato il lavoro da tecnico lo scorso inverno: i ragazzi in palestra li ho allenati io. Parigi 2024? Non lo so, ora andiamo in viaggio di nozze, poi ci penso”

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foto Mattia Ferru / Swim4Life Magazine

Ero consapevole di avere gli specialisti davanti a me, ma ho nuotato il mio personale la mattina – ha dichiarato Federico Poggio in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – Un tempo che inizia a essere competitivo, una gara su cui devo lavorare molto perché non mi viene naturale come il 100. Sono soddisfatto di come l’ho gestita, il mio bilancio di questi Europei non può che essere positivo”

Nei 100 dorso donne l’Italia passa con il terzo e quarto tempo di qualificazione. Terzo crono per Silvia Scalia.

Dopo l’argento di ieri nei 50 dorso, l’allieva di Mario Giunta, nuota in 1’00’’28 seguita dalla campionessa europea dei 200 dorso Margherita Panziera che chiude in 1’00’’33.

Sono entrata in vasca spensierata dopo la medaglia di ieri – ha dichiarato Silvia Scalia in zona mista a Poco Clienti per Swim4Life Magazine – Ora bisogna centrare la finale. Il tempo è il mio migliore di questa stagione quindi sono abbastanza soddisfatta”

Sono molto più leggera di testa – ha dichiarato Margherita Panziera in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – Non avevo preparato questo 100 al meglio, non sapevo cosa aspettarmi. Credo di aver nuotato molto rigida, oggi pomeriggio spero di poter nuotare meglio, obiettivo è entrare in finale, poi vediamo”

Fuori dalle semifinali Federica Toma che è 11esima con 1’01’’32, ma resta fuori per regolamento.

Miglior crono di qualificazione per l’olandese Kira Toussaint con 59’’59.

Dopo il 200 mi sono rilassata un po’ – ha dichiarato Federica Toma in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – il 50 non è andato benissimo, il 100 è andato meglio, sono abbastanza contenta. L’esperienza è stata bellissima, me ne vado felice, credo di non poter chiedere di meglio”

Nei 200 farfalla uomini accedono alle semifinali gli Azzurri Alberto Razzetti e Giacomo Carini.

Razzetti, già campione europeo nei 400 misti qui a Roma, nuota il secondo miglior tempo con 1’55’’44 dietro al primatista del mondo, l’ungherese Kristof Milak che chiude in 1’54’’97.

Bisognava spingere abbastanza stamattina perché non era per niente scontato il passaggio del turno, la concorrenza era tanta tra noi italiani – ha dichiarato Alberto Razzettti in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – Risparmiare le energie era difficile, era importante spingere e direi che è andata bene. Capisco l’amarezza di Federico, purtroppo siamo tanti e tutti bravi ed è complicato con questo regolamento

Prova di forza di Carini che passa come secondo italiano e quarto tempo con 1’55″57.

Se ci fosse la 4×200 delfino potremmo dire la nostra – ha dichiarato Jack Carini in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – Mi dispiace per Burdisso però questo è il nuoto.

Avevamo questa pressione di dover spingere già la mattina, fare un 200 delfino forte non è semplice. Io sono sceso in acqua rilassato senza tante aspettative.

Ora, un passo alla volta, speriamo di recuperare bene per il pomeriggio: obiettivo entrare in finale facendo meno fatica possibile”

Fa effetto l’esclusione del bronzo olimpico in carica e argento europeo uscente Federico Burdisso, che nuota in 1’56’’10 in quanta piazza ma terzo degli italiani.

Sono molto stanco in questo periodo, non vado benissimo – ha dichiarato Federico Burdisso in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – Non so cosa ho in questo periodo, anche se in acqua mi sento bene, manca però qualcosa”

Non passa nemmeno l’esordiente Claudio Faraci, che nuota in 1’57’’54, ottavo tempo.

Sono molto contento della gara che ho fatto e del tempo sapevo di avere tre colossi davanti e quindi l’ho vissuta serenamente – ha dichiarato Faraci in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – Sono molto contento di questi Europei in casa e di far parte di questa Nazionale che è la più forte di sempre”

Nei 200 misti donne Sara Franceschi si qualifica con il miglior tempo del mattino, 2’13’’58, davanti a Katinka Hosszu, 2’13’’79.

Sapevo che entrare in semifinale era molto facile quindi alla fine ho mollato un po’ – ha dichiarato Sara Franceschi in zona mista a Paco Clienti per Swim4Life Magazine – Ora l’obiettivo è andare in finale e giocarmela fino all’ultimo.

Era già successo di mettere la mano davanti a Katinka al Sette Colli, oggi mi sono ripetuta e fa sempre piacere”

Passa anche l’altra azzurra Francesca Fresia con il 15esimo tempo, 2’16’’84.

Accede alle finali di oggi pomeriggio la 4×100 stile mista. La staffetta azzurra formata da Alessandro Bori, Manuel Frigo, Sofia Morini e Costanza Cocconcelli si qualifica con il terzo tempo, 3’27’’03, alle spalle di Francia, prima con 3’26’’19, e Gran Bretagna, seconda con 3’26’’79.  

Appuntamento alle 18:00 per le semifinali e finali di questa giornata – clicca qui per il programma di stasera.

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Patrizia Nettis

Giornalista professionista, appassionata di nuoto, atleta master. Reporter sul piano vasca.
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