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Francesco Ghettini argento nella Santa Fe Coronda, Théo Curin nuota 57 km senza gambe e braccia!

L’Azzurro chiude dietro il padrone di casa Díaz, il francese diventa il primo atleta diversamente abile a chiudere la 57 km di gara

Francesco Ghettini ha conquistato l’argento al termine della 46esima Santa Fe Coronda, la durissima gara da 57 km che si svolge nel Rio Coronda.

L’atleta della Marina Militare e SuperbaNuoto ha combattuto fino alla fine per conquistare l’oro, nuotando praticamente ai piedi dell’argentino Matías Díaz Hernández fino all’ingresso nel tratto finale di circuito.

A quel punto il ligure ha concesso qualche metro a Díaz, che ha vinto in 7h 47’27”85 precedendo l’Azzurro che ha chiuso in 7h 47’36”81 davanti all’altro argentino Gian Franco Turco con 7h 51’59”52.

Vincitore della Santa Fe Coronda nell’edizione precedente disputata nel 2019 su un tracciato di gara insolito da 15 km (6 giri da 2,5 km), realizzato all’interno del porto di Santa Fe a causa dei livelli idrometrici fuori norma del fiume e della Capri – Napoli 2018, anno in cui vinse anche l’oro nella 25 km di Coppa del Mondo disputata in Macedonia sul lago Ohrid, Ghettini si conferma dunque sul podio di questa singolare competizione.

Francesco Ghettini argento nella Santa Fe Coronda, le insidie del Fiume l’avversario principale

La partenza è stata molto forte, ma ho preferito restare nelle seconde posizioni per poter studiare meglio gli avversari e il fiume – ha dichiarato Ghettini – Dopo due ore di gara siamo risaliti nel Rio Salado andando in fuga in cinque. Alla terza ora di gara abbiamo ridisceso il rio Salado e ci siamo immessi nel Rio Coronda.

Da quel punto il gruppo è andato sfilacciandosi e ci siamo ritrovati solo in due all’arrivo. Qui, purtroppo, ho pagato un po’ la mia inesperienza in questa competizione, in quanto l’arrivo prevedeva un insieme di imbuti e un pezzo controcorrente”

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Inizialmente previsto per domenica 13 novembre, l’evento è stato rinviato a martedì 15 novembre a causa delle condizioni meteorologiche in Argentina.

Gli strascichi del maltempo hanno comunque in parte condizionato il percorso di gara, in cui spesso gli atleti dovevano evitare grandi rami di alberi sparsi lungo il fiume.

Per essere la mia prima partecipazione alla gara completa sono molto contento – ha aggiunto Ghettini – La corrente è sicuramente l’insidia più grossa della gara, soprattutto per noi atleti italiani che non siamo abituati a gareggiare in queste condizioni.

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La cosa che più mi ha affascinato è il calore del pubblico: qui la gara è una grande festa. Non ho mai visto tanto tifo per una gara di nuoto, migliaia di persone ci seguivano in barca o dalla riva con tanto di tamburi e trombette da stadio”

Rivedremo Ghettini nel clou della stagione in corso a maggio con la partenza del nuovo circuito di Coppa del Mondo sulle lunghe distanze organizzato dalla Wowsa – World Open Water Swimming Association.

Vittoria argentina anche tra le donne, con Erika Yenssen che ha chiuso davanti a tutte in 8h 15’56”87, seguita dalla cilena Mahina Valdivia con 8h 24’59”36 e dalla francese Morgane Dornic con 8h 31’12”24.

Francesco Ghettini argento nella Santa Fe Coronda, Théo Curin nuota 57 km senza gambe e braccia!

Nel Santa Fe Coronda 2022 si è registrato anche lo storico risultato del francese Théo Curin, che è diventato il primo atleta disabile a completare la 57 km di questa competizione.

Amputato sia alle gambe che agli avambracci, il 22enne ha concluso la sua gara in 8h 30’, ben due ore in meno rispetto al tempo che l’atleta si era prefissato. 

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Théo Curin ha subito l’amputazione dei quattro arti dopo aver contratto la meningite all’età di 6 anni. 

Aveva già compiuto una grande impresa lo scorso anno attraversando il lago Titicaca, tra Bolivia e Perù, nuotando per 11 giorni e 122 chilometri.

Théo Curin ha anche partecipato ai Giochi Paralimpici di Rio 2016, quando aveva 16 anni, mentre nel 2017 ha vinto due argenti mondiali a Città del Messico nei 100 e 200 stile libero, ai quali ha aggiunto il bronzo nei 200 stile libero ai Campionati del Mondo di Londra 2019.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine