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Mondiali di Nuoto Master 2012, ecco come si muove la macchina. Intervista al consigliere FIN Andrea Prayer a 2 mesi dall’evento.

Mondiali di Nuoto Master 2012, ecco come si muove la macchina.
Intervista  al consigliere FIN Andrea Prayer 
a 2 mesi dall’evento.

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di Paco Clienti.
Mancano due mesi dall’evento clou dell’anno che coinvolgerà migliaia di atleti master provenienti da tutto il mondo e renderà Riccione il centro mondiale delle discipline acquatiche master!
Cresce l’attesa e crescono le aspettative da tutte le parti che aspettano di vivere un grande evento che si annuncia storico.
Le iscrizioni ai Mondiali sono state aperte da quasi due mesi e grande è stata fino ad ora la risposta. Le strutture alberghiere più vicine all’impianto di Riccione sono invece esaurite già da tempo e si fa fatica a trovare una sistemazione.
La corsa ai tempi limite di qualificazione è diventa ormai incandescente ed i tantissimi record master che si stanno infrangendo negli ultimi mesi lasciano presagire una preparazione atletica non indifferente per un evento indubbiamente molto sentito.
Ricordiamo che Swim4life ha realizzato una pagina dedicata ai Mondiali Master 2012 che raccoglie tutte le informazioni utili relative all’evento, dalla tabella dei tempi limite, alle interviste ai vari responsabili dell’organizzazione, dai lavori per la nuova vasca, alle prenotazioni alberghiere, fino ad arrivare al sito ufficiale di Riccione 2012.
Cliccando qui si può visualizzare la pagina “Tutto sui mondiali master”.

Fatta questa premessa, incuriositi dall’evoluzione della macchina master italiana in prospettiva dell’evento, così come riteniamo lo siano anche tutti i nostri lettori e gli atleti master, ci siamo aggiornati con Andrea Prayer, consigliere Federale con delega al settore Master, da poco nominato anche segretario dell’organo mondiale di nuoto in acque libere.

prayer_1Buongiorno Andrea. Spariamo subito numeri! A quanti iscritti siamo arrivati ad oggi?
Buongiorno a tutti voi. Sono ovviamente numeri ufficiosi ed assolutamente indicativi visto che manca ancora un mese al termine delle iscrizioni e sappiamo bene che l’abitudine dei master è quella di iscriversi all’ultimo momento. Ad oggi comunque siamo arrivati a quota 4.000 circa.

Quanti Paesi e dove c’è la prevalenza oltre all’Italia ovviamente?
Siamo a circa 66 Paesi, con più presenza Europea ovviamente ma devo dire che c’è un alto numero anche per gli USA. Ripeto però, c’è ancora tempo e quindi è tutto ancora da vedere.

L’attesa dichiarata era di oltre 10.000 atleti. Pensi che questo numero possa essere superato?
Il grosso numero di atleti partecipanti è da un lato un successo, dall’altro un dato preoccupante che ci allerta un po’. Più cresce il numero infatti e più sono alte le difficoltà di gestione. Se Restiamo quindi sulle 10.000 presenze, è un grande successo, un record e va più che bene così.

Grande successo già confermato con il record di iscritti per la pallanuoto! Sono 80 le squadre iscritte e con tanti nomi d’elite. Come farete a gestire così tante partite?
In realtà abbiamo superate le 100 squadre! Stiamo lavorando tanto per la gestione delle partite ed abbiamo già tirato giù una bozza di calendario che sarà molto fitto, ma con 5 campi disponibili in contemporanea, siamo fiduciosi di poter gestire il Campionato senza troppi problemi. Sarà un bel torneo che soddisferà tutti gli atleti, soprattutto quelli provenienti da molto lontano che avranno la possibilità di giocare un buon numero di partite. Per gli atleti,  ci sono diversi che hanno avuto un passato importante nella pallanuoto ed alcuni ex campioni olimpici ma non voglio annunciare nulla per evitare di dimenticare qualcuno. La cosa importante che evince da questi dati è che il mondo master richiama grande attenzione ed interesse a 360°.

Come siamo messi invece per i Tuffi ed il Sincro?
Bene anche lì, i numeri sono alti e si cresce costantemente.

La competizione Acque Libere infine sarà quella che chiuderà i mondiali. Visto che cade in un giorno “semplice” quale la domenica, da poter dedicare facilmente al tempo libero, pensi ci sia un grande boom di iscritti anche qui?
Per le Acque Libere siamo arrivati ad oltre 700 atleti e come per le altre discipline, continuerà a crescere. Ciò significa grande impegno ed attenzione, soprattutto per la sicurezza. Nel 2004 arrivammo a 1.040 iscritti e stavolta i numeri saranno sicuramente più alti. Sarà necessario quindi un grande impegno da parte nostra ed una perfetta organizzazione.

