Mondiali_Master_Riccione_2012

Mondiali Master Riccione 2012, le cartoline. Stravissuti, sofferti, entusiasmanti, comunque unici!

Mondiali Master Riccione 2012, le cartoline.
Stravissuti, sofferti, entusiasmanti, comunque unici!

Mondiali_Master_Riccione_2012di Paco Clienti.
Come era stato preventivato in tempi non sospetti, i Mondiali Master di Riccione 2012 sono risultati un evento stratosferico che ha coinvolto realmente tutto il mondo master a livello internazionale, con oltre 30.000 presenze gara, tantissimo entusiasmo e sentita partecipazione.
Con numeri così, è ovvio che aumentano i rischi di gestione dell’evento ed infatti ci sono state alcune gare che seppur entusiasmanti, sono terminate in notturna e per molti i tempi di attesa sono stati elevatissimi.
Una delle cause lampanti di certe difficoltà è stata rappresentata dall’elevato numero dei “No Time” che si sono verificati. Moltissimi, troppi atleti, si sono iscritti ai Mondiali Master pur sapendo di non poter rispettare nemmeno lontanamente i tempi limite. Non c’è stato un controllo globale delle iscrizioni al fine di verificare se i tempi limite imposti rientrassero nei risultati realistici e quindi nelle possibilità degli iscritti ma probabilmente fare questa verifica non sarebbe stato facile, considerando che oltre a compagini nazionali abbastanza organizzate in termini di dati informatici relativamente al settore master, come l’Italia, la Germania, la Francia, l’Inghilterra, l’Olanda, l’Argentina e molte altre, tanto per fare alcuni esempi, c’erano anche altre meno evolute o meno organizzate a tal fine che avrebbero rappresentato un buco di informazioni ed una seria difficoltà ad eseguire verifiche e controlli, creando così una difformità di trattamento per i singoli paesi.

È pur vero che stabiliti dei tempi limite, non ha senso se poi questi non vengono fatti rispettare all’atto delle iscrizioni, ma sicuramente gli organi della FINA valuteranno la necessità di un’organizzazione diversa per il futuro, sulla base dell’esperienza di Riccione. La FINA si, non la FIN, perché eravamo in ambito mondiale e non nazionale.
Ma i Mondiali sono stati soprattutto ben altro. A bocce ferme riesce abbastanza facile porre critiche negative legate all’aspetto dei “No Time” e degli assenti che pur essi hanno causato inevitabili disagi per le gestione dei tempi. Ci si dimentica delle emozioni ed il coinvolgimento vissuti che a prescindere dalle difficoltà oggettive che si sono verificate, sono rimasti vivi per tutto il mondiale durato 15 giorni!
Certo, si può migliorare tutto, sempre ed in ogni caso e si deve migliorare, per il bene di un settore in netta crescita ed evoluzione e per il rispetto dell’immensa passione degli atleti protagonisti degli appuntamenti master, ma guardando l’evento a 360° è molto probabile che siano pochissimi quelli che a posteriori pensano che sarebbe stato meglio non partecipare, forse nessuno.
Tutto il mondo, anche gli angoli più remoti del globo, erano presenti a Riccione. Molteplici erano le culture diverse, lingue diverse, modi di pensare e di vedere le cose diverse, modi di vivere il master diverso, modi di vedere in generale la vita diversi, tutti concentrati nello stesso posto.
Il master ha bisogno di un salto di qualità, di una evoluzione che la crescita richiama e allora forse anche gli atleti si dovrebbero evolvere in tante cose.
Concepire il vero significato e fine del fare sport, tante volte confuso con altro ed avere più disponibilità di comprensione, considerato che ci si interfaccia sempre con realtà differenti, pur restando in ambito nazionale, avendo rispetto per chiunque e qualsiasi cosa si ponga di fronte.
Il luogo comune che l’atleta master è fatto in un certo modo dovrebbe probabilmente essere messo da parte. La verità è che grazie al settore master si vengono ad incontrare, come già detto, mentalità, culture, educazioni e modi di pensare diversi ed è normale che si trovino delle differenze su tante cose. Far incontrare realtà diverse è infatti spesso difficile in generale e quindi non è l’atleta master che è fatto in un certo modo, ma è la realtà che si vive che è particolare, conseguenza portata da una condizione di base.
Se prendiamo in esempio uno degli sport più seguiti al mondo e dove girano i soldi veri, come il calcio, ci rendiamo conto che pur rispettando i minimi base, passando da paese a paese cambiano molte cose in merito ad organizzazione e gestione dei campionati. Figuriamoci per il Nuoto Master!
Aprire la mente e rispettare le visioni altrui, scartando a priori che i propri modi di fare, pensare e gestire possano essere migliori di quelli degli altri considerati “indietro”, sarebbe già un grande passo in avanti verso un’evoluzione.

In questi giorni si sono lette troppe critiche che giuste o meno giuste, ci sono sembrate spropositate. Per chi non ha vissuto Riccione 2012, nel leggere certe critiche, può percepire che il Mondiale sia stato un fallimento, un flop netto, un evento brutto e da dimenticare ed invece siamo convinti che questo non lo pensi nessuno dei partecipanti, perché la realtà dei fatti non è quella.

Nel mentre di queste ultime riflessioni, ecco una panoramica delle emozioni vere vissute ai Mondiali Master di Riccione 2012 raccolte in alcune foto marcate Swim4life e nel bellissimo video di M. Mastrorilli:

Mondiali_Master_Riccione_2012_-_adrenalina_ai_blocchi_di_partenza            Mondiali_Master_Riccione_2012_-_Andrea_Prayer 

Mondiali_Master_Riccione_2012_-_brasiliani_ed_americani            Mondiali_Master_Riccione_2012_-_Canada 

Mondiali_Master_Riccione_2012_-_colombiane            Mondiali_Master_Riccione_2012_-_concentrazione_prima_della_partenza 

Mondiali_Master_Riccione_2012_-_ex_campioni            Mondiali_Master_Riccione_2012_-_gare_terminate 

Mondiali_Master_Riccione_2012_-_Great_Britain            Mondiali_Master_Riccione_2012_-_il_tifo_delel_gare_in_notturna 

Mondiali_Master_Riccione_2012_-_la_fantasia_delle_sincronette_giapponesi            Mondiali_Master_Riccione_2012_-_la_fantasia_delle_sincronette_giapponesi_2 

Mondiali_Master_Riccione_2012_-_la_tribuna_delle_gare_in_notturna            Mondiali_Master_Riccione_2012_-_messicani_misti_ad_italiani 

Mondiali_Master_Riccione_2012_-_Mexico            Mondiali_Master_Riccione_2012_-_Oleg_Lisogor 

Mondiali_Master_Riccione_2012_-_podio           Mondiali_Master_Riccione_2012_-_Rari_Nantes_Saronno 

Mondiali_Master_Riccione_2012_-_Sincro_duo           Mondiali_Master_Riccione_2012_-_Sincro_3 

Mondiali_Master_Riccione_2012_-_Pavlo            Mondiali_Master_Riccione_2012_-team_giudici

                        Mondiali_Master_Riccione_2012_-_Swim4life_presente Mondiali_Master_Riccione_2012_-_team_sincro Mondiali_Master_Riccione_2012_-_sincro_duo_giapponese 

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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