Nella tappa di Doha della World Cup FINA si mettono in luce anche Mitchell Larkin e la solita Katinka Hosszu.
Gli Azzurri assaggiano la vasca lunga a Doha dove oggi si è disputata la prima delle due giornata di gare della penultima tappa della World Cup FINA/Airweave Swimming 2015, affiancata quest’anno da Speedo, che ha visto impegnati nella vasca del Hamad Aquatic Center ben dieci atleti italiani.
La sfida principale della serata era indubbiamente quella nei 200 stile libero femminili andati alla lady di ferro Katinka Hosszu che ha dominato la finale dal primo all’ultimo metro fermando il crono a 1’56”60 davanti a Federica Pellegrini che ha chiuso con l’argento conquistato in 1’58”06 riprendendo la nuova stagione da dove aveva concluso in quella precedente ai Mondiali di Kazan. Bronzo per la francese Coralie Balmy con 1’58”92, mentre si accontenta del quinto posto in questa prima gara in lunga della stagione Alice Mizzau con 2’00”23. Chiude ottava Chiara Masini Luccetti con 2’01”32. Nelle batterie del mattino aveva gareggiato anche Erica Musso che però ha chiuso 11esima con il crono di 2’01”99.
Nei 100 stile libero ha trionfato il sud africano Chad Le Clos che ha messo la mano davanti a tutti segnando 48”96. Alle sue spalle sul podio sono saliti anche l’argentino Federico Grabich, medaglia di bronzo ai Mondiali di Kazan, con 49”39 ed il francese Jeremy Stravius con 49”42. La gara regina ha visto il ritorno in vasca del francese Yannick Agnel, costretto al forfeit ai Mondiali di Kazan a causa di una forte pleurite, arrivato quinto in 49”65. Sono invece apparsi in appanno i quattro Azzurri in gara dei quali nessuno è riuscito ad accedere alla finale. Il migliore dei quattro è stato Luca Leonardi che ha chiuso decimo in 50”33, seguito da Filippo Magnini, 17esimo in 50”60, Luca Dotto, 19esimo in 50”71 e Michele Santucci, 20esimo in 50”75. Più tardi Le Clos si aggiudica anche i 200 farfalla nei quali segna 1’55”80 ed i 50 farfalla disputati verso la chiusura della prima giornata, chiudendo in 23”43.
Spettacolo nei 100 dorso maschili nei quali a dettare i tempi è l’australiano Mitchell Larkin che dopo l’ottima prova disputata a Tokyo, migliora ulteriormente il crono con il quale si è laureato campione del mondo a Kazan, segnando 52”26 davanti allo statunitense David Plummer con 53”18 ed il nipponico Masaki Kaneko con 54”33.
Confronto accattivante anche nei 50 dorso donne vinti dall’altra australiana Emily Seebohm che ha chiuso in 27”85 davanti alla statunitense Natalie Coughlin con 28”23 e la magiara Katinka Hosszu con 28”40. La Hosszu si rifà pochi minuti dopo vincendo l’oro, il secondo di questa prima giornata, nei suoi 200 misti nuotati in 2’10”22. La Seebohm fa suoi anche i 200 dorso nei quali tocca la piastra cronometrica a 2’07”19, ancora davanti alla Hosszu che chiude in 2’08”73 e l’ucraina Daryna Zevina che segna 2’11”05.
Nei 50 rana maschile è stato ancora il sud africano Cameron Van Der Burgh a conquistare l’oro, impressionando stavolta con un ottimo riscontro di 26”96, a 30 centesimi dal tempo che gli valse l’argento ai Mondiali di Kazan, eguagliando il crono nuotato a Mosca quando era ancora in forma mondiale.
Un altro confronto perso invece nei 100 rana femminili per la giamaicana Alia Atkinson che chiude seconda con 1’07”83 di nuovo alle spalle della giovane statunitense Molly Hannis che segna 1’06”94, 35 centesimi meglio del crono nuotato a Tokyo. Terza l’australiana Leiston Pickett con 1’08”15, mentre chiude ai piedi del podio la danese Rikke Moller Pedersen con 1’08”21.
I 400 stile libero maschili vanno al bronzo mondiale di Kazan James Guy che chiude in 3’46”76 davanti al serbo Velimir Stjepanovic con 3’48”70 ed al connazionale britannico Stephen Alistair Milne con 3’48”74, mentre nei 50 stile libero femminili arriva l’exploit della francese Anna Santamans che conquista l’oro in 24”95 davanti all’australiana Melanie Wright con 25”05 e la statunitense Natalie Coughlin con 25”40.
I 200 rana maschili non presentano nessuna sorpresa con il magiaro Daniel Gyurta che si aggiudica la finale segnando 2’10”33 davanti al russo Oleg Kostin con 2’11”44 ed il sud africano Cameron Van Der Burgh, specialista nei 50 e 100 metri che finalmente riesce a conquistare un podio anche in questa distanza segnando 2’12”14.
Gli 800 stile libero femminili hanno visto la neo zelandese Lauren Boyle davanti a tutte con il crono di 8’24”76 seguita dalla britannica Jaz Carlin con 8’27”25 e dalla tedesca Sarah Kohler con 8’28”76. Quarta l’Azzurra Diletta Carli con 8’36”75, mentre chiude nona Aurora Ponselè con 8’50”29.
Appuntamento a domani per la seconda ed ultima giornata di questa tappa con le batterie di qualificazione a partire dalle 10.00 ora locale e le finali dalle 18.00 ora locale.
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