Azzurri protagonisti in World Cup, Ceccon chiude secondo nella classifica generale, la tarantina torna a casa con un Record di World Cup e due ori
Thomas Ceccon e Benedetta Pilato deliziano i tifosi italiani di nuoto vestendo i panni dei protagonisti nell’ultima tappa di World Cup di Nuoto disputata a Budapest.
Ad essere più precisi, Benedetta Pilato ha disputato esclusivamente l’ultima delle tre tappe disputata nel suo amato Duna Arena della capitale magiara, facendo bottino pieno con le vittorie dei 100 e 50 rana.
Thomas Ceccon ha dominato in lungo e in largo nel corso di tutte e tre le tappe disputate a Berlino, Atene e poi Budapest, vincendo in tutte e tre le tappe sia i suoi 100 dorso, in cui è primatista mondiale, che i 100 stile libero, indossando per due volte la corona messa in palio da World Aquatics proprio per le triplette.
Ma facciamo un passo indietro: dopo le splendide prime due giornate di gare, in cui Ceccon ha vinto i 100 stile libero e l’argento dei 200 dorso e Benedetta Pilato ha vinto l’oro dei 100 rana con Record della World Cup, siamo arrivati all’ultima delle tre giornate di gare in cui i due Azzurri hanno messo il definitivo punto esclamativo.
Dopo la corona dei 100 stile libero conquistata sabato, Thomas Ceccon si prende anche quella dei 100 dorso, conquistati per la terza volta di seguito in World Cup.
La vittoria arriva stavolta con il crono di 52″58, il migliore delle tre tappe disputate dopo il 52”73 di Atene e il 52”67 di Berlino.
Non c’è gara in finale, con Ceccon che stacca subito la concorrenza guidando la finale, seguito sul podio dal greco Apostolos Christou con 53″77 e dal ceco Mirsolav Knedla con 53″78.
È sempre stato bello gareggiare con amici durante la Coppa del Mondo – ha dichiarato Ceccon – Sono davvero contento di aver vinto due corone, anche questa è stata una bella esperienza. Sono felice dopo tre settimane di gare di nuotare un po’ più velocemente.
Sono anche felice che la serie sia finita, qui per tre settimane e in quota in Sierra Nevada per tre settimane prima della Coppa del Mondo, ho trascorso molto tempo lontano da casa. Adesso ho bisogno di riposarmi un po’, di stare a casa e di allenarmi. Naturalmente sono contento dei buoni risultati”

Nove medaglie in nove gare disputate, tra cui sette ori è davvero un bottino stupefacente per il campione europeo e vice campione mondiale delle Fiamme Oro e Leosport allenato da Alberto Burlina, che conclude la World Cup al secondo posto della classifica generale con 167.9 punti.
Davanti a lui soltanto il cinese Qin Haiyang che realizza tre triplette, nei 50, 100 e 200 rana e si piazza al comando della classifica con 175.4 punti, mentre il sudafricano Matthew Sates chiude il podio con 166.8 punti.

Thomas Ceccon sublime, Benedetta Pilato show a Budapest!
Se Thomas Ceccon ha esaltato per tutta la durata della World Cup, collezionando nove medaglie e sette vittorie in tre tappe, Benedetta Pilato ci ha esaltato con due secche vittorie nell’unica tappa a cui ha preso parte.
Dopo la vittoria dei 100 rana, in cui la tarantina ha siglato anche il Record di World Cup, la 18enne delle Fiamme Oro e Circolo Canottieri Aniene allenata da settembre a Torino da Antonio Satta ha vinto anche i 50 rana.
Anche in questa specialità, Benedetta Pilato si mostra brillante e pimpante, vincendo con un sontuoso 30″04, dopo aver però nuotato in 29″87 nelle qualifiche, a 31 centesimi dal Record di World Cup detenuto dalla lituana Ruta Meilutyte e a poco più di mezzo secondo dal suo vecchio Record del Mondo.
Alle sue spalle della primatista italiana, bronzo iridato a Fukuoka 2023 e argento europeo a Roma 2022, l’irlandese Mona McSharry in 30″41 e la russa Alina Zmushka in 30″53.
Penso che questo sia un ottimo modo per iniziare la stagione, sono molto felice – ha dichiarato Benedetta Pilato – Ho cambiato allenatore quest’anno ed è molto difficile per me adesso. I 100 rana è stata una gara davvero competitiva con alcuni nuotatori di grande talento.
Devo ancora nuotare il tempo di qualificazione olimpica per entrare nella squadra italiana per le Olimpiadi di Parigi. Ci sono quattro nuotatrici molto veloci in Italia, tutte in corsa per i 100 rana, ma queste prestazioni mi danno ulteriore fiducia.
I 50 rana sono stati molto belli, non sono stata proprio velocissima in finale, ma sono contenta del risultato, visto anche che mi sto dedicando di più alla preparazione dei 100 rana per qualificarmi alle Olimpiadi di Parigi”

La Coppa del Mondo femminile va all’australiana Kaylee McKeown, protagonista soprattutto nell’ultima tappa con due Record del Mondo nei 50 e 100 dorso, con 177.4 punti, seguita dalla cinese della repubblica di Hong Kong Siobhan Haugey con 166.4 punti e dalla cinese Yufei Zhang con 166.2 punti, un soffio davanti alla svedese Sarah Sjostroem che chiude quarta con 165.5 punti.
Chiude la World Cup dopo tre tappe anche Nicolò Martinenghi, che si congeda con il sesto posto nella finale dei 200 rana vinta dal fenomeno cinese Qin Haiyang, tre titoli iridati a Fukuoka nelle tre distanze della rana, aggiornando ulteriormente il Record di World Cup che aveva già fatto suo a Berlino, fermando il crono a 2’07″32.
Il 24enne del Circolo Canottieri Aniene allenato da Marco Pedoja ha nuotato invece in 2’12″16, la sua quarta prestazione personale di sempre e miglior crono degli ultimi tre anni.
Se vie siete persi la diretta dell’ultima giornata, la trovate nel video qui sotto.
Risultati Completi World Cup Budapest
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