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Foto: DBM / Insidefoto

Italia a caccia della storia con Miressi e Razzetti

Oggi pomeriggio ai Mondiali di Doha i due Azzurri inseguono medaglie mondiali che mancano da troppi anni, risultati e programma di oggi pomeriggio e dove guardare le gare

Italia a caccia della storia, Italia con sete di gloria: si attende con enfasi il pomeriggio della quinta giornata dei Mondiali di Nuoto di Doha, dove gli Azzurri sono chiamati a un’impresa.

L’ Italia ha vinto fino a ora sei medaglie in quattro giornate di gare, un oro, quattro argenti e un bronzo che portano gli Azzurri del nuoto in piscina al quinto posto del medagliere, ma basterebbe un altro oro per salire sul podio, dove Cina e Corea del Sud sono rispettivamente seconda e terza dietro gli Stati Uniti e davanti all’Australia campione uscente.

Oltre all’obiettivo medagliere, la quinta giornata di finali apre alla possibilità di scrivere una pagina di storia del nuoto “fabbricato in Italia”.

Le speranze di rivedere Azzurri sul podio iridato nelle gare di oggi pomeriggio, sono riposte in Alessandro Miressi nei 100 stile libero e Alberto Razzetti, ieri argento nei 200 farfalla, impegnato nei 200 misti.

Due specialità che non vedono Azzurri sul podio iridato da troppi anni, 17 nei 100 stile e addirittura 21 nei 200 misti e che a dirla tutta, hanno visto l’ Italia sulle vette del mondo soltanto in poche occasioni.

Nei 100 stile libero maschile, Filippo Magnini ha compiuto un’impresa titanica vincendo due ori di seguito, a Montreal 2005 e Melbourne 2007, preceduti dal bronzo di Lamberti a Perth 1991.

Il miglior risultato di Alessandro Miressi nella gara regina è stato fino a ora l’ottavo posto di Budapest 2022, ma il piemontese parte dalla corsia 5 con ambizioni alte, altissime.

Davanti a lui sembra imprendibile il cinese Pan Zhanle, autore del Record del Mondo in 46″80 nei 100 stile nella prima frazione della 4×100 che ha vinto l’oro nella prima giornata, mentre dietro c’è una bagarre di nomi che ambiscono a far saltare tutti i pronostici.

Insomma, sarà una finale ardente e speriamo dall’epilogo entusiasmante.

Discorso anche più complesso nei 200 misti maschile, in cui Massimiliano Rosolino è stato l’unico italiano a portare a casa l’oro, quello di Fukuoka 2001, seguito dal bronzo dello stesso Rosolino di Barcellona 2003, entrambe le medaglie precedute dallo storico bronzo di Giovanni Franceschi a Guayaquil 1982.

Per Alberto Razzetti, alla sua prima finale mondiale nella specialità in vasca lunga, sembra un’impresa impossibile conquistare un gradino del podio dalla corsia 2 e con un parco avversari da paura.

In assenza del campione iridato in carica, il fenomeno francese Léon Marchand, è il britannico vice campione del mondo e olimpico in carica Duncan Scott il super favorito.

Ma scalpitano anche gli statunitensi Carson Foster e Shaine Casas, i due migliori crono delle semifinali, e il nipponico Daiya Seto, bronzo iridato in carica dei 400 misti.

Anche qui sarà una finale che terrà tutti col fiato sospeso, sperando per l’ Italia che possa esplodere in un urlo di gioia al tocco della piastra cronometrica.

Italia a caccia della storia con Miressi e Razzetti – I risultati degli Azzurri nelle batterie di qualifica di stamattina

In attesa di scoprire i risultati di stasera, l’ Italia passa per le qualificazioni di stamattina, aperte con le eliminatorie dei 100 stile libero femminili che promuovono la giovane Chiara Tarantino, unica italiana in questa gara, che stacca il pass per le semifinali segnando 54″87 che vale il 12esimo tempo, a 74 centesimi dal personale, mentre a guidare il gruppo è l’australiana Shayna Jack in 53″50.

Non mi sento benissimo in acqua, sono un po’ pesante – ha detto Chiara Tarantino – Credo sia normale in questo momento della stagione e a due settimane dagli Assoluti. Questa mattina era importante entrare in semifinale, nel pomeriggio devo provare ad andare più forte”

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Foto: DPM / Insidefoto

Semaforo rosso invece nei 200 dorso per Lorenzo Mora, che segna 1’59″80, ben lontano dai suoi standard e dall’1’57”23 nuotato lo scorso novembre agli Assoluti, che lo vede soltanto 19esimo, mentre davanti a tutti corre il greco Apostolos Siskos in 1’56″64.

Promossa invece Francesca Fangio, che supera le eliminatorie dei 200 rana nuotando in 2’26″01, a circa tre secondi dal suo Record Italiano di 2’23″06 e dal tempo limite per qualificarsi alle Olimpiadi, fissato da Federnuoto a 2’23″1, posizionandosi sesta nel ranking di qualificazione.

