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Tutti in Piscina 2014, a Napoli esplode un successo oltre il previsto!

Tutti in Piscina 2014, a Napoli esplode un successo oltre il previsto!
Entusiasta il Presidente Trapanese che promette: questi eventi saranno ordinari.

Tutti_in_Piscina_Napoli_2014_IMG_1677di Paco Clienti
Nei giorni di venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 giugno, si è disputata la manifestazione di carattere nazionale Tutti in Piscina 2014, disputata in contemporanea anche a Catania e Cremona, che ripercorre quanto realizzato attraverso il progetto “Campioni Campani”,  promosso dagli Organi Federali locali e da alcune Società sportive che attraverso questa proposta, diffondono la “Cultura dell’acqua”. L’evento, al quale ha presenziato anche il campione olimpionico Davide Rummolo, ha raccolto oltre 2.500 presenze gara coinvolgendo non sol atleti Campani, ma anche rappresentative provenienti da Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata.
La prima impressione, una volta varcata la soglia della Piscina Scandone di Napoli che ha ospitato l’evento, è che si stesse entrando in un altro impianto sportivo. Un impianto trasformato che ha indossato il suo miglior abito per ospitare questo importante evento, un segnale evidente di rinnovo di cui Napoli ha un forte bisogno.
Il settore Propaganda diventa sempre più importante per le basi del Nuoto in Italia, raccogliendo soprattutto la partecipazione dei giovanissimi diventando di fatto il settore che sponsorizza il nuoto per i più piccoli, così come ampiamente discusso con Roberto Aghilarre, referente nazionale FIN del Settore Propaganda.

È esattamente così – ha affermato Aghilarre – e noi ci limitiamo a seguire la parte sportiva tra i 20 e 25 anni. Restiamo un settore amatoriale che comunque segue ed affianca anche le Scuole Nuoto in quelle manifestazioni interne

Tutti_in_Piscina_Napoli_2014_IMG_1665Con i risultati ottenuti negli ultimi 15 anni il nuoto in Italia è diventato uno degli sport più seguiti e praticati e di pari passo il progetto Scuola Nuoto della FIN ha raccolto sempre più appassionati al seguito. Sulla conseguenza di questa crescita sarebbe giusto pensare di ampliare la partecipazione ad eventi competitivi come quello di oggi ed offrire più appuntamenti nel corso della stagione Propaganda?
Il grosso impulso di visibilità è arrivato sicuramente con le Olimpiadi di Sydney con Rosolino e Fioravanti, ma a partire da Lamberti ai giorni di oggi, abbiamo avuto comunque una crescita importante. Non essendo però una nazione strutturata per ottenere determinati risultati ad altissimi livelli, viviamo di individualità che fanno si che l’Italia abbia dei picchi di successo in determinati momenti. Alla base abbiamo le Scuole Nuoto che scelgono di portare avanti un progetto di qualità e lo fanno attraverso l’adesione alla Scuola Nuoto Federale, accettando di seguire quelli che sono i percorsi didattici che la Federazione suggerisce. Sono aumentate le società affiliate che hanno scelto anche di aderire al progetto Scuola Nuoto FIN e l’obiettivo è chiaramente quello di aumentare il numero di bambini nel nuoto, ma non solo, anche quello di aumentare il numero di persone che vogliono continuare a praticare nuoto pur avendo raggiunto un’età adulta e l’obiettivo è quello di incentivare questa crescita anche con le manifestazioni che andiamo a proporre. Oggi ad esempio abbiamo la manifestazione “Tutti in Piscina” che segue proprio la filosofia di crescita che stiamo portando avanti, per la quale abbiamo compiuto uno sforzo importante per ottenere la contemporaneità dello svolgimento dell’evento a Napoli, Cremona e Catania, dando così la possibilità di partecipazione a tutti, limitando gli spostamenti. 

Tutti_in_Piscina_Napoli_2014_IMG_1702In base a questa crescita, considerati alcuni episodi fortunatamente sporadici che si sono verificati negli ultimi tempi nei quali è mancata chiaramente la professionalità, sarebbe il caso di istituire un organo di controllo qualità all’interno delle Scuole Nuoto Federali?
Diciamo che entrare in casa altrui, non è facile.

