Domenicantonio Casolino, l’essenza del Nuoto e non solo nei Master!

Una vita trascorsa a macinare chilometri in acqua, collezionando imprese e primati scrivendo pagine di storia

Il movimento Master è qualcosa che riesce a regalare molto di più del nuoto: dietro agli atleti ci sono tante storie, di studenti universitari, lavoratori, padri, madri e nonni che dividono i loro fitti impegni quotidiani con la loro grande passione e non rinunciano alla competizione, nemmeno oltre varcata la soglia dei 90 anni.

Domenicantonio Casolino è uno di quegli atleti di cui c’è veramente tanto da dire, ma soprattutto tanto da imparare. Classe 1927, istituzione storica della Termoli Nuoto della quale è inoltre Presidente Onorario a vita, Cavaliere della Repubblica, premiato con la Stella al Merito Sportivo e con il diploma di onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” conferitogli dal Capo dello Stato italiano, trascinatore e promotore del nuoto praticamente da sempre, quel nuoto che gli ha regalato tanto in questi suoi primi 90 anni di vita!

Ha nuotato dovunque in Italia, tra piscine e acque libere ed ha persino partecipato a “Scommettiamo Che”, trasmissione degli anni ’90 mandata in onda dalla RAI che vedeva i partecipanti proporre imprese incredibili e ovviamente Casolino propose insieme ad altri compagni un’impresa che aveva a che fare con il nuoto.

Gli anni non gli pesano, guida ancora dopo che gli hanno recentemente rinnovato la patente per altri due anni, ma ai Campionati Italiani Master disputati due settimane fa a Riccione ha preferito andarci in treno, “Perché è più comodo, arrivi a destinazione senza stancarti e poi si risparmia anche” – dice Casolino.
La passione di questo straordinario uomo è così grande e incredibile da spingerlo alla sua età a fare ancora così tanti chilometri per competere e provare a superare i suoi limiti.

Domenicantonio-Casolino-S4L_8296Quest’anno si era già reso protagonista di molteplici primati, uno tra tutti il doppio Record Europeo Master90 infranto dopo dieci anni negli 800 stile libero, nuotati dal termolese in 17’55”95 totalizzando uno dei punteggi tabellari Master più alti di sempre con 1.096,35punti e nei 400 stile libero nuotati al parziale di gara in 9’00”03. Con quel risultato Casolino ha scritto l’ennesima pagina di storia e non solo perché è riuscito ad abbattere due primati europei in una gara, il primo che reggeva dal 2011 dal tedesco Julius Feicht con 9’43”35, l’altro datato 2007 per opera dello svedese Nils Ferm che aveva nuotato in 19’36”32, ma anche perché con quel risultato Casolino ha siglato il primo Record Italiano Master90 sulla distanza degli 800 metri. In quella gara tra l’altro Casolino segnò anche il Record Italiano al primo 100 metri, nuotato con un parziale di 2’08”43, e ai 200 metri, nuotati in 4’24”54.

Sempre quest’anno, sono arrivati anche i Record infranti ai Campionati Regionali Master Molise disputati in vasca corta, dove Domenicantonio fu capace di mettere a segno ben quattro Record Italiani nel giro di un paio di ore, i primi tre nei 400 stile libero chiusi in 9’32”00, prima di abbattere anche i primati ai relativi passaggi dei 100 e 200 metri, rispettivamente 2’17”09 e 4’43”87. Successivamente si migliorò ancora nei 100 stile segnando 2’04”67. Poi ancora i due record in una gara sola fatti anche nei 1500 stile di Scanzano Jonico, ai quali si sommano gli otto Record Italiani che detiene nelle categorie Master80 e Master85 ed i quattro Europei che detiene nella categoria Master85, tra vasca corta e vasca lunga.

