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photo: David Damnjanovic

Staffetta 4×50 misti femminile e Martinenghi vice campioni Europa!

Jasmine Nocentini devastante in ultima frazione contribuisce anche al Record Italiano della mista, la chiusura della terza giornata di Otopeni consegna altre due medaglie all’Italia

Due medaglie d’argento, Martinenghi e la 4×50 misti femminili, ma bisogna aspettare quasi l’intera serata di gare della terza giornata dei Campionati Europei di Nuoto in vasca corta per esultare.

L’argento di Nicolò Martinenghi arriva nei 100 rana, l’ultima finale individuale della giornata nel Complesso Acquatico di Otopeni.

Una finale bellissima e avvincente, con Simone Cerasuolo che prova a fare il colpaccio mettendosi davanti a tutti dopo 75 metri di gara.

L’ultima virata è però decisiva per il balzo dell’olandese Arno Kamminga che si prende l’oro con il crono di 56”52.

Il campione in carica Nicolò Martinenghi cede dunque lo scettro, ma si prende l’argento a dispetto di una condizione che non è delle migliori, chiudendo in 56”57 davanti all’altro olandese Caspar Corbeau con 56”66.

Ho venduto carissima la pelle, è stata una gara come due anni fa, ma con tempi diversi – ha commentato Nicolò Martinenghi – Ho lottato e sono contentissimo, era quello che volevo fare”  

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Molto bella la prova di Simone Cerasuolo che ci prova fino alla fine chiudendo però quinto in 56”89, a 23 centesimi dal personale e Record Mondiale Juniores.

Ho nuotato bene, devo dire che non mi aspettavo di migliorare ancora rispetto alle qualifiche e sono molto felice – ha dichiarato Simone Cerasuolo – Forse mi sono mancati gli ultimi cinque metri, ma sono contento perché sto crescendo di gara in gara”

Nicolò Martinenghi e la 4×50 misti femminile vice campioni Europa!

Non c’è nemmeno il tempo di esultare che ai blocchi di partenza si presentano le ragazze della finale della 4×50 misti femminile.

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Un cambio per l’Italia nel quartetto dei misti, entra Benedetta Pilato, esce Anita Bottazzo, per dare l’assalto al podio continentale e difendere, o rilanciare, il bronzo di Kazan 2021.

Apre Costanza Cocconcelli a dorso, alla terza gara personale della serata, con un ottimo 26”87, un solo decimo dal personale nuotato soltanto tre settimane fa al Trofeo Nico Sapio di Genova.

Un cambio non proprio fulmineo di Benedetta Pilato e una virata non esaltante della tarantina, la portano a nuotare la sua frazione a rana in 28”75 che vede comunque le Azzurre da quarte della prima frazione a seconde.

La frazione a delfino di Silvia Di Pietro, l’unica reduce del quartetto della medaglia di Kazan 2021, è migliore rispetto a quella di questa mattina, con la romana che nuota in 25”19 confermando la formazione Azzurra in seconda posizione ma per un solo centesimo di vantaggio sulla Gran Bretagna.

L’ultima frazione della 4×50 misti di Jasmine Nocentini è però devastante: l’atleta che si allena e studia negli Stati Uniti tira giù un 23”16 che fa tremare le britanniche e porta l’Italia a chiudere con l’argento in 1’43”97 per il nuovo Record Italiano che cancella l’1’44″46 di Silvia Scalia, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Silvia Di Pietro della medaglia di bronzo di Kazan 2021.

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Avevamo il primo tempo della finale, ma sapevamo che la Svezia era molto più forte di noi – ha dichiarato Silvia Di Pietro – È stata comunque una bella finale e siamo contente di questo argento”

Sono molto contenta, tante emozioni – ha dichiarato Jasmine Nocentini – È andata meglio di quanto pensassi”

Oggi ne avevo abbastanza con tre gare – ha dichiarato Costanza Cocconcelli – Sono contenta di come sono riuscita a chiudere la gara che forse era la più importante della serata”

Siamo contente, come ha detto Silvia ci scontravamo con dei mostri di questa staffetta – ha dichiarato Benedetta Pilato – Sono soddisfatta del tempo, anche se ho sbagliato la virata, ma è un tempo che sono riuscita a ritornare a nuotare e sono contenta”

Chiude il podio della 4×50 misti femminile la Gran Bretagna con il crono di 1’44″67.

Nicolò Martinenghi e la 4×50 misti femminile vice campioni Europa – Le altre gare della serata

Prima dei due argenti vinti da Martinenghi e dalla 4×50 misti femminile, la serata è stata abbastanza altalenante per l’Italia.

Per soli 45 centesimi, Margherita Panziera si ferma ai piedi del podio dei 200 dorso, in cui era argento europeo di vasca corta in carica,chiudendo una gara poco frizzante in 2’04”35.

