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Nuoto Master, più difficile fare punti con i nuovi tempi base. Cambia il Regolamento, Campionati Italiani decisivi per il Supermaster.

Nuoto Master, più difficile fare punti con i nuovi tempi base.
Cambia il Regolamento, Campionati Italiani decisivi per il Supermaster.

Regolamento_e_tempi_base_master_2014_Swim4life_000di Paco Clienti
Mentre la stagione master 2013/2014 vede gli atleti partecipanti al Circuito Supermaster FIN rodare i motori in queste che sono le fasi di ripresa, arrivano dalla FIN i primi riferimenti e strumenti per capire come sarà questa nuova stagione. Sono infatti disponibili i nuovi tempi base e ci sono delle anticipazioni su quello che sarà il Regolamento per questa stagione.

Iniziamo dai tempi base. Cosa cambia? Anche quest’anno la tendenza è quella dell’aumento del coefficiente di difficoltà nel totalizzare il punteggio, in quanto i tempi base sono, per la maggior parte delle categorie, calati ancora e nello specifico dello 0,4% tra gli uomini e tra lo 0,7% e lo 0,9% tra le donne. Diventano sempre più toste le categorie over 50 che sono quelle che subiscono una variazione più significativa dei tempi base, fatto molto singolare che è derivante o dall’ingresso nel mondo master di ex atleti professionisti, o dai miglioramenti eccezionali di taluni atleti che già ne fanno parte da tempo e che vanno ad affacciarsi nelle categorie meno giovani.
Come è noto, i tempi base vengono calcolati con la media dei migliori tempi internazionali che annualmente vengono pubblicati dalla FINA con le tabelle “Top Ten”. Per tutte le gare, categorie e sesso per le quali sono disponibili almeno dieci tempi, si procede al calcolo della media scartando il tempo migliore ed elaborando quelli dal 2° al 10°.

Per tutte le altre per le quali i Top Ten sono inferiori a dieci e più di uno, si procede al calcolo allo stesso modo, scartando il tempo migliore ed elaborando i restanti disponibili. Per quelle che è disponibile un solo tempo, questo diventa quello base.
Il punteggio conseguito in gara è dunque il risultato dell’atleta confrontato con la media punteggio dei migliori al mondo della stagione precedente. Realizzare ad esempio 700 punti, equivale ad aver fatto una prestazione pari al 70% del tempo base, mentre se si supera la quota 1.000 punti, significa che si è realizzato un crono che sicuramente è tra i migliori dieci al mondo.

Regolamento_e_tempi_base_master_2014_Swim4life_002Come ogni anno, ci saranno novità anche per quanto riguarda il Regolamento e quest’anno pare proprio che l’evoluzione del settore master, data dall’aumento quantitativo e qualitativo del movimento, abbia portato a cambiamenti importanti.
Viene abolita la possibilità per gli atleti in corso di tesseramento di partecipare, nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, a manifestazioni esibendo il certificato medico in originale, un documento d’identità e la dichiarazione della propria società attestante l’avvenuta affiliazione per l’anno agonistico corrente e che la procedura di tesseramento è in corso. Il tesseramento “master FIN” diventa quindi è l’unico documento che dà diritto a partecipare alle manifestazioni di Circuito Supermaster FIN. Questo cambiamento è atto ad evitare la confusione conseguente all’approfittarsi di questa norma, con la cancellazione di tutti i risultati gara, abbondanti, conseguiti nelle condizioni irregolari.

Viene abolita la classifica di società collegata ai Campionati Italiani ed al fine di valorizzare l’impegno delle società nell’arco dell’intera stagione, i risultati conseguiti ai Campionati Italiani concorreranno alla definizione della classifica Supermaster e delle relative classifiche di società suddivise in 6 fasce. Contribuiranno alla definizione delle classifiche anche i punteggi ottenuti dalle staffette nel corso dei Campionati Italiani.
Cosa comporta questa variazione? Sicuramente un incentivo ad una partecipazione più massiccia ai Campionati Italiani da parte di tutte le società! Come è noto infatti, complici i Mondiali svolti in Italia nel 2012, le ultime due sedi scelte poco gradite da una buona parte degli atleti e la difficoltà a trovare una valida alternativa alla sede di Ostia e quella di Riccione, sia in termini logistici che economici, i Campionati Italiani Master del 2012 e quelli del 2013, non hanno raccolto una grandissima adesione, almeno rispetto a Riccione 2009 ed Ostia 2010 e 2011 e questo va in contro tendenza al movimento che invece è aumentato costantemente di anno in anno con il numero di tesserati.
Regolamento_e_tempi_base_master_2014_Swim4life_001Poiché la crisi economica è costante, fattore da non sottovalutare, e poiché non è possibile svolgere l’evento nazionale sempre nella stessa sede, la FIN punta dunque sull’incentivare tutte le società, dalle più piccole alle più grandi per numero di tesserati, a prendere parte in massa ai Campionati Italiani Master. Con questi cambiamenti, i Campionati Italiani  Master non saranno più un fatto che interessa la maggiore partecipazione soltanto per Waterpolo Palermo e Flaminio SC con i loro oltre 200 tesserati. Anche le società con meno di 20 atleti saranno incentivate alla partecipazione in massa ed a prendere parte alle staffette con più formazioni possibili, così da concorrere al meglio alla classifica di società stagionale.

Di sicuro aumentano gli obiettivi stagionali per tutti, grandi e piccoli, così come è lecito supporre che aumenterà il movimento e la partecipazione ai Campionati Italiani Master. Non resta che sperare che aumentino di conseguenza anche i servizi per gli atleti e che la qualità di tutti gli eventi organizzati nel Circuito Supermaster sia maggiore di quella vista nelle ultime stagioni.

Clicca qui per scaricare la tabella dei Tempi base gare individuali 2013-2014

Clicca qui per scaricare la tabella dei Tempi base staffette 2013-2014

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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