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foto: Swimming Traverl

Primo matrimonio in mare della storia, Mara e Marco si sposano al centro dello Stretto di Messina!

Tutto avviene con i due sposi in acqua durante la Traversata dello Stretto di Messina, Mara Colletti commossa, “Il nuoto mi ha salvata, mi ha dato un obiettivo, quello di nuotare per nuove sfide, e grazie a questo ho ripreso a vivere dopo anni non facili”

Il matrimonio in mare è sicuramente qualcosa di singolare, anzi di unico. Non stiamo parlando di una celebrazione a pochi passi dal mare, sulla spiaggia, come ce ne sono tante, ma di un matrimonio celebrato con i due sposi immersi in acqua, in mare aperto!

È la storia di Mara Colletti, 54 anni, e Marco Uttinacci, 60 anni, che dopo essersi regolarmente sposati civilmente presso il Comune di Bracciano, hanno deciso di celebrare il loro matrimonio in mare aperto, al centro dello Stretto di Messina, durante la loro Traversata non competitiva dello Stretto.

I due atleti Master tesserati per Sama Sporting e allenati da Christian Vera Correa, hanno vissuto il loro matrimonio in mare interrompendo la loro traversata una volta arrivati al centro dello Stretto e supportati non da un celebrante qualunque, ma da Luciano Vietri, organizzatore della Traversata per Swimming Travel.

Il classico rito del matrimonio, incluso lo scambio delle fedi nuziali e le promesse di rito, sono avvenute mentre i due sposini erano in acqua, con Luciano Vietri a celebrare da una delle barche di appoggio utilizzate per la Traversata e le figlie Arianna De Santis e Alessia Uttinacci ad assistere alla celebrazione.

Primo matrimonio in mare della storia, Mara e Marco si sposano al centro dello Stretto di Messina, “Il nuoto mi ha salvata ancora una volta da un periodo difficile”

L’idea del matrimonio in mare nasce da lontano, molto lontano, ed è una di quelle idee bizzarre ma favolose che arrivano quasi per caso.

E in quanto a idee singolari, Mara Colletti non è certamente nuova, visto le sue imprese acquatiche: Mara è stata la prima donna a nuotare 1500 metri a delfino in piscina, senza mai fermarsi, traguardo che raggiunse durante la 30esima edizione del Trofeo Galluzzi di Città di Castello, competizione di nuoto master del Circuito FIN.

Un anno dopo, nel 2016, raddoppiò letteralmente l’obiettivo, nuotando 3 km a delfino sempre in occasione del Trofeo Galluzzi.

La laziale originaria di Bassano Romano ha iniziato a nuotare nel 2006 per combattere una rarissima forma di cancro alla vescica sotto consiglio medico prima di intraprendere le cure di chemioterapia.

Quel cancro avrebbe dovuto impedire a Mara di avere figli e invece quattro anni dopo l’inizio della pratica sportiva e della chemio terapia, Mara è incinta, quasi come per miracolo.

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Nel 2018 Mara si pone un’altra sfida, nuotare per 15 km di fila in piscina e riesce a farlo in otto ore in occasione della 24 ore di fine anno organizzata con successo a scopo benefico dalla Nuotatori Tifernati e Cnat 99 con il patrocinio del Comune di Città di Castello e la collaborazione Sogepu e Polisport.

Pochi anni fa ho perso un fratello e mio padre a distanza ravvicinata ed è stata molto dura, sono state perdite che mi hanno fatto vivere anni non facili – racconta Mara a S4L Magazine – Poco dopo un infortunio alla spalla e poi ancora la pandemia che ha impedito a tutti di poter fare sport mi hanno ancora di più chiusa in me stessa.

Avevo bisogno di uscire da uno stato d’animo negativo che durava da troppo tempo e per farlo avevo bisogno di un obiettivo da raggiungere, dovevo ritrovare me stessa e quest’anno finalmente ci sono riuscita grazie al nuoto, che mi ha aiutata tanto

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foto: Swimming Traverl

Il nuoto è evidentemente nel destino di Mara, che grazie agli stimoli regalati dalla disciplina acquatica, uniti a quelli del suo compagno e poi marito Marco, è rinata più di una volta.

Una donna che ama le sfide e che ha bisogno di sfide per alimentare la sua passione, anche se queste sfide l’hanno costretta a superare delle paure.

Non amavo le acque libere, dalle quali ero terrorizzata, e la Traversata dello Stretto di Messina era la sfida che mi ci voleva – spiega Mara – Quando ho deciso di iscrivermi, ho iscritto anche il mio compagno Marco senza che lui lo sapesse. All’inizio non è stato facile fargli accettare questa mia decisione unilaterale, ma poi ci siamo avvicinati insieme e gradualmente alle acque libere per prepararci alla sfida dello Stretto e Luciano Vietri, organizzatore dell’evento, ci ha supportati molto in questo

Il matrimonio in mare di Mara e Marco rappresenta anche un nuovo percorso di vita

Sposarsi in mare aperto, nel mezzo dello Stretto di Messina, non è certamente un’idea che può venire in mente a chiunque.

Quasi per scherzo, visto che avevamo già deciso di sposarci e fissato la data nel 20 giugno al Comune di Bracciano, quasi a ridosso della Traversata dello Stretto in programma per il 29 giugno, ho detto che sarebbe stata una bella idea sposarsi in mezzo al mare, al centro dello Stretto di Messina – racconta Mara – Luciano Vietri ci ha presi sul serio e si è adoperato per organizzare un rito adeguato e una singolare unione acquatica. Se non fosse stato per il suo supporto, non avremmo mai potuto fare ciò che abbiamo fatto, sposarci in mezzo al mare

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foto: Swimming Traverl

Il matrimonio è un nuovo percorso di vita che si comincia insieme a un’altra persona, con la quale si sceglie volutamente di condividere tutto della propria vita, gioie e dolori.

Un matrimonio in acqua, essa stessa simbolo di vita, è un nuovo percorso di vita rafforzato, forse blindato e marcato in maniera unica, che rientra per Mara in quel percorso che la sta portando a ritrovarsi dopo anni difficili caratterizzati soprattutto da perdite importanti.

Ho ancora strada da fare, ma questa cosa mi ha aiutata tanto, a rientrare in acqua e a riprendere a vivere serenamente e con più grinta – conclude Mara – Faccio ancora fatica ad allenarmi, ma con degli obiettivi così belli ho più voglia di provarci.

Il nuoto mi ha salvata già una volta ed ancora oggi… mi ha dato un obiettivo, quello di avere nuove sfide e grazie a questo ho ripreso morale ed ottimismo

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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