Riccione sta lavorando moltissimo a sostegno di questo evento con un piano pubblico non indifferente, con ampliamento delle zone verdi e pedonali e con lavori che affiancano proprio l’organizzazione FIN. Prova a metterti un attimo nei panni dell’atleta. Viste le premesse, cosa ti aspetteresti da questi mondiali italiani considerato tutto, dall’ospitalità di Riccione, all’aspetto tecnico e l’organizzazione italiana?
pieroniPenso che sarà un bel mondiale! L’apporto dell’amministrazione di Riccione (il Sindaco Pieroni nella foto a destra) è davvero prezioso e stanno facendo in modo da affiancarci in maniera importante. Riccione è la sede ideale per un mondiale di questa portata, per la collocazione geografica, in quanto si trova nel centro Italia e poi si affaccia sulla costa adriatica che offre facili collegamenti marittimi anche con il mar Mediterraneo, facilmente raggiungibile per tutti insomma; per il noto buon clima a seguito del quale tutti si aspettano bel tempo; per i prezzi modici ed abbordabili che rendono Riccione importante e rinomata meta di vacanze; per il carattere dei Riccionesi, a tutti noto come assolutamente disponibile e non trascuriamo poi la qualità del cibo che offre la costiera romagnola, aspetto non da poco! Non dimentichiamo infatti che lo zoccolo duro dei master sono persone che affrontano le gare e gli eventi con spirito goliardico e di divertimento e che quindi curano molto certi aspetti; ancora mi viene in mente di menzionare le numerose attrattive turistiche e la nota bella vita notturna che offre Riccione e la costiera romagnola; infine c’è da considerare l’aspetto che riguarda l’impiantistica. Lo stadio del Nuoto di Riccione è sicuramente tra gli impianti tra i più belli ed attrezzati d’Europa, per la possibilità di nuotare in 5 piscine diverse, per i grandi spazi che mette a disposizione, il grande parco con verde e le infrastrutture. Non dimentichiamo poi che la vasca di Riccione è famosa per i grandi tempi che permette di fare grazie alla sua particolare scorrevolezza. Con le imprese della Pellegrini e di altri atleti, questa è stata soprannominata la vasca dei Record! Un altro dei motivi principali per i quali è stata scelta Riccione è proprio perché è uno dei pochi impianti che dà la possibilità di riunire tutti gli atleti protagonisti dell’intero evento dei Mondiali nello stesso punto e quindi sarà un momento di aggregazione importante, a differenza di Goteborg che è stata forse un po’ dispersiva per le distanze da coprire per raggiungere i diversi impianti dislocati nella città svedese. Ripeto poi, l’amministrazione Comunale di Riccione ci sta sostenendo tantissimo e questo dà un valore aggiunto importante all’intera organizzazione.

Ci sono particolari novità o cose non ancora note a riguardo dell’organizzazione dell’evento di cui possiamo parlare?
Ci sono, ma per un fatto di suspense e scaramanzia preferisco tenerle ancora nascoste.

Sappiamo da più di un anno che la sede dei Mondiali Masters 2014 sarà Montreal in Canada. Esiste già il sito ufficiale dell’evento e si fa già pubblicità! La macchina qui è cresciuta tanto! Quanto è cambiato il mondo del nuoto master negli ultimi anni?
Si, il movimento Master è cresciuto tanto. Sicuramente ci sarà uno stand a Riccione con gli organizzatori di Montreal per pubblicizzare l’evento del 2014 e far conoscere ai presenti dell’occasione l’organizzazione e l’accoglienza che ci sarà poi in Canada.

A seguito di questa grande e forse inaspettata evoluzione del settore, credi che il regolamento del nuoto master vada rivisto in alcuni suoi contenuti?
Credo che in Italia abbiamo un movimento ben gestito ed invidiato a livello internazionale, così come si evince nei confronti che talvolta mi capitano con i responsabili esteri, perché c’è una grande partecipazione, il movimento è enorme e c’è un calendario fitto di date che dà possibilità a tutti e in tutta Italia di prendere parte al Circuito Supermaster. Per quanto riguarda il Regolamento credo che grandi novità non siano necessarie.

Diciamo però che l’aspetto più discusso è quello che riguarda le classifiche. Sono tantissime infatti le organizzazioni dei trofei che quest’anno stanno adottando metodi alternativi per il calcolo della classifica società. Con la grande crescita del nuoto master in effetti si sono ampliate le squadre e sono aumentate le realtà. Prima non esistevano squadra di oltre 70-80 elementi, così come non c’erano così tante società che prendono parte al Circuito.
È vero. Consideriamo comunque che per le Classifiche nazionali di campionato abbiamo studiato il metodo a fasce proprio per premiare anche i gruppi più piccoli. Forse la cosa che sarà fatta l’anno prossimo è relativa proprio alle squadre con numeri impressionanti. È ovvio che una squadra che ha la capacità di presentare oltre 200 atleti, arriva a monopolizzare un evento e quindi metteremo a punto un metodo per diminuire questo divario creato dai grandi numeri che va attualmente a discapito di altre squadre più piccole.

