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Pistorius è il primo disabile alle Olimpiadi…anzi no! Nella storia lo precedono almeno in 5.

Pistorius è il primo disabile alle Olimpiadi…anzi no!
Nella storia lo precedono almeno in 5.

oscar_pistoriusdi Paco Clienti.
Olimpiadi, un sogno per qualsiasi atleta di qualsiasi sport! Come tutti sanno, Londra sarà la sede per l’imminente edizione del 2012 per la quale già da tempo si sta facendo notizia sui grandi nomi che prenderanno parte all’evento sportivo per eccellenza. E la notizia che fa più clamore in questi giorni è quella della partecipazione straordinaria dell’atleta sudafricano Oscar Pistorius, campione paralimpico nel 2004 sui 200 metri piani e nel 2008 sui 100, 200 e 400 metri piani.
Soprannominato “the fastest thing on no legs“, Pistorius è un amputato bilaterale, detentore del record del mondo sui 100, 200 e 400 metri piani nella sua categoria paralimpica, la T44. Corre grazie a particolari protesi in fibra di carbonio, denominate cheetah.
Su più testate si legge della storica presenza di un atleta disabile alle Olimpiadi e con grande stupore mi è capitato di leggere una notizia macroscopicamente errata da una testata affermata e rispettata, quale il “Corriere dello sport.it” che il 4 luglio afferma in una pubblicazione che Oscar Pistorius, il sudafricano che corre con due protesi in fibra di carbonio al posto delle gambe, si è guadagnato il pass per prendere parte alla staffetta 4×400 delle Olimpiadi di Londra” intitolando l’articolo “Pistorius a Londra: sarà il primo atleta paralimpico”! Ecco il link alla notizia:

http://www.corrieredellosport.it/207/2012/07/04-250124/Pistorius+ai+Londra:+sar%C3%A0+il+primo+atleta+paralimpico

Non è possibile penso, il Corriere dello Sport non può commettere una leggerezza del genere. Ed invece è proprio così. Probabilmente la notizia sarà poi corretta dalla redazione e sarà a quel punto una doppia curiosità vedere se sarà pubblicata una notizia di rettifica o se tutto passerà nelle retrovie senza riconoscere pubblicamente il grande errore.

Ebbene si, perché di grande errore si tratta in quanto il rispettabilissimo ed apprezzato Pistorius non è affatto il primo atleta paralimpico a prendere parte ai Giochi con i normodotati.

natalie_du_toitTuffandoci nel nostro ambiente naturale, ricordiamo che alle Olimpiadi di Pechino 2008, la nuotatrice sudafricana Natalie Du Toit, amputata alla gamba sinistra, è arrivata 16^ alla 10km in acque libere! Natalie infatti si qualificò alle Olimpiadi del 2008 dopo aver vinto le medaglie d’oro ai Giochi Paralimpici del 2004 e dopo le brillanti prestazioni ai Giochi del Commonwealth. La 28enne sud africana di Città del Capo fece la prima gara internazionale all’età di 14 anni, quando ha preso parte ai Giochi del Commonwealth del 1998 a Kuala Lumpur. Nel febbraio 2001, dopo essere stata colpita da un’automobile mentre guidava il suo scooter, le è stata amputata la gamba sinistra sopra al ginocchio. Nel corso dei Giochi del Commonwealth del 2002 di Manchester, la Du Toit, che allora aveva 18 anni, ha vinto sia la medaglia d’oro nei 50 stile libero che nei 100 stile libero a tempo di record!
Dopo George Eyser nel 1904, è stata la prima amputata a qualificarsi per le Olimpiadi e nel 2009 ha partecipato anche ai Mondiali di nuoto di Roma, gareggiando nella 5 km e nella 10 km in acque libere!

natalia_partykaMa a Londra ci sarà anche una certa Natalia Partyka, giocatrice di tennis tavolo, polacca, 23enne il 27 luglio, priva del braccio destro dal gomito in giù dalla nascita! Nonostante questo partecipa alle competizioni per atleti normodotati, oltre alle gare per gli atleti con disabilità. La Partyka ha vinto la sua prima medaglia internazionale di tennis tavolo nel 1999, ai Campionati del Mondo paralimpici. Ha gareggiato alle Paralimpiadi di Sydney 2000 e nel 2004 ha vinto la medaglia d’oro individuale ed un argento nella gara a squadre alle Paralimpiadi di Atene. Nello stesso anno vinse anche due medaglie d’oro ai Campionati Europei per i cadetti, organizzato dalla International Table Tennis Federation (ITTF). Nel 2008 a Pechino prese parte per la prima volta alle Olimpiadi per normodotati oltre alle Paralimpiadi dove ha vinto un oro individuale ed un argento nella gara a squadre facendo il bis di quanto realizzato già ad Atene 2004! Per i suoi successi sportivi, ha ricevuto la Croce di cavaliere dell’Ordine della Polonia Restituta nel 2008.
Insomma, non è per niente una brocca!

Quindi perché tanto clamore per il grande Pistorius sul quale sono puntate tutte le luci?
Perché non una parola per la nuotatrice Natalie Du Toit e la giocatrice di tennis tavolo Natalia Partyka che saranno presenti alle competizioni di Londra vantando una palmares non indifferente?

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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