Ma stiamo parlando di case che si mettono il nome della FIN in petto.
Si questo è vero perché la faccia ce la mette la Federazione. Direttamente non è semplice, ma con il buon senso si cerca di trovare una soluzione valida per gestire certe situazioni che nascono dal personalismo dei presidenti delle società o dei gestori.

I numeri attuali possono far pensare ad un Campionato Italiano Propaganda o comunque un calendario manifestazioni un po’ più fitto?
Stiamo già lavorando su questo. “Tutti in Piscina” ad esempio è alla 13esima edizione, ma l’obiettivo è creare degli eventi che consentano agli atleti di vivere la competizione ma anche la città nella quale si svolge. In questi contesti tra l’altro approfittiamo per evidenziare i punti cardine dell’educazione sportiva, per i bambini che imparano il rispetto degli avversari e delle regole, e per i genitori che talvolta si sentono in diritto di avere voce in capitolo nei confronti dei tecnici.

Entusiasta il Presidente del Comitato Regionale FIN Paolo Trapanese quando gli pariamo di una piscina Scandone irriconoscibile nel senso buono. Sembra davvero un altro impianto e in questo si vede un’attenta mano dell’organizzazione, molto curata. Possiamo pensare di vedere questa piscina così organizzata anche per tutti gli altri eventi che ospita?
Tutti_in_Piscina_Napoli_2014_IMG_1658Il nostro principio fondamentale è che nulla accade per caso. Ciò che si sta verificando oggi qui alla piscina Scandone è il frutto del lavoro iniziato sei anni fa. Il lavoro di professionisti e maestri dello sport come il prof. Enzo Allocco che oggi cura questa manifestazione, il prof. Abate, il prof. Avagnano e tutti gl allenatori della nostra regione, in particolare i componenti del Comitato Regionale. Il nostro obiettivo è stato proprio questo, valorizzare i nostri tecnici e la funzione principale che la nostra Federazione deve avere, ovvero educativa. Valorizzare i nostri tecnici significa proprio questo ed oggi arriva la concertazione di questo lavoro di squadra. L’obiettivo è quello di migliorarlo ancora, facendo in modo quindi che tutto questo diventi ordinario.

Questo impianto in passato ha ospitato gloriosi eventi ed anche per questo ha una grande importanza storica a livello nazionale. Abbiamo perso l’importante occasione di ospitare i Campionati Europei Indoor che sicuramente avrebbero permesso di cambiare questa piscina e renderla attuale. Possiamo pensare che nonostante la perdita degli Europei, si possa fare qualcosa per questo impianto al fine che possa ospitare nuovamente grandi eventi internazionali?
Stiamo svolgendo da sei anni un lavoro serio, programmato e coordinato. Questa è la ragione per cui tra le altre cose ci siamo posti anche l’obiettivo di organizzare campionati di valore nazionale ed internazionale. Per far questo però c’è bisogno di strutture e grande collaborazione da parte delle amministrazioni locali. Oggi abbiamo il know – out per la ristrutturazione e la gestione, ma manca il tassello a monte, ovvero la struttura e l’intervento sulla stessa. Non possiamo mettere a rischio tutto il resto. Abbiamo già fatto un miracolo con il progetto Albricci, restituendo un grande impianto alla città di Napoli e sono certo che interventi del genere possano diventare ordinari. L’importante è che sia costante la presenza delle amministrazioni locali.

Ci sono altre tappe che vi siete posti di raggiungere nell’immediato futuro?
Tutti_in_Piscina_Napoli_2014_IMG_1662Ce ne sono tante e tra queste non è escluso che un giorno si possano organizzare, quanto prima, eventi internazionali anche come quello degli Europei Assoluti.

Chiuso il capitolo Scandone, concentriamoci sulla manifestazione di grande importanza nazionale “Tutti in Piscina” che Napoli ha avuto l’onore di ospitare. L’organizzazione è stata ad oc e questo è un fiore all’occhiello per FIN Campania, ma sicuramente c’è stato un grande lavoro per ottenere questo risultato.
Si, molto semplicemente è il lavoro di questo straordinario Comitato Regionale che ha grandi maestri che io amo considerarli come grandi officine Ferrari. Oggi riusciamo con pochi mezzi ad avere risultati di grande valore nazionale ed internazionale. È la valorizzazione dei tecnici che compongono il Consiglio ed il Comitato Regionale che porta a questi risultati e per FIN Campania si tratta di un patrimonio inestimabile, proprio come quello della Ferrari che noi proviamo prima di tutto conservarlo e poi a migliorarlo.

Patrimonio inestimabile così come lo sono i giovani che alimentano il movimento del nuoto ed il progetto Scuola Nuoto della FIN.
È proprio così. La passione che ci mettiamo per migliorare il nuoto ci porta alla povertà economica, ma allo stesso tempo alla ricchezza di spirito, gratificazione, valori ed emozioni vere che resteranno per sempre impresse nella mente di tutti. Crediamo molto nei giovani perché siamo convinti che educati al gioco ed al rispetto delle regole attraverso lo sport, potranno essere i protagonisti del mondo di domani in un futuro migliore, fatto di legalità e rispetto in una vita serena.

Tutto questo ha un valore doppio per il nostro contesto che vede molte situazioni difficili su Napoli.
E noi interveniamo molto proprio su queste situazioni difficili grazie ai nostri tecnici che rappresentano proprio gli estremi difensori di questa società e di questi valori.

Gli fa eco Enzo Allocco, responsabile dell’organizzazione e Consigliere Delegato del Comitato Regionale FIN.
Era nostra intenzione,quella del Comitato Regionale, portare una manifestazione di questi livelli di partecipazione a Napoli. Con questo risultato si da il giusto ricompenso ai tecnici che lavorano per questo ed alle società che credono e sposano il progetto “Campioni Campani”. L’attività non è finalizzata al raggiungimento di un determinato risultato sportivo, ma alla formazione e all’educazione civica degli individui attraverso la pratica sportiva del nuoto.

Tutti_in_Piscina_Napoli_2014_IMG_1706Qui si è fatto molto di più visto che non si è coinvolto soltanto il movimento Campano ma tutto il territorio nazionale con un’altissima partecipazione che normalmente non si verifica. Questo vuol dire che il risultato finale sta arrivando. 
Si perché in eventi come questo si va al di là di quelli che sono i contenuti dell’attività legati all’aspetto formativo, implementando la manifestazione anche con contenuti che non hanno un valore elusivamente tecnico ma che si evolvono favorendo lo sviluppo educativo che forma il carattere dell’individuo.

Questo ha un valore doppio per Napoli.
Si, soprattutto per noi nel napoletano ha grande valore, perché tradurre quelli che sono i grandi presupposti teorici nella pratica, per far si che lo sport sia effettivamente educativo, bisogna coinvolgere i ragazzi attraverso le società sportive affiliate FIN che con un determinato modello di comportamento proiettano i loro giovani atleti verso il raggiungimenti degli obiettivi socio comportamentali, sportivi ed educativi.

Il movimento regionale Campano e le società Campane hanno dimostrato ancora una volta di essere in grado di organizzare in maniera eccezionale eventi di alto spessore. La manifestazione Tutti in Piscina che quest’anno ha raccolto oltre 2.500 presenze gara ed Campionati Italiani Estivi Paralimpici disputati due anni fa, dimostrano ampiamente le capacità Campane di offrire grandi eventi.
Certamente. In questo sono importantissimi anche gli aspetti organizzativi e logistici che senz’altro vanno considerati in quanto fondamentali alla base di una buona organizzazione nella sua sostanza.

Se si riesce a fare tutto questo in una Scandone non ancora al meglio della sua forma, cosa si può ottenere in una Scandone completamente ristrutturata?     
Ho notato dei segnali di rivalutazione dell’impianto molto importanti, con il forte coinvolgimento degli organi dell’amministrazione comunale che hanno favorito una migliore funzionalità della piscina Scandone. I risultati che vengono fuori da manifestazioni come questa, devono incentivare ulteriormente l’amministrazione a lavorare ed investire risorse economiche ed umane per meglio far splendere il valore di questo mitico impianto. Devo aggiungere però che se tutto ciò si realizza è anche grazie alle capacità delle famiglie che hanno valutato positivo ed hanno creduto in questo percorso sportivo che si è promosso. In tutto questo vanno ringraziati anche tutti i tecnici delle società Campane ai quali aggiungo Renato Belgenio che collabora con me.

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine
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