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Mondiali Master e l’incubo No Time! Obiettivo: rientrare nei tempi limite.

Mondiali Master e l’incubo “No Time”!
Obiettivo: rientrare nei tempi limite.

incubo_no_time_nuotodi Paco Clienti.
I Mondiali Masters FINA, giunti alla loro 14^ edizione, da record assoluto e senza precedenti nelle manifestazioni internazionali a tutti i livelli visti gli oltre 12.000 iscritti e 30.000 presenze gara, si stanno svolgendo già da una settimana sulla costiera romagnola, in quel di Riccione, nello splendido Stadio del Nuoto rimesso a nuovo ed ampliato ulteriormente proprio per l’occasione dei Mondiali, con la realizzazione di una nuova piscina esterna, destinata alle partite di Pallanuoto che sarà poi utilizzata anche per il riscaldamento degli atleti delle gare di Nuoto vista la predisposizione di un ponte mobile per ridurre la lunghezza a 25 metri ed altre infrastrutture che hanno potenziato in maniera eccelsa l’impianto, rendendolo tra i più importanti d’Europa, così come si legge già in un nostro articolo precedente (clicca qui per visualizzarlo).

C’è grande attesa di partecipazione per il mondo master che con i numeri fatti in questo Mondiale ha certificato la crescita esponenziale avvenuta negli ultimi anni.

Ma quali sono gli obiettivi degli atleti che daranno vita alle 30.000 gare previste?

piscinaMeno di una manciata di atleti per ogni categoria avranno come obiettivo primario, a livello sportivo, di classificarsi nei primi dieci. Questi atleti, posizionati nell’olimpo degli dei del settore Master del Nuoto, potranno infatti puntare ad una preziosa medaglia, visto che al classico Oro, Argento e Bronzo, saranno assegnate altre medaglie per i classificati dal 4° al 10° posto per ogni singola gara, categoria e sesso. Discorso che però non vale per le staffette per le quali saranno premiate unicamente le prime tre squadre classificate.
Alcuni altri pochissimi atleti potranno addirittura avere il sogno di puntare al titolo mondiale essendo quest’ultimo alla loro portata nonostante la terribile concorrenza spietata che si presenterà a Riccione, proveniente da tutto il mondo!
Ma la stragrande maggioranza di atleti che parteciperanno all’evento iridato, e parliamo di una percentuale che varia tra il 50 ed il 75% degli iscritti, avrà come unico obiettivo quello di scacciare l’incubo del “No Time”!
Infatti, come previsto dal regolamento, ogni atleta iscritto ai Mondiali master deve rispettare un tempo di ingresso che varia a seconda della categoria, il famoso “tempo limite” del quale si è parlato tantissimo nel corso di tutta la stagione, inseguito e perseguito da tanti che non volevano assolutamente mancare all’evento planetario di Riccione 2012!
nuotoIl tempo di iscrizione alle gare infatti doveva rientrare necessariamente nel tempo limite stabilito dalla FINA come tempo di qualificazione per l’evento, tant’è vero che non era possibile iscriversi ad una gara senza aver specificato il tempo di iscrizione o inserendo un tempo superiore al limite imposto.
In teoria, il tempo limite stabilito, si sarebbe dovuto ottenere realmente in una gara ufficiale svolta in vasca lunga prima dei Mondiali, anche se non era necessario certificarlo all’atto dell’iscrizione.
L’organizzazione prende infatti per “buone” tutte le richieste di iscrizione ricevute, lasciando alle varie Federazioni nazionali il compito di verificare, anche a campione, se i tempi di iscrizione segnati dagli atleti sono stati realmente conseguiti in una gara ufficiale.
Fatto sta che con i numeri registrati, fare la verifica ed escludere eventualmente atleti che non hanno in realtà conseguito i tempi limite in gare ufficiali, sarebbe stata un’impresa impossibile.
E di atleti iscritti con tempi non veritieri, per il solo gusto di prender parte all’evento, ce ne sono una moltitudine. Ma qui entra in scena la regola d’oro dalla quale scaturisce poi l’obiettivo primario di quei tantissimi atleti che rappresentano poi l’anima più viva e significativa del mondo master: stabilire un crono in gara tale da rientrare assolutamente nei tempi limite!
Eh già, perché come da regolamento, chi in gara non stabilirà un crono adeguato ai limiti imposti, ovvero uguale o inferiore a questi, sarà classificato come “No Time” sulla tabella dei risultati!
Ilaria_BianchiE allora l’incubo “No Time” si manifesta con assiduità, soprattutto in questi ultimi giorni che precedono le gare.
Rituali scaccia sfortuna, abitudini pre-gara e riti propiziatori, saranno all’ordine del giorno ed al tocco della piastra in gara, stavolta si guarderà il crono con più timore del solito!

Ma ci sarà anche chi nonostante ogni tipo di rito e preparazione mirata, sa già che non riuscirà mai a rientrare nei limiti imposti ed allora, per quegli atleti che saranno comunque tra i protagonisti di un grande Mondiale, la speranza resta che non venga mai applicata quella nota che si legge sul regolamento a riguardo del potere che avranno i giudici di interrompere eventualmente la gara di un atleta che nuoterà con una media tale da escludere che possa terminare con un crono entro i limiti imposti per le specialità oltre i 200 metri!

Pronti a tutto?
cronoTake your marks…


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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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