Davanti all’atleta del Circolo Canottieri Aniene allenata da Gianluca Belfiore, la doppietta britannica con l’oro di Madi Harris con 2’02”45 e l’argento di Katie Shanahan con 2’03”22, seguite sul podio dalla francese Pauline Mahieu con 2’03”90.

Il Covid mi ha dato una bella botta per quanto riguarda l’allenamento, anche se mi sento meglio rispetto alla scorsa estate – ha commentato Margherita Panziera – La stagione è sicuramente più nelle mie corde, peccato, speravo in una medaglia, ma la prima parte di gara è stata troppo lenta. Bisogna lavorare e costruire, voglio ritornare a fare bene come prima”

Spettacolare la finale dei 50 stile libero maschile, in cui Ben Proud fa il vuoto migliorando il Record Europeo del francese Florent Manaudou detenuto con 20”26 dai Mondiali di Doha 2014.

Il britannico vola nettamente davanti a tutti e trionfa in 20”18 migliorando anche il Record dei Campionati del russo Vlad Morozov con 20”31 del 2017.

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photo: David Damnjanovic

Dietro si apre una bagarre serratissima, che negli ultimi dieci metri vede lo zampino alla pari del francese Florent Manaudou e del magiaro Szebasztian Szabo che toccano a 20”74, un niente davanti agli Azzurri Alessandro Miressi con 20”90 e Lorenzo Zazzeri con 20”91.

L’atleta piemontese delle Fiamme Oro e Centro Nuoto Torino allenato da Antonio Satta migliora ancora il personale di 21”02 fatto in semifinale, mentre il toscano del CS Esercito e Rari Nantes Florentia allenato da Paolo Palchetti si ferma a 7 centesimi dal personale fatto due anni fa a Kazan.

Sono contento, ho fatto il mio migliore – ha commentato Alessandro Miressi – Ho chiuso quarto, ma va bene, si sa che gli specialisti sono più forti”

Un sotto 21 secondi non si butta mai via– ha commentato Lorenzo Zazzeri – È stata una gara difficile, nuotare vicino al 20”18 di Proud non è stata facile, l’ho sentita e ho sbagliato un paio di cose in virata. È stata comunque una bella gara”

È la volta di Alessia Polieri nella finale dei 200 farfalla, che chiude settima in 2’08”91 nella gara vinta dalla tedesca Angelina Kohler con 2’03”30 seguita sul podio dalla danese Helena Rosendahl Bach con 2’03”86 e dalla bielorussa Lana Pudar che sigla il Record Europeo Juniores in 2’04”55 migliorando il suo stesso precedente di 2’04”88 del 2021.

Oggi ero stanca, devo essere sincera – ha commentato Alessia Polieri – Ho provato a dare tutto quello che avevo, anche se ho cercato di gestire per non crollare alla fine, ma ero veramente cotta. Sono comunque contenta di aver disputato questa finale europea”

Delusione acuta nelle semifinali dei 200 misti, in cui Thomas Ceccon, terzo nella sua semifinale, viene squalificato per virata irregolare sulla rana per errato appoggio delle mani sulla piastra.

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photo: Patrick B. Kraemer / MAGICPBK

Non capisco cosa abbia potuto sbagliare – ha dichiarato Thomas Ceccon – Ci tenevo a fare una bella finale, so che potevo fare un bel tempo e ho cercato di fare tutto il possibile per restare nei limiti proprio per non rischiare la squalifica, sono spiazzato”

Alberto Razzetti, che scende in vasca dopo di lui, nuota 150 metri prima di inserire il pilota automatico e chiudere le ultime due vasche in pieno controllo, per un 1’53”31 che vale il secondo crono alle spalle del britannico Duncan Scott che chiude in 1’51”90.

Buona semifinale, ho cercato di toccare tra i primi due e risparmiare a stile – ha dichiarato Alberto Razzetti – Sono soddisfatto della gara”

Molto interessanti le semifinali dei 100 stile libero femminili, che promuovono entrambe le Azzurre alla finalissima di domani sera.

Sofia Morini vola in 52”57 migliorando nettamente il personale di 53”16 nuotato un mese fa al Nico Sapio di Genova per il quinto tempo, mentre Chiara Tarantino stacca l’ultimo tempo utile per l’accesso in finale nuotando in 52”96, migliorando il personale di 53”15 nuotato anche da lei al Nico Sapio.

È stata una bella gara – ha dichiarato Sofia Morini – non mi aspettavo di migliorare così tanto, sento di dover migliorare alcuni aspetti tecnico, ma il tempo è buono per adesso”

Sono veramente soddisfatta, non mi aspettavo di fare il mio migliore, anche perché non ho avuto belle sensazioni in acqua – ha dichiarato Chiara Tarantino – Sono veramente contenta”

Davanti a tutte suona la carica la britannica Anna Hopkin che nuota in 51”70.

Si ferma invece Lorenzo Mora, primo degli esclusi dalle semifinali dei 100 dorso che nuota nono in 50”69 restando la prima riserva della finale di domani.

Peccato per Costanza Cocconcelli che nella finale dei 100 misti stecca una virata e chiude sotto tono settima in 59”40.

Forse sono un po’ stanca, sono delusa da questo risultato, non è stata una bella gara – ha dichiarato Costanza Cocconcelli – Devo però restare concentrata perché ho altre due gare. Oggi è molto importante la staffetta, prima ancora ho anche i 50 dorso, cercherò di tirare fuori tutto quello che è rimasto”

Doppietta transalpina davanti, con l’oro di Charlotte Bonnet in 57”47 e l’argento di Beryl Gastaldello con 57”67, seguite sul podio dalla svedese Louise Hansson con 58”33.

L’irlandese Daniel Wiffen regala spettacolo nella finale dei 1500 stile libero, nuotando per più di metà gara abbondantemente al di sotto della linea del Record del Mondo detenuto dal tedesco 14’06”88 Florian Wellbrock dai Mondiali di Abu Dhabi 2021.

Quando però arriva vicino ai mille metri, cede e rallenta la sua azione, che in ogni caso lo vede guidare la finale in solitaria, mentre dietro sono in tre che si giocano i due posti che restano per il podio.

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photo: David Damnjanovic

Daniel Wiffen trionfa in 14’09”11 facendo doppietta dopo l’oro dei 400 stile, mentre dietro si attestano il francese David Aubry con 14’21”78 e l’ucraino Mykhailo Romanchuk con 14’22”18, con il norvegese Henrik Christiansen che chiude ai piedi del podio in 14’23”00.

Bene Francesca Fangio, che passa il turno delle semifinali dei 200 rana femminili, nuotando il quarto tempo con 2’19”78, a 61 centesimi dal suo Record Italiano dello scorso anno.

Sono contenta, penso di aver fatto una bella gara, le sensazioni sono buone. Domani mi voglio divertire e cercare di fare anche un po’ meglio – ha dichiarato Francesca Fangio – Non era facile fare questo Europeo subito dopo gli Assoluti, ma ci proviamo fino alla fine. Sono contentissima e soddisfatta”

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photo: David Damnjanovic

Si ferma Martina Carraro, che chiude 12esima con 2’22”70, mentre davanti a tutte si conferma, come nelle batterie, l’olandese Tes Schouten che nuota in 2’16”98.

Ci provo, era palese la mia condizione a questi Campionati, ma sto onorando tutte le gare – ha dichiarato Martina Carraro – Non si smette mai di imparare. A gennaio ricomincerò con una verve un po’ diversa”

Ritorna ai blocchi di partenza Alberto Razzetti per la pratica che riguarda le semifinali dei 200 farfalla, che il ligure allenato da Stefano Franceschi nuota in maniera spettacolare.

Lo svizzero Noe Ponti, ieri oro e Record Europeo nei 100 farfalla, detta i ritmi nella prima parte di gara, prima di essere ripreso e sorpassato proprio dall’Azzurro, che dalla corsia 2 conduce per 125 metri.

Nell’ultima vasca una reazione d’orgoglio dello svizzero lo porta a rimettersi davanti chiudendo in 1’51”79 seguito dall’atleta delle Fiamme Gialle e Genova Nuoto che segna 1’52”25.

Domani saranno due belle gare da fare e cercherò di divertirmi in entrambe – ha dichiarato Alberto Razzetti – Buon tempo, ho cercato di stare insieme a Noe davanti, domani darò il 100%”

Si ferma invece Christian Ferraro che si attesta 12esimo con il crono di 1’55”15 migliorando due secondi netti rispetto alle batterie.

Solo tre decimi separano Costanza Cocconcelli dalla finale dei 50 dorso femminili, che nuota in 26”94 segnando il decimo tempo delle semifinali e fermandosi a 17 centesimi dal personale.

Davanti a tutte la svedese Louise Hansson con 26”23 precede l’olandese Kira Toussaint, che stamattina era prima alle batterie, con 26”29.

Nicolò Martinenghi e la 4×50 misti femminile vice campioni Europa – Programma Gare, Orari e Diretta televisiva

In Romania sono un’ora avanti rispetto all’Italia, quindi le batterie di qualificazione in programma dalle 9:30 ora locale, saranno visibili da noi dalle 8:30 orario italiano.

Stesso discorso per le finali e semifinali, in programma dalle 17:00 orario italiano, con tutte le gare, sia le qualifiche che le semifinali e finali, che verranno trasmesse in diretta televisiva su RAI Sport.

La telecronaca è affidata come sempre a Tommaso Mecarozzi con il commento tecnico di Luca Sacchi, coadiuvati da Elisabetta Caporale impegnata in zona mista per le interviste post gara agli atleti.

Nicolò Martinenghi e la 4×50 misti femminile vice campioni Europa – Risultati Completi ed Elenco Atleti Iscritti

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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