Domenicantonio-Casolino-S4L_8310Entrò in acqua per gareggiare per la prima volta il 3 agosto del 1936, quando all’età di 8 anni vinse una gara locale in mare, prima di diventare il pioniere della pallanuoto nel Molise nel 1950 costruendo il campo con i suoi atleti e allenando sei squadre.
Negli anni ’50 e ’60 ha partecipato a 3 maratone dell’ Adriatico, gare interregionali ed è stato il primo e unico uomo ad attraversare il lago di Guardialfiera nella provincia di Campobasso.
Detentore di tre titoli mondiali e tre titoli europei in vasca, è stato anche campione del mondo in acque libere nella 3 chilometri M75.

Agli ultimi Campionati Italiani Master ha infranto due Record Italiani, mancando l’obiettivo di siglare il terzo nei 50 stile libero per una sventura tecnica che gli ha fatto prendere acqua negli occhialini al momento del tuffo, ma non ha certo intenzione di fermarsi.
“Mi piace tantissimo quell’1 invece del 2 nel mio tempo che non mi aspettavo di fare – racconta Casolino reiferendosi al primato dei 100 stile libero siglato in 1’57”68 – Ho lavorato praticamente una vita intera per fare oggi questi risultati e visto che quest’anno sono diventato un Master90, mi sono detto che per me c’era da fare tanto e da osare per infrangere record su record. Con i record fatti a Riccione si chiude la mia stagione in vasca e si apre quella in acque libere”

Dove sarà impegnato in Acque Libere?
“Mi vogliono assolutamente come rappresentante alla Traversata di Pineto, non lontano da Pescara e per me questo è molto bello. Successivamente, il 13 luglio, guiderò una gara tradizionale insieme ai ragazzini dagli 8 ai 12 anni. Faccio tutto per passione e amore per il nuoto”

Domenicantonio-Casolino-S4L_8277Ma qual è il segreto per sentirsi così giovani a 90 anni?
“Il segreto della mia volontà alla mia età? Muoversi sempre, mantenersi attivi. Quando finisco di fare la mia ora e quaranta di nuoto, vado a spaccare la legna e questo mi tiene attivo”

Peccato per quel 50 stile libero non andato nel migliore dei modi. Avrebbe chiuso Riccione con tre primati su tre
“Purtroppo nei 50 stile libero è andata male, prima d tutto perché sono caduto dal blocco di partenza dopo una falsa partenza di un altro atleta della mia batteria. Nelle altre gare disputate a Riccione sapevo di poter migliorare i Record Italiano, ma ci tenevo molto a fare bene in questa gara in cui il primato è di un amico, Aldo Caputi, insieme al quale partecipai a Scommettiamo Che”

Cosa ha influito maggiormente sulla sua prestazione?
“Oltre la perdita di concentrazione prima della gara dovuta a quella falsa partenza, ho imbarcato acqua negli occhialini dopo il tuffo e non sono riuscito praticamente a vedere nulla durante la mia prestazione. Provando a partire dal blocco di partenza, a differenza del solito che parto dall’acqua, avrei dovuto gareggiare senza occhialini e forse sarebbe andata meglio”

Domenicantonio-Casolino-S4L_8288Ci riproverà?
“Mi farebbe piacere riprovarci subito ad inizio della prossima stagione, mi concentrerò solo su quello e poi vedremo”

Quali ricordi si è portato via dai Campionati Italiani di quest’anno?
“Oltre ai record che ho fatto, è stato bello vivere l’atmosfera della Festa Master in cui sono stato premiato per il SuperMaster e devo dire che è stato bello ritrovare un paio di atleti che in passato ho allenato. Una di questi, Alfonsina Irace, mi ha anche accompagnato in hotel dopo le gare. Ricordo quando la portai alla sua prima gara che aveva sette anni, mentre invece oggi è una donna che oltre ad essere una brava atleta Master, è anche moglie ed una valida impiegata nella Libreria del Vaticano”

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Lorenzo Giovannini

Dipendente di un’azienda farmaceutica di Prato. Ha un passato da agonista e dal 2010 partecipa al Settore Master. Reporter sul piano vasca.
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