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A Piacenza si gareggia nell’era glaciale! Temperature fuori norma, ma le gare vanno avanti.

A Piacenza si gareggia nell’era glaciale!
Temperature fuori norma, ma le gare vanno avanti.

Piacenza01di Paco Clienti
Come scritto già in apertura del report speciale sul Trofeo Internazionale di Firenze (clicca qui per leggere l’articolo), il fine settimana appena concluso è stato senza dubbi uno dei più particolari per il nuoto master in Italia! Chi ha partecipato alle gare del Circuito Supermaster FIN di questo fine settimana (dei sette i meeting in programma, sei erano in vasca scoperta), ha dovuto affrontare l’anomala ondata di mal tempo con temperature rigide e pioggia battente che ha investito tutta l’Italia, scaraventata in un vero e proprio fine settimana invernale mentre siamo nel clou della primavera!
Al 14° Trofeo Città  di Piacenza, che si è svolto domenica 26 maggio presso la Piscina olimpionica ad 8 corsie della Società Canottieri Vittorino da Feltre, la situazione è stata abbastanza difficile, causando la consueta striscia di polemiche e critiche, alcune pro ed alcune contro, come sempre accade nel mondo master. Il problema è stato rappresentato dalle temperature bassissime che hanno inciso notevolmente sulla temperatura dell’acqua della vasca. Per questo motivo l’inizio gare è stato spostato in tarda mattinata, tentando di riscaldare l’acqua della vasca con gli appositi impianti.

Piacenza04Visto che la situazione non migliorava, si è deciso di posticipare ulteriormente l’inizio gare alle 12.00 anziché alle 11.00 come da comunicazione ufficiale del giorno precedente, fino a poi arrivare alle 13.00, quando gli organizzatori, insieme ai giudici arbitri, hanno deciso di misurare la temperatura dell’acqua al fine di valutare se andare avanti o meno con lo svolgimento della competizione (foto a destra di Nicola Di Giusto).
Ricordiamo che da normative FINA, la temperatura dell’acqua deve essere misurata entro 30 minuti prima dell’inizio della gara e deve essere compresa tra 25°C e 28°C. La temperatura dell’acqua deve essere inoltre certificata solo da un ente per la sicurezza e la misurazione deve avvenire il più vicino possibile al centro della vasca e ad una profondità di 40 cm.
Ebbene, non sembra che tali normative siano state seguite in quanto la misurazione della temperatura è avvenuta mediante l’utilizzo di due termometri in prossimità del bordo vasca. Uno segnava 28° C e l’altro 21° C, valori per i quali si è deciso “arbitrariamente” ed in barba ai regolamenti, di fare una media aritmetica, assumendo come valore di temperatura riscontrato 24° C! Al di là delle polemiche venute fuori e delle critiche positive e negative nei confronti dell’organizzazione, è un dato di fatto che la prassi seguita ai fini della sicurezza degli atleti, non è per niente quella prevista dalle normative, il che è molto grave perché si mette in gioco la salute delle persone!
La conseguenza dei problemi nati a Piacenza, ha causato una percentuale di assenze addirittura quasi del 48%, con solo 185 atleti in gara!
Di risultati eclatanti se ne sono visti davvero pochi, con la sola impareggiabile Valeria Vergani, M40 della Pratogrande Sport che ha fronteggiato in maniera eroica tutte le difficoltà legate alle condizioni meteo, disputando un 400 stile libero in 4’38″10 e 993,17 punti, segando il nuovo Record Italiano, migliorando il suo precedente di 4’49”20 del 2011, che le vale anche come migliore prestazione della manifestazione! La Vergani ha chiuso anche un buon 200 misti in 2’36″94 e 960,24 punti.
Piacenza02Tra gli altri pochi risultati, segnaliamo Daniela De Ponti, M45 della NC Milano che chiude i 50 farfalla in 30″75 e 964,55 punti, a 7 decimi e mezzo dal Record Italiano e Matteo Salomoni, M25 della Canottieri Baldesio che nei 100 farfalla non va oltre il 59″11 e 938,42 punti, soffrendo evidentemente in maniera forte il fattore temperature. Ricordiamo infatti che Salomoni ha stabilito poche settimane fa il Record Italiano dei 50 farfalla in vasca lunga segnando 25″24.
Sempre per la cronaca dei risultati, la vittoria finale è andata alla Canottieri Vittorino, davanti alla Gestisport Coop e la La Wellness.

Chiudiamo questo report con una considerazione. Le manifestazioni master nell’arco di una stagione agonistica, sono ormai in numero elevatissimo il che aumenta inevitabilmente la possibilità che alcune di queste possano non essere sempre all’altezza della situazione. Visti i numeri in gioco, con gli oltre 20mila tesserati in tutta Italia ed il conseguente giro economico che ne deriva, sarebbe opportuno a questo punto, per la tutela degli atleti, ma anche nel rispetto del senso di quello che si segue con questo sport, che ogni manifestazione avesse un controllore ufficiale che verifichi effettivamente la gestione dell’evento e che intervenga, se opportuno, a tutela dei sempre più numerosi partecipanti!
Da che mondo è mondo si sa che se la corda si tira troppo, questa finisce per spezzarsi ed una perdita di interesse sul settore master da parte degli atleti che oggi lo frequentano e dei potenziali futuri che potrebbero arrivare, sarebbe sicuramente una perdita per tutti!
È per questo che sarebbe un bene per tutti se si vigilasse di più e si polemizzasse di conseguenza di meno.

Clicca qui per i risultati completi del 14° Trofeo Città di Piacenza

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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