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Regionali Master Campania, il Gabbiano vola ancora alto! Bocciato il lager della Scandone!

Regionali Master Campania, il Gabbiano vola ancora alto!
Bocciato il lager della Scandone!

Regionali_Master_Campania_Gabbiano_Napolidi Paco Clienti
Sabato 9 e domenica 10 febbraio si sono svolte le ultime due giornate dei Campionati Regionali di Nuoto Master della Campania, disputati sempre presso la piscina comunale olimpionica Felice Scandone di Napoli, al cospetto di un complessivo di poco più di 700 atleti ai blocchi di partenza in rappresentanza di circa 37 società. Prima di andare alla cronaca dei risultati, riteniamo giusto e doveroso annotare alcuni punti negativi di questo evento, che non possono essere tralasciati come se non si fossero verificati. Escluso l’encomiabile dispendio di energie e volontà da parte degli ottimi addetti ai lavori del Comitato Regionale Campano che si sono dati da fare ancora nei giusti termini, sono mancati purtroppo alcuni aspetti fondamentali affinchè una manifestazione di nuoto master rientrante nel Circuito Supermaster FIN possa essere definita tale. C’è poco da fare, la storica ed imponente piscina Scandone, per come purtroppo è tenuta oggi, non si presta più per ospitare nessun tipo di evento! Servigi igienici perennemente intasati a causa del malfunzionamento degli scarichi, spogliatoi paragonabili a lager, con mura imbrattate e sporche e clima degli ambienti oltre modo freddo, specialmente nella giornata del sabato, hanno caratterizzato “l’accoglienza” di atleti e spettatori che impotenti hanno dovuto subire questo ingiusto trattamento. Non era possibile presenziare all’interno dell’impianto senza coprirsi adeguatamente, ragion per cui è facilmente immaginabile come sia stato duro per gli atleti scoprirsi al momento della propria gara!

Regionali_Master_Campania_01Se il freddo si avvertiva in maniera eccessiva sul piano vasca, negli spogliatoi e sulle tribune, impossibile era sopportarlo nel locale destinato solitamente alla camera di chiamata, tant’è che con obiettività, si è deciso di non utilizzarla ed organizzare la camera di chiamata sul piano vasca stesso! Anche l’acqua della vasca era in tema, con una temperatura ed un livello di ph che se misurati, avrebbero sicuramente riscontrato valori tali da incriminare la gestione comunale dell’impianto! Dove sono gli organi comunali che dovrebbero vigilare sulla manutenzione di impianti e delle strutture della piscina? Perché tutto questo? Perché utilizzare ancora questa struttura per i Regionali Master Campania, assolutamente inadeguata? Chi deve intervenire affinchè questo scempio non si verifichi nuovamente nella prossima stagione per quanto riguarda i master e per tutto l’anno agonistico per quanto riguarda tutti gli altri sport praticati in questa struttura che ospita anche importanti partite di pallanuoto? L’appello appare essere disperato! Per giunta, sfortuna ha voluto che lo starter elettronico di partenza ed il display per i tempi, si siano danneggiati durante la manifestazione, ragion per cui si è andati avanti con il cronometraggio manuale! A questa sventura si è aggiunta la mancanza di professionalità di una parte del gruppo giudici presenti, con lo starter in particolare che è risultato assolutamente inadeguato al suo compito. Chiamare in più occasioni in sequenza veloce “a posto – al tempo – a posto” non è molto normale. Tant’è vero che gli atleti partiti in ritardo o le false partenze, almeno ufficiose, sono stati molti. Parliamo di ufficiosità perché stranamente gli squalificati dell’intero evento sono stati solo cinque…
Regionali_Master_Campania_00Meglio finire qui e passare alla cronaca sportiva, quella che ha visto ancora una volta trionfare il Gabbiano Napoli, per il ventesimo anno di seguito, incontrastata in maniera assoluta! Venti anni, venti, non due o cinque, ma venti e consecutivi! Parliamo di una società che non ha struttura, non ha una sua piscina dove allenarsi ed alimentare il suo movimento di club, ma nonostante questo riesce a portare sempre un certo numero di atleti alle manifestazioni e riesce sempre a coinvolgere in maniera emotiva ed entusiasmante tutti i suoi atleti, indistintamente! Come ci riesce? E soprattutto, come è possibile che in venti anni, nessuna società sia riuscita mai a contrastare questa potenza espressa dal Gabbiano Napoli? I numerosi successi di questa squadra sono da alcuni attribuiti semplicemente al fatto che portare oltre 130 atleti ad una manifestazione, anche se non competitivi, equivale a portare un punteggio sicuro che permette di vincere qualsiasi evento, inclusi i Regionali, facilmente. In realtà il tasso tecnico di non pochi atleti del Gabbiano è evidentemente alto e ciò si nota facilmente leggendo i risultati. Inoltre, si organizzino e facciano gli altri ciò che riesce a realizzare il Gabbiano Napoli in ogni stagione da venti anni! La verità è che non è facile costruire un sano e proficuo movimento master nel corso degli anni e pertanto un grande plauso alla società condotta da Lello Viscardi (nella foto a destra) che con grande passione porta avanti l’impegno senza lasciare mai nulla al caso!
Andando ai risultati individuali, le gare si sono aperte nel sabato con i 1500 stile libero che hanno visto ancora una volta Manuela Le Grottaglie, M30 del San Mauro Nuoto dominare al femminile segnando il crono di 20’30″50 ed 869,16 punti. Bellissima da seguire e molto combattuta l’ultima batteria maschile (i principali protagonisti nella foto in basso al centro) che ha visto uno straripante Marco Leone, M45 della Canottieri Napoli, comandare in solitaria andando a chiudere in 18’13″40 e 947,23 punti. Dietro di lui un esaltante testa a testa condotto per tutta la gara tra l’esordiente Raffaele Viola, U25 del San Mauro Nuoto e Gianfranco Matuozzo, M25 dello SC Nuoto Napoli. Con grande abilità e forza sia mentale che fisica, Viola ha tenuto testa ed alla fine battuto il rivale di batteria che lo fiancheggiava di corsia, concludendo con un tempo di 19’20″80, contro il 19’33″60 di Matuozzo! Da segnalare anche gli ottimi inseguitori di Leone, Carmine Rozza, M25 dello Sporting Mercogliano con 19’16″90 ed 861,90 punti e Flavio Kessler, M35 della Penisola Sorrentina con 19’43″90 ed 852,30 punti.