La vera gara è oggi pomeriggio ed io ci arrivo con ottime sensazioni – ha affermato Chicca Fangio – Sono serena mentalmente e fisicamente. Stefano Franceschi (il suo allenatore, ndr) mi ha detto prima del via di nuotare come sapevo, cercando anche di divertirmi e così è stato. Io mi sento giovane, malgrado i miei 29 anni e ho voglia di andare forte”

Si conferma invece fuori condizione Sara Franceschi, già in affanno nei 200 misti a causa del recente infortunio che l’ha tenuta ferma a lungo e il chiaro obiettivo di andare forte gli Assoluti, che chiude l’avventura nei 200 rana al 19esimo posto in 2’30″01, mentre il faro di testa è la statunitense Kate Douglass, già oro nei 200 misti, con 2’24″15.

La mattinata si conclude con la staffetta 4×200 stile libero femminile, che non trova la finale ma stacca il biglietto per Parigi 2024.

Apre Sofia Morini con 1’59″33, seguita da Giulia Ramatelli con 2’00″30, Emma Virginia Menicucci con 2’00″65 e Giulia D’Innocenzo con 1’59″91 che fa il complessivo 8’00″19 per il decimo posto.

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Foto: DPM / Insidefoto

Ci abbiamo provato come sempre ad entrare in finale – ha affermato Morini – Speravamo di chiudere la batteria tra le prime quattro, ma non ci siamo riuscite”

Io mi sono sentita bene in acqua – ha affermato Ramatelli – Sono passata meglio rispetto alle mie abitudini. Sono contenta della nuotata, ovviamente dispiace di non essere tra le migliori otto”

Non mi sono piaciuta, al mattino faccio sempre fatica a tirare fuori le mie potenzialità – ha dichiarato Menicucci – Dovrò lavorare per migliorare questo fattore”

Rispetto ai giorni scorsi mi sento leggermente meglio – ha dichiarato D’Innocenzo – Nulla di eccezionale, per carità, è la prima volta che nuoto la 4×200 in un grande evento e non è facile”

Italia a caccia della storia con Miressi e Razzetti – Dove guardare le gare

I Mondiali di Nuoto di Doha verranno trasmessi in diretta televisiva da RAI, che detiene i diritti esclusivi per l’Italia e che garantirà una copertura pressoché totale dell’evento attraverso RAI Sport+ HD, RAI 2 e RAI Play.

Batterie di qualifica dalle 7:30 ora italiana, Finali e Semifinali dalle 17:00 ora italiana.

La cronaca sarà affidata al duo più che collaudato formato da Tommaso Mecarozzi e Luca Sacchi coadiuvati da Elisabetta Caporale in area mista.

Mondiali di Nuoto Doha 2024 – Programma Gare con orari della quinta serata

Mondiali di Nuoto Doha 2024, risultati completi Mondiali di Nuoto Doha 2024

Italia a caccia della storia con Miressi e Razzetti – Qatar crocevia decisivo per le qualificazioni alle Olimpiadi di Parigi

I Mondiali Nuoto di Doha 2024 rappresenteranno anche l’evento decisivo per le qualificazioni degli atleti alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Ricordiamo infatti che secondo i Criteri di Qualificazione stabiliti da Federnuoto, nel rispetto di quelli previsti dal Comitato Internazionale Olimpico, gli atleti italiani potranno qualificarsi e avere diritto alla convocazione per la squadra nazionale che sarà impegnata ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 nei seguenti casi:

  1. sino a due nuotatori che, durante le finali A o le serie veloci del Campionato Italiano Open Frecciarossa 2023 in vasca lunga (Riccione, 28-30 novembre), eguaglino o migliorino il tempo limite indicato nella tabella dedicata (TL nov. 23). Questa tabella sarà valida SOLO per questo Campionato;
  2. i vincitori di medaglia a livello individuale durante il Campionato Mondiale di Doha, per i posti ancora disponibili;
  3. i nuotatori o le nuotatrici che durante il Campionato Mondiale di Doha (11-18 febbraio 2024) o durante il Campionato Italiano Assoluto UnipolSai (Riccione, 5-9 marzo 2024) eguaglino o migliorino il tempo limite indicato nella tabella dedicata (TL feb./mar. 24), per i posti ulteriormente disponibili, secondo il seguente ordine prioritario:
  • il tempo limite ottenuto a Doha qualificherà un solo nuotatore o una sola nuotatrice tra coloro che l’otterranno. La qualificazione sarà a eventuale completamento di chi è già qualificato secondo i punti 1) e 2);
  • il tempo limite ottenuto a Doha da nuotatori o nuotatrici classificati/e al secondo posto tra gli atleti italiani nelle varie distanze e fino al quarto nelle distanze dei 100 e 200 stile libero, resterà valido per il completamento della squadra, che avverrà dopo il Campionato Italiano Assoluto UnipolSai di marzo 2024, a seguito di comparazione con le prestazioni ivi ottenute.

In caso di parità di tempo al centesimo saranno privilegiate le prestazioni ottenute a Doha rispetto a quelle conseguite a Riccione.

Criteri Qualificazioni Nuoto Olimpiadi Parigi 2024 – Tabelle Tempi Limite
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Mondiali di Nuoto Doha 2024 – Clicca qui per il Programma Gare

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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