Gli USA diramano le convocazioni per i Mondiali indoor di Windsor, Ryan Lochte grande assente

In Canada ci saranno dieci atleti della squadra olimpica di Rio, otto dei quali hanno vinto almeno una medaglia

Saranno 35 gli atleti che rappresenteranno gli Stati Uniti ai prossimi Mondiali indoor che si disputeranno dal 6 all’11 dicembre a Windsor, dieci dei quali reduci dai Giochi Olimpici di Rio. Mancherà come previsto dalla squalifica che gli è stata inflitta, Ryan Lochte, assenza che potrebbe pesare non poco sul medagliere statunitense che nella precedente edizione di Rio contò 17 medaglie, sette delle quali vinte proprio da lui, tre individuali con l’argento nei 200 dorso e nei 200 misti ed il bronzo nei 200 stile libero e quattro in staffetta, con l’oro nella 4×200 stile, l’argento nella 4×50 stile libero e nella 4×100 misti ed il bronzo nella 4×100 stile.

Tra i convocati a stelle e strisce, quattro hanno vinto almeno una medaglia individuale e quattro una medaglia in staffetta alle Olimpiadi di Rio:
Lilly King – oro nei 100 rana
Cody Miller – bronzo nei 100 rana
Josh Prenot – argento nei 200 rana
Leah Smith – bronzo nei 400 stile libero
Blake Pieroni, Tom Shields, Amanda Weir e Kelsi Worrell sono stati medagliati nelle steffette.

Oltre a questi, tra i nomi più rilevanti del team USA che partirà a dicembre per il Canada c’è quello di Molly Hannis che ha sempre diviso il podio dei 50 e 100 rana della World Cup FINA con Yulia Efimova e Alia Atkinson.

Tra individuali e staffette, gli USA contano 76 iscrizioni gara di 17 donne e 18 uomini.

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Paco Clienti

Paco Clienti
Responsabile Redazione Swim4Life Magazine

1 Commento

  1. Lochte vinse anche il bronzo nei 100 mx tra l’altro vedendosi strappato il record del mondo da diebler che dopo quella rassegna si diede alla gelateria.. Per lochte quello in realtà fu un mondiale “deludente” proprio perché non vinse neanche un oro individuale (parliamo del più iridato della storia nella short course). Peccato vedere la sua stella oscurata dalla bravata di Rio.. Sapevamo che era un guascone ma ha esagerato, è giusto che paghi però molto probabilmente questa squalifica lo toglierà definitivamente dai palcoscenici mondiali (assieme alle critiche un po’ troppo circostanziali, a mio avviso). Storia comunque di una tragedia annunciata: ha fallito i trials puntando su una gara come i 400 mx troppo massacrante a quei livelli per un 30enne nuotando tuttavia le prime due frazioni in modo davvero sublime, ai 200 stile si è qualificato per il rotto della cuffia, nei 200 mx non aveva rivali a parte Michael. A Rio ha nuotato in modo irriconoscibile entrambe le gare. Peccato vederlo così a fine carriera. Rimane comunque un genio assoluto del nuoto, secondo me anche più talentuoso di Phelps, ma Michael è il vero cannibale.. Che spettacolo fantastico ha dato a Rio

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