MattBarclay

Australia, Matthew Barclay muore per una gara di surf. Sicurezza in mare ancora sotto accusa.

Australia, Matthew Barclay muore per una gara di surf.
Sicurezza in mare ancora sotto accusa.

MattBarclaydi Paco Clienti.
Matthew Barclay (nella foto a destra) era una giovane promessa del Surf in Australia, premio Junior Oro Coolangatta del 2011, aveva 14 anni ed aveva vinto due medaglie d’oro ai Campionati juniores del Queensland solo due settimane fa. Purtroppo il giovane Matthew è morto durante una competizione di Surf che si tiene presso la spiaggia di Kurrawa, a nord di Brisbane e che si sta svolgendo dalla settimana scorsa. Era scomparso mercoledì pomeriggio durante la gara e solo ieri le ricerche da parte dei soccorritori hanno avuto il riscontro triste e definitivo.

È questo il terzo incidente mortale che si è verificato negli ultimi 16 anni in occasione di questa competizione che si tiene ogni anno, sempre nello stesso sito, nonostante molto discusso proprio in termini di sicurezza!
La Surf Life Saving Australia, che organizza l’evento, è già sotto accusa infatti per la morte di Saxon Bird, 19 anni, nel 2010, quando la gara si fece nonostante le condizioni del mare non erano permissive, proprio come accaduto ancora in questa occasione. L’altro incidente risale al 1996 quando a perdere la vita fu il 15enne Robert Gatenby.

Non si sa cosa abbia causato l’incidente che ha fatto sprofondare Matthew in mare, ma pare che ci sia un testimone che ha dichiarato di aver visto uno scontro con un altro partecipante durante la gara.
CrippenBrett Williamson, l’amministratore delegato della Surf Life Saving Australia, ha dichiarato che il futuro dei Campionati che si svolgono a Kurrawa non sono in discussione, anche se ha riconosciuto la necessità di una revisione dei sistemi di sicurezza!
Il Campionato Australiano riprenderà oggi ma al momento pare sia previsto un trasferimento in un altro sito.

Il mare è una sede di gara ostile in tante discipline sportive e numerosi sono gli incidenti mortali che si sono verificati nella storia, che mettono continuamente in discussione i sistemi di sicurezza adottati.
Circa tre anni fa, ottobre 2009, il nuotatore americano Fran Crippen (nella foto a destra), 26 anni, terzo nella 10 km di fondo del mondiale di Roma 2009 davanti a Valerio Cleri, morì durante una gara di Coppa del Mondo in acque libere negli Emirati Arabi Uniti. Crippen fu stroncato da un attacco cardiaco dovuto alla dura fatica accumulata durante la maratona dei 10 Km ma non ci furono soccorsi che intervennero al verificarsi del problema. Crippen fu lasciato al mare prima di essere ritrovato quando ormai era troppo tardi, stessa cosa accaduta per Matthew Barclay.

Quante vittime ancora dovranno essere sacrificate perché la sicurezza sia ampliamente valida da tutelare gli atleti?

occhialini-piscina-speedo-biofuse-2

Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
Shares
Verified by MonsterInsights