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Foto: DBM / Insidefoto

Nicolò Martinenghi nella storia, argento mondiale nei 100 rana!

L’Azzurro è il primo italiano a confermarsi sul podio per il terzo Mondiale di seguito, Adam Peaty ritrova una medaglia iridata dopo cinque anni

Nicolò Martinenghi entra nella storia del nuoto italiano confermandosi sul podio iridato per il terzo Mondiale di seguito!

Si apre così la seconda serata dei Mondiali di Nuoto di Doha 2024, con la finale dei 100 rana maschile, orfana del fenomeno cinese oro iridato in carica Qin Haiyang, che in Giappone è diventato il primo uomo a vincere il Mondiale in tutte e tre le distanze della rana.

Nicolò Martinenghi parte con l’entusiasmo di chi ha già in tasca il pass per le Olimpiadi, conquistato in semifinale, e con la voglia di chi vuole a tutti i costi confermarsi sulle vette mondiali.

Il 23enne del Circolo Canottieri Aniene allenato da Marco Pedoja, primatista italiano con 58″26, campione europeo in carica e bronzo olimpico e vice campione iridato in carica, fa una gara molto bella, virando ai 50 metri a 27”43 in quinta posizione.

Il ritorno però è davvero bello da vedere, con Martinenghi che cambia passo e va in progressione risalendo ai piedi dello statunitense Nic Fink, davanti a tutti fin dai primi metri con un passaggio di 26”98.

Gli ultimi metri sono al cardio palma, con Martinenghi che prova a mettersi davanti a tutti fino all’ultima bracciata, ma l’oro va a Nic Fink con 58”57.

Nicolò Martinenghi nella storia, argento mondiale nei 100 rana!

L’Azzurro si aggiudica l’argento in 58”84 collezionando il terzo podio iridato in vasca lunga nel terzo mondiale di seguito, mentre il britannico Adam Peaty chiude il podio a 59″10.

Con questa medaglia, Nicolò Martinenghi si prende un pezzetto di storia del nuoto italiano, perché diventa il primo italiano che si conferma sul podio iridato in vasca lunga per il terzo Mondiale di seguito.

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È il terzo podio in tre mondiali, ma è stata una finale molto strana e questo testimonia il fatto che ogni gara è a sé – ha dichiarato Martinenghi – Io ho dimostrato più volte che quando c’è da tirare fuori la grinta, ce la metto tutta. Sapevo che valevo sotto i 59, questa è un’altra medaglia mondiale per me ed è motivo di orgoglio. Sono abbastanza stremato, ma ho lottato fino alla fine”

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foto: Mattia Ferru / Swim4Life Magazine

Questo argento è molto importante, che mi dà fiducia nonostante il tempo sia lontano dai miei standard. L’importante è esserci al momento giusto, come oggi – aggiunge Nicolò Martinenghi – È bello essere in un gruppo molto affiatato ed è divertente stare in questo ambiente. Fin quando sarà così, lotterò sempre fino alla fine. Dedico questa medaglia a tutte le persone che mi sono sempre state molto vicine”

Nicolò Martinenghi nella storia, argento mondiale nei 100 rana, le altre gare della serata

Poco dopo la tedesca Angelina Kohler festeggia il titolo iridato dei 100 farfalla trionfando tra le lacrime d’emozione in 56”28, seguita sul podio dalla statunitense Claire Curzan con 56”61 e dalla svedese Louise Hansson con 56”94.

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Peccato per Michele Lamberti, che si ferma alle semifinali dei 100 dorso maschile nuotando in 53”89, in controprestazione sul personale di 53″73 siglato stamattina nelle batterie, chiudendo 11esimo.

Il miglior crono della serata è dello statunitense Hunter Armstrong con 53”04 seguito a distanza ravvicinata dal sudafricano Pieter Coetze con 53”07.

E c’è ancora più delusione dopo le semifinali dei 100 rana femminili, che accendono il semaforo rosso sia per Benedetta Pilato che per Arianna Castiglioni.

La 19enne tarantina, campionessa europea in carica delle Fiamme Oro e Circolo Canottieri Aniene allenata da Antonio Satta a Torino, fa una bella prima parte di gara passando a 30”64, ma qualcosa non gira bene nella vasca di ritorno, perde ritmo negli ultimi quindici metri e chiude in 1’06″70 che vale il nono posto che la mette fuori dalla finale per soli 4 centesimi.

Verso la fine non ne avevo più e mi dispiace perché ho provato anche a cambiare atteggiamento – ha dichiarato Benedetta Pilato – Per come mi sento in allenamento, mi aspettavo meglio. Pensavo di averne di più, forse sono passata forte, ma ci ho provato. Sto facendo tanta fatica. Mi fa rabbia essere rimasta fuori, era fattibile fare il tempo per la finale. Questo Mondiale era una bella occasione da cogliere, ma non era l’evento che sto finalizzando in questa stagione”

Fa anche peggio la 27enne lombarda delle Fiamme Gialle e Team Insubrika allenata da Cesare Casella, che chiude 16esima in 1’07″57, mentre davanti a tutte si conferma la cinese Tang Qianting in 1’05″36, l’unica sotto l’1’06”.

