Strepitoso D’Arrigo vicecampione Europeo, doppio bronzo nella 4×100 stile libero!
Inizia bene l’avventura degli Azzurri in vasca che alla prima giornata conquistano subito tre medaglie.
Al via quest’oggi la 32esima edizione dei Campionati Europei Assoluti, in programma a Berlino dal 18 al 24 agosto. Partono subito forte gli Azzurri che, dopo aver raccolto i successi nel nuoto in acque libere con l’oro di Martina Grimaldi nella 25 km di fondo e i bronzi di Aurora Ponselè nella 10 km e di Edoardo Stochino nella 25 km, nel pomeriggio di oggi si registrano altre tre medaglie vinte nel nuoto in vasca lunga.

L’ultima finale del pomeriggio vede scendere in acqua una Stefania Pirozzi poco brillante che, nei 400 misti femminili non riesce ad andare oltre la 5^ piazza con 4’39’’51. La stessa atleta beneventana, a fine gara, si lascia scappare qualche lacrima che testimonia la delusione per non essere riuscita a realizzare il crono atteso, peggiorando anche la prestazione di 4’36’’75 fatta registrare ai Campionati Italiani Assoluti primaverili di Riccione. Gara dei 400 misti femminili che viene vinta dalla strepitosa atleta ungherese Katinka Hosszu con 4’31’’03, davanti alla spagnola Mireia Belmonte Garcia con 4’33’’13 e la britannica Aimee Willmott con 4’34’’69.

Passando alle semifinali disputate nel pomeriggio, nei 50 farfalla donne, domina sempre la svedese Sarah Sjoestroem che, tutto d’un fiato, chiude in 24’’87, davanti alla danese Jeanette Ottesen con 25’’43. L’azzura Silvia Di Pietro chiude al 5° posto con 25’’90, mentre Elena Gemo esce fuori dalla finale, avendo ottenuto il crono di 26’’48 che è valso il 10° tempo. Nelle batterie del mattino ci sono state le eliminazioni di Ilaria Bianchi che chiude al 18° posto con 27’’01 e quella di Elena Di Liddo con 27’’07 che vale il 21° tempo. Nei 100 dorso uomini, si registra un Luca Mencarini che, nonostante non sia soddisfatto del crono ottenuto, riesce comunque ad entrare in finale con 54’’76 che vale il 6° posto. Fuori dalla finale Christopher Ciccarese che con 54’’96 non va oltre il 13° posto. Miglior tempo ottenuto dal britannico Christoph Walker-Hebborn con 53’’62, seguito dal francese Jeremy Stravius con 53’’93.
Orfani del campionissimo Fabio Scozzoli, che ha deciso di non partecipare a questi Campionati Europei, per porter ritrovare la giusta competitività, i 100 rana maschili vedono il dominio del britannico Adam Peaty che con il crono di 58’’68 arriva a soli 4 centesimi dal record europeo detenuto dal fancese Hugues Dubosq. Ingresso in finale, con il 4° tempo, per il quotatissimo Daniel Gyurta che realizza 59’’58. Entrambi gli Azzurri Mattia Pesce e Andrea Toniato, restano fuori dalla finale, rispettivamente, con 1’01’’01 e 1’01’’10 che valgono il 9° e il 10° tempo. I 200 dorso femminili, disputati a pochi minuti dalla finale dei 400 misti, vedono una Katinka Hosszu poco lucida che resta fuori chiudendo all’ultimo posto con 2’20’’04. Miglior tempo ottenuto dalla spagnola Duane Da Rocha Marce con 2’09’’13 a soli 58 centesimi dalla britannica Elizabeth Simmods che chiude in 2’09’’71. Entra in finale con l’8° tempo Carlotta Zofkova che chiude in 2’12’’06, nonostante peggiori il crono del mattino di 2’11’’74.
A chiudere troviamo i 50 farfalla uomini dove uno straordinario Piero Codia centra la finale con 23’’47 che vale l’ingresso con il 4° tempo. Batteria di qualificazione dominata dall’ucraino Andriy Govorov con 23’’04, davanti al francese Florent Manaudou con 23’’23 e al tedesco Steffen Deibler con 23’’41. Ormai vicino ai 30 anni, dopo una carriera decennale, esce fuori dalla finale l’ungherese Laszlo Cseh che chiude in 23’’95.
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