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Nuoto Paralimpico in crescita anche sul web e diventa esempio per la IPC Swimming.

Nuoto Paralimpico in crescita anche sul web e diventa esempio per la IPC Swimming.
Giada Lorusso è l’artefice principale: «lavorare sul web FINP è un po’ come nuotare, serve allenarsi.»

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di Paco Clienti
Il Nuoto Paralimpico FINP cresce a dismisura, giorno dopo giorno, mese dopo mese, stagione dopo stagione, raccoglie sempre più appassionati al seguito. I Campionati Europei IPC Swimming di Eindhoven ai quali l’Italia ha partecipato in veste di protagonista, conquistando 19 medaglie e chiudendo al 5° posto nel medagliere, con tanto di stupore e complimenti degli avversari illustri quali Germania ed Olanda che hanno dovuto cedere il passo e compiacenza della IPC Swimming interessata a prende la nazionale Azzurra addirittura come esempio per mostrare al mondo intero come si può realizzare uno sviluppo così tanto ampio in così pochi anni, è solo uno degli epiloghi del cammino che sta facendo la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico.
Ma la notorietà ed il “marchio” FINP crescono a livello internazionale anche grazie all’abilità di chi gestisce la parte comunicazione che con alcune mosse rivelatesi eccellenti, ha messo a segno una crescita incredibile che non stenta a fermarsi.

Il sito web ufficiale FINP che esiste soltanto da due anni (dopo che la FINP è diventata federazione indipendente distaccandosi dal CIP – Comitato Paralimpico Italiano) ha riscontrato uno share di visite eccezionale soprattutto negli ultimi 20 giorni e la pagina Social su Facebook sta ormai prendendo il volo con oltre mille fan aggiunti in maniera spontanei in soli sette giorni in concomitanza dell’evento degli Europei che hanno portato il totale a sforare quota 3mila! Sono dati al quanto straordinari se si considera che ad oggi la FINP conta circa 800 tesserati. Ma come è avvenuta questa crescita? Ne parliamo con una delle artefici principali, Giada Lorusso, responsabile Stampa e Comunicazioni della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico.

Di quanto è cresciuta la visibilità del sito FINP in termini percentuali negli ultimi due anni?
«Almeno del 50% da quando ci siamo costruiti il nostro sito da soli diventando indipendenti al 100% dal CIP.»

Quali sono state le carte giocate con successo per aumentare il rimbalzo di notorietà del sito FINP in questi due anni?
Giada_Lorusso_FINP_Olimpiadi_Londra_2012«Più che carte, io li chiamerei tentativi. Ho condiviso contenuti ogni giorno e più volte al giorno. News, foto ed info su tutti i Social Network.»

Solo fino a qualche mese giravano mail informative inviate dalla FINP, a cura del Tecnico Federica Fornasiero, nelle quali si riportavano le notizie. Oggi invece la mail viene utilizzata solo per invitare i lettori a prendere conoscenza delle news specifiche dal sito ufficiale FINP. Quanto questa mossa ha incrementato la crescita di lettori sul Vostro sito?
«Ottimo osservatore! È stata una mossa in termini numerici a seguito della quale speravo in alcune conferme e sono arrivate. I contatti a cui venivano spedite le newsletter sono più di mille e Federica Fornasiero, con professionalità e pazienza, ha stilato una mailing list veramente copiosa. Attraverso le newsletter abbiamo abituato i “lettori” ad un appuntamento settimanale on-line. Oggi sono gli stessi che visitano abitualmente il sito FINP.»

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Visitare il sito FINP per aggiornarsi sta pian piano diventando un abitudine per molti appassionati in effetti che crescono sempre di più, così come il movimento del nuoto Paralimpico, sempre più in vetta. Da oggi diventa difficile confermarsi e continuare a crescere ai ritmi impartiti ad oggi?
«Dipende da come si affronta la crescita. Io ci vedo stimoli, ricerca continua di idee, innovazioni e mai difficoltà. La tenacia fa la differenza. Stare al passo, tentare e provare. È un pò come nuotare, invece che in piscina, io lo faccio sul web…il duro “allenamento” ripaga sempre!»

Anche le pagine Social di Facebook e Twitter prendono quota giorno dopo giorno e perfino la IPC Swimming se ne è accorta con importanti apprezzamenti fatti durante i Campionati Europei di Eindhoven che si sono conclusi con grande successo per l’Italia, appena una settimana fa. Qual è la ricetta giusta per questo successo?
Giada_Lorusso_FINP_02«Tentare, insistere, a volte anche essere invadenti nella parte positiva del termine, rispettando un’etica professionale, quello si. Leggere e documentarsi. Il web viaggia quasi alla velocità della luce e se non mantieni il passo, sei finito. Oggi si pubblicizza tutto in rete quindi bisogna anche trattare l’argomento in una certa maniera. io ho iniziato con un mio stile, semplice e molto personale e forse è piaciuto.»

Non possiamo non notare che Vi siete mossi molto anche affidandovi ad alcuni siti web di informazione sportiva che sono poi diventati Media Partner FINP. Quanto hanno contribuito a far crescere la comunicazione FINP e quanto possono continuare a farlo nel biennio olimpico?
«Quando si lavora con professionalità, la divulgazione delle news funziona alla grande. La differenza sta nel conoscere la materia e di cosa si sta parlando.»

C’è una prossima mossa per una ulteriore evoluzione della comunicazione FINP?
«Assolutamente si, ho in cantiere delle idee da realizzare con il nostro web master ENET, tutto a partire da settembre.»

Clicca qui per guardare la replica di tutte le gare degli Europei di Nuoto Paralimpico Eindhoven 2014

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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