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Si passa ai 400 misti in cui tra le donne è ancora la “tedesca” Anita Esposito, M25 della Blue Team Stabiae ad imporsi a livello assoluto segnando un crono di 6’16″07 ed 824,29 punti. Per i maschi sale alla ribalta ancora Carmine Rozza che dopo i 1500 stile si presenta al blocco per i 400 misti che chiude in 5’29″34 ed 840,77 punti.

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Nei 200 rana che chiudono anche la penultima giornata di gare, segnaliamo Anna Sica, M45 della Fritz Dennerlein come signora della rana campana, con la miglior prestazione della specialità data dal 3’28″54 ed 833,17 punti! Tra i maschi risulta ancora imprendibile Raffaele Russo, M25 della Fritz Dennerlein che pur non arrivando al suo migliore, segna il miglior crono e punteggio al maschile con 2’40″04 ed 887,28 punti. L’unico che riesce ad inseguirlo e guardarlo da pochi metri è Antonio Izzo, M35 sempre della Fritz Dennerlein che segna 2’53″78 ed 833,58 punti.
La domenica si riparte con i 200 stile libero che vedono Jennipher Moretti, U25 della Blue Team Stabiae, brillare su tutte segnando 2’25″48. Nessun risultato femminile va a scolpire la quota 800 punti, con Claudia Ciardulli, M45 della Canottieri Napoli che segna il miglior punteggio con 2’51″97 e 780,66 punti. Tra i maschi la comanda ancora Marco Leone con il crono di 2’09″45 e 929,93 punti, seguito dal rivale di cat. M45 ma compagno di squadra Dario Modonutti con 2’17″73 ed 874,03 punti. Da segnalare anche l’ottimo Francesco Martini, M70 della Partenope Nuoto con 3’02″56 ed 831,01 punti.

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Nei 100 dorso si conferma dominatrice della specialità ancora Palma Masullo, M30 del Gabbiano Napoli che segna 1’19″41 ed 832,01 punti. Da segnalare anche la stoica Nora Liello, M80 del CN Posillipo con 2’41″38 e 710,13 punti. Si ripete lo stesso discorso al maschile con Mosè Castellano, M45 dello SC Flegro che ancora una volta mette la mano davanti a tutti in 1’12″81 ed 858,95 punti. Ma in questa gara è da segnalare soprattutto l’impareggiabile Luigi Maraffi della Partenope Nuoto (nella foto a sinistra) che tocca la piastra a 2’04″79 ed 868,34 punti, segnando il nuovo Record Italiano della cat. M85, l’unico di questi Campionati, con il quale supera lo storico Otello Pietro Coronica con 2’05”95 che reggeva dal 2007!

