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Come un Delfino 2, la fiction che uccide il nuoto! L’epilogo della parodia in negativo sul nuoto.

Come un Delfino 2, la fiction che uccide il nuoto!
L’epilogo della parodia in negativo sul nuoto.

come_un_delfino_2_-_raoul_bovadi Paco Clienti
Con enorme difficoltà abbiamo seguito anche l’ultima delle quattro puntate della fiction “Come un Delfino 2”, andata in onda su Canale 5 e terminata ieri sera.
La serie era stata presentata come un omaggio al nuoto, attraverso il quale si sarebbe affrontato l’argomento della mafia.
A differenza della prima serie, già poco apprezzata da chi vive il mondo del nuoto, questa seconda serie era condotta proprio da Raoul Bova che oltre ad essere l’attore protagonista della fiction nei panni di Alessandro Dominici, atleta ed allenatore dei Ragazzi del Sole, era anche il regista!
Proprio questo “dettaglio” aggrava il risultato finale di quella che riteniamo essere una vera e propria offesa ed affronto al mondo del nuoto ed a tutti coloro che ne fanno parte!

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Raoul Bova è stato un nuotatore e dovrebbe conoscere bene il nuoto che ha vissuto in prima persona per tanti anni. Per questo motivo avrebbe dovuto avere un grande vantaggio nel raccontare ciò che è il nuoto a chi non lo conosce e per lo stesso motivo vantava una importante credibilità nell’esporre questo mondo sugli schermi televisivi. Purtroppo la teoria è stata schiacciata dai fatti!

“Come un Delfino 2” ha raccontato il nuoto in maniera assolutamente fantasiosa, falsa ed in senso assolutamente negativo!
Nelle quattro puntate della fiction infatti si assiste ad atleti della stessa squadra che si odiano creando fazioni molto aggressive l’una con l’altra e che si aggrediscono tra di loro, malmenandosi sia negli spogliatoi nei post allenamento che in vasca durante gli allenamenti!
Si assiste ad atleti che aggrediscono il proprio allenatore che complice con il Presidente della Società, li tormenta con l’unico scopo di metterli l’uno contro l’altro, oltre a doparli sistematicamente preparando personalmente sostanze vietate!
Come_delfino2Ancora l’allenatore, è protagonista di una storia d’amore con una delle sue giovani atlete!
Il messaggio che passa non è di certo positivo e non promuove assolutamente lo sport del nuoto come uno sport pulito ed interessante che vale la pena scoprire.
Chi conosce il mondo del nuoto perché lo vive ogni giorno, resta probabilmente schifato da quanto viene raccontato in questa fiction.
Chi non conosce il mondo del nuoto invece, resta facilmente impressionato ed impaurito da quanto gli viene presentato. Quali genitori adesso saranno incentivati a far intraprendere ai propri figli un percorso nel mondo del nuoto? Quanti di questi saranno propensi a lasciare che i propri figli inizino il cammino nel settore agonistico?
Odio, aggressività, bugie, invidie, comportamenti anti sportivi, questi sono gli elementi più evidenti che vengono fuori da questa fiction relativamente al mondo del nuoto!

87-eyetvsnapshot86A parte il messaggio negativo, si racconta di fatti davvero improbabili, come i Campionati Italiani Assoluti ai quali prendono parte poche squadre costituite al massimo da 7-8 elementi e la vittoria dei Ragazzi del Sole sancita al termine di una incredibile discussione nata proprio durante le premiazioni, nella quale viene fuori che uno dei vincitori della staffetta, Bibi, era stato dopato dal suo allenatore, Enrico Rinaldi, lo stesso che se la spassava con una ragazza della sua squadra. L’allenatore Rinaldi sostiene inoltre di essere nel giusto, affermando che se l’Italia del nuoto è arretrata rispetto ad altre nazioni, è perché non concede spazio al progresso scientifico che a suo avviso sta nell’uso di sostanze dopanti, affermazione che potrebbe essere anche motivo di querela da parte del resto del mondo che oggi ci sta davanti! Marco Falaguasta, interprete della figura di Rinaldi, ha ammesso in un’intervista di non conoscere una virgola del nuoto!
comeundelfiino4-defaultIn tutto questo i Ragazzi del Sole arrivano a vincere gli Italiani allenandosi in mare!
Dulcis in fundo di questa “parodia” sul nuoto, Alessandro Dominici (Raoul Bova) vince i Mondiali di Nuoto nei 100 farfalla, dopo essere stato sparato ad una gamba dai mafiosi ed alla sua vittoria festeggiano in tanti, gettandosi in acqua insieme a lui…davvero assurdo!
Il messaggio principale della fiction è dire no ai soprusi della mafia, reagire e non arrendersi mai, ma per far passare questo messaggio, sicuramente giusto e positivo, si è sacrificato ingiustamente uno sport pulito quale il nuoto che purtroppo ad oggi viene considerato ancora uno sport minore e che dopo questa fiction sicuramente non troverà più facilità ad emergere.

Ma non è finita qui, perchè nei prossimi giorni inizieranno le riprese di “Come un Delfino3”!

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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