Ed in termini di gestione mediatica? Vista questa grande crescita pensi si debba dare più attenzione a questo settore e seguirlo più direttamente?
Qui è difficile, perché seppure il movimento è grande e l’interesse è alto, non ci sono i grandi nomi che possano coinvolgere in maniera costante i media. La stessa categoria assoluti fa difficoltà ad essere seguita quando mancano i grandi nomi, come ad esempio la Pellegrini tanto per farne uno. Dai fatti vedo purtroppo che i così detti sport minori finiscono in TV e sui media solo quando c’è da parlare di disgrazie come quella capitata al pallavolista Bovalenta, scomparso prematuramente in questi giorni e questo non va bene.

Le ultime battute le riserviamo al Fondo e le Acque Libere. Venerdì mattina si è svolta una riunione tra la FIN ed il comitato organizzatore degli Europei di nuoto in acque libere che ricordiamo è in programma a Piombino dal 12 al 16 di settembre, per il quale, a seguito del tuo recente incarico come segretario dell’organo mondiale di nuoto in acque libere, sarai direttamente coinvolto! Si è parlato di aspetti tecnici dell’organizzazione, della suddivisione degli spazi nel villaggio, della promozione e del marketing. Come saranno questi Europei di fondo italiani e qual è l’obiettivo dell’organizzazione italiana?
barelliStiamo lavorando per rendere questi Europei un evento eccezionale! La presenza di Massimo Giuliani ha una figura rilevante in questo evento visto che oltre ad essere il tecnico della nazionale è anche l’Assessore allo sport del Comune di Piombino e Presidente del Comitato Organizzatore. La sua grande esperienza e le sue grandi capacità, daranno un valore aggiunto importante a questo evento che dà prestigio al nostro Paese. In questo va lodato il Presidente della FIN Paolo Barelli (nella foto a destra) che nel suo quadriennio di presidenza alla Federnuoto, dal 2009 al 2012, è stato capace di coinvolgere e portare in Italia diverse manifestazioni di grande importanza internazionale, differenziando poi tra le varie discipline acquatiche. Non parliamo solo di Nuoto infatti, per il quale abbiamo organizzato i Mondiali Assoluti di Roma nel 2009, ma anche di Tuffi con gli Europei che si sono svolti recentemente a Torino, i due Mondiali Master del 2004 e di quest’anno a Riccione, gli Europei di Fondo di Piombino…insomma, se abbiamo e stiamo organizzando tutti questi eventi, vuol dire che siamo bravi e bravo è stato Barelli a portare a casa tutti questi appuntamenti!

E in effetti è un momento d’oro per l’Italia a livello di organizzazione eventi. E pensare che avevamo in mano anche il mondiale in vasca corta della categoria assoluti…
Eh si, peccato veramente perché era una bella occasione. Sono però cose che capitano e come si dice qui a Firenze, non tutte le ciambelle riescono col buco.

E’ un momento d’oro anche per la tua carriera ed anche ricco di impegni. Ricordiamo che il 1° aprile sarai ad Eilat come delegato Fina per la prova della 10 chilometri di Fondo inserita nel circuito di coppa del mondo 2012 e che inoltre sarai anche uno dei cinque referenti presenti ai Giochi Olimpici di Londra 2012 in rappresentanza dell’Europa, nonché ai successivi Mondiali junior di Fondo che si terranno a Welland, in Canada, dal 16 al 19 agosto. Tanto impegno e tanta esperienza che potrai mettere a disposizione dello sport ma anche tanta esperienza che potrai tu immagazzinare e mettere da parte. In che modo pensi che potrai riutilizzarla?

prayer_giaccaÈ un momento di grande impegno e soddisfazione per me, ma con tutte queste cose a cui pensare si ha la preoccupazione di non riuscire a seguire tutto nel migliore dei modi. Queste esperienze comunque mi rendono fiero e mi danno tanta carica ed energia con soddisfazione prima di tutto personale. Arrivare ad avare questi incarichi mi responsabilizza molto e spero di poter riutilizzare quest’esperienza per accrescere la competenza italiana.

Siamo in chiusura, vuoi aggiungere qualcosa.
Prima di tutto ringrazio voi di Swim4life.it che fate un grande lavoro a sostegno del nuoto master e delle altre discipline acquatiche e ci date spazio per discutere fuori dai denti degli eventi che ci legano a questo mondo fatto d’acqua ed anche per pubblicizzarli facendo informazione. Stiamo puntando tantissimo a questi Mondiali di Nuoto Master e vogliamo assolutamente che risultino un evento storico. Stiamo lavorando molto anche per le fasi di contorno, dalla festa di inaugurazione che si terrà l’8 giugno e per la quale ci saranno grandi sorprese, all’organizzazione delle singole giornate, fino all’altra festa per la chiusura. Siamo pronti ad accogliere tantissime persone e rendere l’evento così importante e singolare che un giorno sarà un vanto per un atleta poter dire “io c’ero”. 

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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