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Si passa velocemente ai 100 rana, gara in cui Tiziana Castellano, M35 del Pomigliano SC si conferma ottima interprete segnando 1’28″43 ed 855,14 punti. Buono anche il finale di Anna Sica che anche sulla distanza dei 100 si evidenzia tra i migliori risultati segnando 1’36″63 ed 815,48 punti. Tra i maschi è ancora Raffaele Russo a dominare la scena segnando 1’13″34 ed 872,92 punti. Si chiude così la sessione del mattino, con il pomeriggio che lascia spazio solo alla pura velocità dei 50 farfalla e 50 stile libero.
Nei 50 farfalla è Simona Messuri, M40 dello SC Flegreo che segna miglior crono e punteggio con 33″83 ed 867,87 punti, ma è da segnalare ancora anche Anita Esposito con 34″87 ed 813,31 punti. Tra i maschi è Raffaele Guida, M25 della Blue Team Stabiae a segnare il miglior crono e punteggio con 27″89 ed 892,79 punti, ma sono da segnalare anche i risultati di Roberto Lambiase, M40 del Gabbiano Napoli con 29″51 ed 874,96 punti e Francesco Galassi, M45 della Canottieri Napoli con 31″39 ed 841,67 punti.

Si passa ai 50 stile libero che nelle batterie femminili vede ancora la coppia d’oro del Gabbiano Napoli dominare su tutte (foto a destra)! Anna Giordano, cat. M25 segna 30″27 ed 881,40 punti, preceduta soltanto da Annalisa Attanasio, cat. M35 che segna 29″16 e 921,47 punti! Tra gli uomini si assiste ad una batteria finale fuoco e fiamme alla quale la mancanza del tabellone segna tempi non rende onore! A parte Ciro Torlo, U25 della Villa Delle Giade che segna il crono più veloce con 26″87, il primo a mettere la mano sulla piastra è Roberto Lambiase, M40 del Gabbiano Napoli che segna 27″08 ed 893,65 punti, davanti a Danilo Aprea, M30 della Villa Delle Giade con 27″15 ed 855,99 punti e Raffaele Guida, M25 della Blue Team Stabiae con 27″33 ed 856,20 punti. Da segnalare anche i buoni riscontri di Nicola De Stefano, M30 della Polisportiva Balnae con 27″67 ed 839,90 punti, Antonio Fusco, M45 dello SC Flegreo con 27″58 ed 891,59 punti e Giampaolo Seccia, M35 della Delphinia SC con 27″71 ed 851,32 punti che sono i più veloci assoluti.

Regionali_Master_Campania_premiazioneCome annunciato in apertura, è il Gabbiano Napoli a trionfare tra i festeggiamenti folcloristici e carnevaleschi dei propri atleti che insieme totalizzano 133.647,84 punti, segnando un netto divario sul secondo posto al quale anche quest’anno si accomoda il Circolo Canottieri Napoli con 93.807,70 punti! Storico traguardo per la San Mauro Nuoto che per la prima volta sale al podio dei Regionali Campania con 50.210,59 punti! Si segna un triste “meno” per la società dei Nuotatori Campani, alla ribalta del nuoto campano nelle ultime stagioni, quarti con 48.768,55 punti. Successo straordinario al primo anno vero e proprio di Circuito per lo SC Flegreo (M. Castellano in rappresentanza della società nella foto in basso, insieme alle premiate Balnae e Fritz Dennerlein) che raggiunge il 5° posto davanti alle blasonate Blue Team Stabiae e Centro Ester. Il nuovo che avanza è rappresentato anche dagli ottimi piazzamenti dell’emergente Polisportiva Balnae di Battipaglia che si posiziona con successo all’8° posto, davanti all’altra emergente Fritz Dennerlein! Decimo ed ultimo posto utile per un trofeo, lo strappa il Pomigliano SC che se si impegnasse di più in termini di presenze gare, potrebbe raggiungere risultati ben più importanti.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine