La Campbell è regina della velocità dei 100 stile!
Vendetta della Efimova, tripletta di Gyurta, 200 rana da brividi.
di Paco Clienti
Ancora nel segno delle donne questi Mondiali di Barcellona con la serata del Palau Sant Jordi che inizia con la finalissima dei 100 stile libero femminili, gara sempre interessante ed affascinate e particolarmente bella in questa finale.
Partenza da dimenticare per la svedese Sarah Sjostrom in corsia 4, a causa della quale perde troppo rispetto alle avversarie, errore che le costerà caro. Gara spettacolare di Cate Campbell che nuota come un uomo e piazza un passaggio ai 50 metri pazzesco in 24”85, nuotando sotto al Record del Mondo per 75 metri! Crolla visibilmente nell’ultima parte di gara con il serbatoio ormai vuoto ed il WR della Steffen è al sicuro. È comunque tardi per le avversarie, perché l’australiana mette la mano davanti a tutte chiudendo in 52”34! Argento per la svedese Sarah Sjostrom che recupera l’errore della partenza, ma perde il titolo mondiale fermandosi a 52”89.
Bronzo per l’olandese Ranomi Kromowidjojo che non riesce a confermarsi asso della velocità chiudendo in 53”42 che lascia fuori dal podio la statunitense Missy Franklin con 53”47. Sesta la primatista mondiale in carica, Britta Steffen con 53”75.
«Questa vittoria vuol dire tanto per me – ha affermato la Campbell – La mia famiglia ed i miei amici mi hanno sostenuta tanto nei momenti difficili e questa medaglia è tutta per loro»
Bellissima anche la finale dei 200 dorso maschile nella quale il favorito Ryan Lochte si ritrova un avverasio ostile che non si aspettava nessuno, il polacco Kawecki. Partenza scattante di Lochte che si porta subito in testa alla finale con la sua solita impressionante subacquea. Passaggio perfetto ai 100 metri in 55”89, tallonato dal polacco Radoslaw Kawecki che risale dalla settima posizione e si affianca molto vicino a Lochte! La gara diventa entusiasmante con il polacco che alla virata dei 150 metri esce dalla subacquea quasi attaccato allo statunitense, offrendo al pubblico spagnolo uno spettacolare ed imprevisto testa a testa fino agli ultimi metri. È comunque Ryan Lochte che tocca la piastra per primo chiudendo in 1’53”79, senza esultare come suo solito, davanti al sublime Radoslaw Kawecki con 1’54”24, nuovo Record Europeo, superato il precedente del russo Arkady Vyatchanin con 1’54”75 dei Mondiali di Roma 2009! Bronzo per Tyler Clary con 1’54”64 che fa fuori dal podio i due nipponici Ryosuke Irie con 1’55”07 e Kosuke Hagino con 1’55”43.
Finale show al Palau Sant Jordi quando sui blocchi di partenza salgono le donne dei 200 rana che già nelle semifinali avevano dato grandi emozioni con la russa Efimova e la danese Pedersen sotto al Record del Mondo di Rebecca Soni! La gara è tra queste due magnifiche atlete, così come avevano fatto ben capire nelle semifinali ed il testa a testa perdura per tutta la finale, esaltando il pubblico che assiste ad una sfida nella sfida. Rikke Moller Pedersen parte forte chiudendo il passaggio dei 100 metri in testa con 1’07”55, comandando la batteria ed inseguita come previsto dalla Efimova. La virata ai 150 metri fa accendere il turbo alla russa che aggancia poco a poco la Pedersen, fino a riuscire nell’impresa di compiere il sorpasso negli ultimi quindici metri, portandosi in testa e chiudendo davanti in 2’19”41 davanti alla Pedersen con 2’20”08! Finale pazzesca che vede Yulya Efimova con un pizzico di disappunto perché avrebbe voluto fare il Record del Mondo che resta però alla Pedersen con il crono fatto in semifinale. Bronzo per la statunitense Micah Lawrence con 2’22”37.
Finale molto bella quella dei 200 rana maschile che mantiene sulle spine fino ai 150 metri con gli atleti impegnati in gara a nuotare tutti sulla stessa linea. Il magiaro Daniel Gyurta cambia marcia e sferra l’attacco decisivo solo negli ultimi cinquanta metri, realizzando una progressione eccezionale e nuotando molto vicino al Record del Mondo, chiudendo in 2’07”23, nuovo Record dei Campionati che cancella Christian Sprenger con 2’07”31 del 2009 e Record Europeo con il quale migliora se stesso di cinque centesimi! Si tratta di una storica tripletta per Gyurta, campione del mondo dei 200 rana indiscusso da Roma 2009!
Argento per il tedesco Marco Koch con 2’08”54 e bronzo per il finlandese Matti Mattsson che beffa gli altri dalla corsia 7 chiudendo in 2’08”95, lasciando ai piedi del podio i britannici Andrew Willis con 2’09”13 e Michael Jamieson con 2’09”14.
L’ultima finale della serata è la staffetta 4×200 stile libero maschile con i soliti USA che dominano la gara senza rivali, chiudendo in 7’01”72 con Dwyer, 1’45”76, Lochte, 1’44”98, Houchin, 1’45”59 e Berens, 1’45”39 che salgono ancora una volta sul tetto del mondo! Argento per la Russia con 7’03”92 e finale incredibile della Cina che nell’ultima frazione recupera il largo svantaggio accumulato grazie alla prestazione pazzesca di Yang Sun, passaggio ai 100 metri in 50”60 e chiusura in 1’43”16 che porta al team cinese un impensabile bronzo per come si erano messe le cose, chiudendo in 7’04”74! Beffata la Francia di Agnel con 7’04”91 ed il Giappone di Hagino con 7’04”95.
Stasera si sono disputate anche quattro semifinali. Non riesce a centrare la finale Federica Pellegrini che nei 200 dorso stenta chiudendo la gara in 2’09”97, poco meglio del crono fatto al mattino, fuori dalle migliori otto per solo 13 centesimi! Una partenza incerta e le subacquee poco incisive caratterizzano la gara della Pellegrini che purtroppo non passa. Miglior crono per la statunitense Missy Franklin con 2’06”46, candidata numero uno al titolo mondiale. Seguono nelle prime posizioni la canadese Hilary Caldwell con 2’07”15 e l’altra statunitense Elizabeth Pelton con 2’08”20.
Semifinali ad altissima velocità quelle dei 50 stile libero maschile con un impressionante Florent Manaudou che mette tutti in riga segnando un pazzesco 21”37! Immenso lo statunitense Anthony Ervin, classe 1981 che raccoglie il second miglior crono di accesso alla finale segnando 21”42 davanti al connazionale Nathan Adrian con 21”60 in ex equo con il brasiliano Cesar Cielo che precedono un’altra leggenda, il francese Frederick Bousquet che segna 21”62 e Vladimir Morozov con 21”63. Sarà la finale degli “esperti” con Roland Schoeman, 33 anni e George Bovell, 30 anni, che insieme ad Ervin e Bousquet raggiungono la finale con il settimo ed ottavo crono, rispettivamente 21”67 e 21”74. Tutti abbondantemente sotto il 22” i finalisti, con l’australiano James Magnussen, oro nei 100 stile ed il brasiliano Marcelo Chierighini, fuori per quattro decimi circa!
Semifinale dei 100 farfalla maschile sorprendente con Ryan Lochte che dalla corsia laterale della seconda batteria, beffa tutti andando a prendersi il miglior crono di accesso alla finale con 51”48, nettamente differente dal crono fatto alle eliminatorie, davanti a Chad Le Clos con 51”52 e l’ottimo polacco Konrad Czerniak con 51”55. Arriva in finale anche Laszlo Cseh con il quinto tempo utile di 51”61 e soprattutto l’Azzurro Matteo Rivolta che migliora ancora il Record Italiano segnando 51”64, sesto crono di accesso alla finale.
«Sono soddisfatto a metà perché farò la finale, ma so di aver fatto degli errori che non avrei dovuto commettere ed a questi livelli gli errori si pagano purtroppo» ha affermato Rivolta nel dopo gara.
Semifinale un po’ italiana anche nei 50 farfalla femminile con Silvia Di Pietro impegnata nella seconda batteria nella quale parte molto bene con la migliore reazione, ma perde nel finale, chiudendo in 26”35, 12esima posizione per lei, a due decimi dalla finale. Peccato per la Di Pietro che si migliora ancora rispetto alle eliminatorie, facendo una buona gara fino ai trenta metri, dopo di che inizia a perdere l’assetto e la bracciata subito dopo aver respirato. Primo crono di qualifica per la danese JeanetteOttesen Gray con 25”50 davanti all’olandese Ranomi Kromowidjojo con 25”68 e la britannica Francesca Halsall con 25”90. In finale ci arriva anche la francese Henique, la statunitense Vollmer, l’altra olandese Dekker, l’egiziana Osman e la cinese Lu.
Appuntamento a domani con la penultima giornata dei Mondiali di Nuoto di Barcellona.
Clicca qui per i risultati completi
Clicca qui per il programma gare dettagliato dei Mondiali di Nuoto Barcellona 2013
Clicca qui per le gare dei Mondiali di Nuoto Barcellona 2013 in diretta streaming RAI
Swim4Life Magazine Nuoto, Paralimpici e Master 