Non saprei cosa dire: dopo Natale stavo andando bene come non andavo da tanto tempo, quindi non riesco a capire la mia condizione attuale – commenta Arianna Castiglioni – La finale era alla portata e il tempo che ho fatto è abbastanza imbarazzante. Vedremo al ritorno a casa di preparare al meglio gli Assoluti”

La matricola Francesca Pasquino ci prova nelle semifinali dei 100 dorso, ma anche lei cede negli ultimi metri e ferma il crono a 1’01″68 che vale il 16esimo posto, leggermente sopra il crono di stamattina fatto nelle batterie, mentre davanti a tutte si conferma la statunitense Claire Curzan in 58″73.

Sono dispiaciuta perché pensavo di migliorare un po’, ma negli ultimi dieci metri sono crollata – ha dichiarato la 21enne torinese della In Sport Rane Rosse allenata da Riccardo Bianchessi – Forse è stata la tensione, perché mi sentivo bene”

Nelle semifinali dei 200 stile libero maschile, prive di Azzurri che si sono fermati in batteria, domina il lituano Danas Rapsys con 1’44”96 in attesa della finale di domani.

Nicolò Martinenghi nella storia, argento mondiale nei 100 rana, i podi delle ultime due finali della serata

50 farfalla maschile

Diogo Matos Ribeiro – PORT – 22”97
Michael Andrew – USA – 23”07
Cameron McEvoy – AUS – 23”08

200 misti femminile

Kate Douglass – USA – 2’07”05
Sydney Pickrem – CAN – 2’08”56
Yu Yiting – CHN – 2’09”01

Nicolò Martinenghi nella storia, argento mondiale nei 100 rana, dove guardare le gare

I Mondiali di Nuoto di Doha verranno trasmessi in diretta televisiva da RAI, che detiene i diritti esclusivi per l’Italia e che garantirà una copertura pressoché totale dell’evento attraverso RAI Sport+ HD, RAI 2 e RAI Play.

Batterie di qualifica dalle 7:30 ora italiana, Finali e Semifinali dalle 17:00 ora italiana.

La cronaca sarà affidata al duo più che collaudato formato da Tommaso Mecarozzi e Luca Sacchi coadiuvati da Elisabetta Caporale in area mista.

Nicolò Martinenghi nella storia, argento mondiale nei 100 rana – Programma Gare con orari della seconda serata

Nicolò Martinenghi nella storia, argento mondiale nei 100 rana – Risultati completi

Nicolò Martinenghi nella storia, argento mondiale nei 100 rana, il Qatar crocevia decisivo per le qualificazioni alle Olimpiadi di Parigi

I Mondiali Nuoto di Doha 2024 rappresenteranno anche l’evento decisivo per le qualificazioni degli atleti alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Ricordiamo infatti che secondo i Criteri di Qualificazione stabiliti da Federnuoto, nel rispetto di quelli previsti dal Comitato Internazionale Olimpico, gli atleti italiani potranno qualificarsi e avere diritto alla convocazione per la squadra nazionale che sarà impegnata ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 nei seguenti casi:

  1. sino a due nuotatori che, durante le finali A o le serie veloci del Campionato Italiano Open Frecciarossa 2023 in vasca lunga (Riccione, 28-30 novembre), eguaglino o migliorino il tempo limite indicato nella tabella dedicata (TL nov. 23). Questa tabella sarà valida SOLO per questo Campionato;
  2. i vincitori di medaglia a livello individuale durante il Campionato Mondiale di Doha, per i posti ancora disponibili;
  3. i nuotatori o le nuotatrici che durante il Campionato Mondiale di Doha (11-18 febbraio 2024) o durante il Campionato Italiano Assoluto UnipolSai (Riccione, 5-9 marzo 2024) eguaglino o migliorino il tempo limite indicato nella tabella dedicata (TL feb./mar. 24), per i posti ulteriormente disponibili, secondo il seguente ordine prioritario:
  • il tempo limite ottenuto a Doha qualificherà un solo nuotatore o una sola nuotatrice tra coloro che l’otterranno. La qualificazione sarà a eventuale completamento di chi è già qualificato secondo i punti 1) e 2);
  • il tempo limite ottenuto a Doha da nuotatori o nuotatrici classificati/e al secondo posto tra gli atleti italiani nelle varie distanze e fino al quarto nelle distanze dei 100 e 200 stile libero, resterà valido per il completamento della squadra, che avverrà dopo il Campionato Italiano Assoluto UnipolSai di marzo 2024, a seguito di comparazione con le prestazioni ivi ottenute.

In caso di parità di tempo al centesimo saranno privilegiate le prestazioni ottenute a Doha rispetto a quelle conseguite a Riccione.

Criteri Qualificazioni Nuoto Olimpiadi Parigi 2024 – Tabelle Tempi Limite
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Mondiali di Nuoto Doha 2024 – Clicca qui per il Programma Gare

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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