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Morocco Swim Trek, Marco Fratini primo italiano dopo 30 km nuotati nel Deserto del Sahara!

Il medico umbro racconta l’esperienza competitiva, “È stata unica per tanti motivi, una sfida non per tutti”

Il Morocco Swim Trek 2022 si è chiusa domenica scorsa con un epilogo positivo per Marco Fratini, che ha chiuso la competizione da 30 km di nuoto in acque libere al primo posto tra gli italiani.

Quarto nella classifica degli atleti che hanno utilizzato la muta, settimo nella classifica assoluti su 43 atleti maschi in muta e 60 complessivi, un risultato prestigioso in un evento non per tutti.

Ben 16 infatti gli atleti che si sono ritirati nel corso delle quattro tappe disputate sulla costa del Deserto del Sahara.

È stata una gara straordinaria e unica per tanti aspetti, ma sicuramente non è una sfida per tutti e che si può improvvisare da un momento all’altro – racconta Marco Fratini a S4L – È un’esperienza da fare, ma che non rifarei una seconda volta, proprio perché è stata molto molto dura”

Dopo tre tappe eri quarto nella classifica degli atleti in muta e settimo nella classifica assoluta, un parziale che sei riuscito a mantenere fino a chiusura dell’evento. Soddisfatto?

Direi di si. La seconda tappa è stata peggiore della prima, con mare molto mosso e tanto vento, oltre al sole in pieno viso, quindi la visibilità e l’orientamento erano molto compromessi.

Sono partito da solo e ho fatto la gara da solo, quindi tutto sommato, considerando questi aspetti, la tappa è andata abbastanza bene. È stata molto dura, ma ho chiuso quinto tra gli atleti in muta e sesto assoluto”

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Morocco Swim Trek, Marco Fratini primo italiano dopo 30 km nuotati nel Deserto del Sahara, in cui ha anche dormito

Poi la notte nel deserto tra la seconda e terza tappa. Come l’hai vissuta?

La nottata dopo la seconda tappa è stata surreale, perché abbiamo dormito letteralmente in mezzo al deserto in condizioni estreme. Tutti i partecipanti sono stati riuniti sotto un unico tendono, tutti su materassini gonfiabili messi uno di fianco all’altro.

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Non mi aspettavo questo genere di riparo, ma pensavo più a un accampamento con più tende. Questo ha sicuramente reso ancora più difficile il proseguo della competizione.

Lo scenario di notte in mezzo al deserto è unico. Al mattino c’era addirittura nebbia, motivo per cui la partenza della terza tappa è stata ritardata rispetto al programma. La 10 km della terza tappa ha visto per fortuna un mare abbastanza piatto e sono riuscito a chiudere quarto con la muta, non lontano dal terzo”

Poi l’ultima tappa e la chiusura tra i primi atleti che hanno sfidato il deserto in questa singolare gara.

La prova in generale è stata molto dura e impegnativa, ma anche un’esperienza fantastica – conclude Marco Fratini – Ho scoperto cosa significa veramente l’esperienza ‘Swim Track’: visitare diversi paesaggi, territori e popoli, nuotando!

La cosa più singolare è stato dormire in tenda in mezzo al deserto tra una tappa e un’altra, come raccontavo prima. In questa esperienza devi imparare a convivere con i tuoi avversari ed è stata davvero una cosa diversa dalla classica competizione a cui si è abituati normalmente. L’atmosfera è stata complessivamente bellissima”

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Morocco Swim Trek, Marco Fratini primo italiano dopo 30 km nuotati nel Deserto del Sahara e adesso testa alle prossime sfide che porteranno al Lago di Garda

Un’esperienza unica, ma anche una tappa importante del percorso programmato da Marco Fratini per l’impegno principale del 2023.

Fratini non ha ancora rivelato esattamente in cosa consisterà la sfida, ma ha annunciato che si svolgerà nel Lago di Garda.

Intanto, domenica 11 dicembre si tufferà nel Lago Trasimeno per una nuotata simbolica da 1,6 km nell’ambito delle attività che fanno parte di Un Natale tutto TuOro in programma dal 4 dicembre al 6 gennaio.

La nuotata di Marco Fratini servirà a trasportare simbolicamente la fiaccola che accenderà l’albero di Natale sull’Isola Maggiore.

Partenza della fiaccola di accensione, che verrà trasportata dalla barca di appoggio dedicata a Marco Fratini, dal Centro storico di Tuoro, spiaggia di Tuoro Beach, intorno alle 16:30.

Arrivo previsto alle 17:15, con il primo buio, che aggiungerà enfasi all’accensione dell’albero.

Il 7 e 8 gennaio 2023 sarà invece presente alla 24 ore di Nuoto organizzata a Città di Castello, dove si è posto l’obiettivo di nuotare per tutte e 24 ore con poche pause tra uno step e l’altro.

Morocco Swim Trek e altre sfide, tutto per promuovere l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla

Medico Gastroenterologo, Internista e Medico di medicina generale, Marco Fratini è impegnato in sfide come quella del Morocco Swim Trek con lo scopo di promuovere la raccolta fondi destinata ad AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per sostenere la ricerca per la cura della malattia neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine