L’obiettivo della Federazione è far diventare Riccione la casa dei Master!

Augusta Sardellitto e Andrea Prayer tirano le somme di un Campionato Italiano perfetto che forse farà invidia ai Mondiali di Kazan che contano solo 2500 iscritti.

Oltre 1000 staffette e più di 12mila gare disputate, due Record Mondiali, quattro Europei e 46 Italiani e ancora un numero di atleti partecipanti ai 50 e 100 stile libero da capogiro che probabilmente faranno invidia ai prossimi Mondiali di Kazan. Questi sono i principali numeri dei Campionati Italiani Master che si sono conclusi domenica a Riccione dove si è consumata una vera settimana Master tra Acque Libere e gre in vasca che con risultati stupefacenti che hanno superato perfino quelli da record registrati nella scorsa edizione nella quale si realizzarono 35 Record Italiani e tre Record Europei.

Riccione può diventare la casa dei Master! Dopo questa seconda edizione nella quale sono tanti i successi raccolti, lo Stadio del Nuoto romagnolo e la località di Riccione si sono confermati più che mai ideali per un Campionato del genere. Numeri come quelli fatti quest’anno ed esigenze logistiche ed organizzative che ne conseguono, al momento non trovano molte alternative in Italia ed i riscontri ottenuti anche quest’anno, per il secondo consecutivo, promuovono Riccione a pieni voti, così come ci conferma Augusta Sardellitto, responsabile del Settore Master per la Federazione Italiana Nuoto.

sardellitto_augusta«Questi Campionati Italiani sono stati veramente stupendi – ha affermato la Sardellitto nella foto a destra – Abbiamo visto la felicità degli atleti Master e questo ci dà grande gioia e soddisfazione perché noi lavoriamo per questo. Mi è dispiaciuto molto dover fare i conti con le problematiche delle Acque Libere che ci hanno impedito di realizzare la gara da 3 km, il mare è stato inclemente con noi che ci eravamo attrezzati nel migliore dei modi per affrontare questa competizione.»

In ogni caso vi siete rifatti alla grande direi con un Campionato Italiano in vasca stellare.
«Assolutamente si e per questo devo ringraziare il referente Andrea Prayer, Roberto Migliori, Claudio Tomasi, Giovanni Bozzolo e Franco Locascio per il Fondo, ma oltre alla Commissione Master, sono fa ringraziare di cuore anche i collaboratori della Federnuoto e la Polisportiva Comunale di Riccione che come sempre si è mostrata impeccabile e professionale.»

I numeri erano stratosferici e qualcuno aveva anche temuto anche di dover gareggiare in notturna e invece siete riusciti a gestire tutto in maniera lampo, terminando tutte le sessioni di gara in orari sempre adeguati.
«Devo dire che fortunatamente sono subentrate nuove tecnologie grazie alle quali abbiamo gestito benissimo soprattutto le staffette che essendo tante, ci avrebbero dato difficoltà se non avessimo avuto i mezzi di quest’anno. Siamo contenti di essere riusciti a portare a casa un bel risultato per noi e per i Master.»

Riccione bis è stata un successo enorme, ma a questo punto la domanda viene spontanea. Lo Stadio del Nuoto può diventare la casa dei Master per i Campionati Italiani?
«Dobbiamo fare alcune considerazioni importanti prima di risponderti: dobbiamo considerare innanzitutto che viviamo un’era diversa dai numeri di Chianciano o di Ostia. Non abbiamo più 2000 partecipanti ma quasi il doppio e ormai in Italia di impianti che supportano un Campionato del genere, con questi numeri, ce ne sono pochi. Trieste è bello e funzionale ma la meta rappresenta un problema logistico per molti atleti. Palermo ha un impianto che ha le potenzialità per ospitare un Campionato di questa portata ma dovrebbe essere rimesso a nuovo. Quello che vorrei far comprendere agli atleti è che Riccione al momento è l’unica soluzione che risponde a tutte le esigenze, sia nostre come Federazione per disponibilità degli spazi acqua, la tipologia dell’impianto con due vasche olimpioniche e due per il riscaldamento e la professionalità e preparazione dello staff, sia per gli atleti in termine di accoglienza alberghiera e facilità di raggiungere il luogo. Riccione ha prezzi economici e offre tutto ciò che ognuno cerca, dalla serata tranquilla in un ristorante, alla discoteca o alla passeggiata.»

Belluno Master-Campionati Italiani Nuoto Master Riccione 2015Ed effettivamente i fatti vi danno ragione. Dopo i riscontri ottenuti da questa seconda edizione , dovrebbe essere chiaro a tutti che Riccione è la meta migliore in questo momento.
«Credo proprio di si, anzi ne sono convinta. Gli atleti oggi voglio la perfezione, il livello tecnico, gli impianti prestanti che abbiano non solo una vasca veloce, ma anche spazio per riscaldarsi in qualsiasi momento e blocchetti di partenza moderni. Voglio un posto dove non spendere troppi soldi e dove si stia bene. Riccione risponde a pieni voti a tutto quanto.»

Quest’anno c’è stata una partecipazione molto più intensa anche nell’ultima giornata ed a termine dei Campionati con le premiazioni e la festa Master. Questo vuol dire che c’è stato grande attaccamento a questi campionati?
«Assolutamente si. Grazie alla collaborazione della Polisportiva, la Federazione ha offerto un vero e proprio pranzo che secondo me è stato il finale adeguato ad un campionato perfetto. C’erano moltissime squadre ad attendere la premiazione e poi la festa finale. Anche il momento in cui abbiamo proiettato i filmati per il Concorso Master in Corto è stato molto aggregante. Guardare tutti insieme i migliori video, è stato un po’ magico ed è stato vivere in pieno l’atmosfera Master che deve sempre contraddistinguerci come Settore.»

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Un Campionato così perfetto può essere ancora migliorato?
«Da parte nostra cerchiamo di dare spinte innovative ogni anno che magari possono non piacere a tutti, ma sicuramente alla grande maggioranza così come ci dicono i numeri che abbiamo registrato quest’anno. La formula di questi Campionati è entusiasmante e coinvolgente ed il fatto che tutte le società fossero presenti alla premiazione, fa capire quanto tutti ci tenevano anche al risultato finale, inseguito per tutta la stagione fino ai Campionati Italiani. »

Campionati Italiani Nuoto Master 2015Ad Augusta Sardellitto fa eco Andrea Prayer, Delegato e Consigliere Federale Master (nella foto a destra con Stefano Maestri, direttore della Polisportiva Comunale di Riccione), pienamente soddisfatto di quanto raccolto da questi Campionati Italiani ed intervitato poco dopo la chiusura della competizione dall’inviato Swim4Life Lorenzo Giovannini.

«Sono stanco morto perché anche quest’anno è stata una settimana dura da portare avanti – ha affermato Andrea Prayer – Abbiamo avuto qualche problema con le gare di Fondo a causa delle condizioni del mare ma poi ci siamo subito ripresi e dopo i Campionati sono proseguiti con grande successo con le gare in vasca.»

Numeri importanti sia per partecipazione che per tasso tecnico che dimostrano che questi Campionati sono stati non solo divertenti e vissuti da tantissimi atleti ma anche spettacoli.
«Questa è stata secondo me la migliore edizione degli ultimi anni perché devo dire che tutto ha funzionato alla perfezione. Grazie all’esperienza legata agli anni precedenti, questa macchina ormai cammina da sola e si tratta solo di coordinare piccole cose e questo grazie anche alla disponibilità del personale della Polisportiva Comunale di Riccione che ci ha dato la possibilità di realizzare anche quest’anno i Campionati in questo impianto eccellente. Anche le condizioni climatiche sono state clementi e fondamentali per la buona riuscita del campionato, così come la Festa finale offerta dalla Federazione Italiana Nuoto in collaborazione con la Polisportiva di Riccione, è stata un grande successo ed ha creato un momento in cui si va al di là dei risultati agonistici e lo stress delle gare per stare un po’ insieme, chiacchierare e godersi il sole meraviglioso e l’aria di mare che ha fatto da contorno.»

Riccione per sempre?
Campionati Italiani Nuoto Master Riccione 2015«Mi auguro sinceramente che anche il prossimo anno possiamo ritornare a Riccione. Tutto dipende da tante varianti, ma l’idea di tornare in un impianto come questo, con una disponibilità tale sia del personale che ci lavora che della struttura in se, francamente mi stuzzica molto e se sarò ancora responsabile del Settore Master, il mio obiettivo sarà di riportare i Campionati Italiani a Riccione anche per il prossimo anno per mille motivi.»

Numeri in costante crescita anche in un anno in cui durante la stagione si è registrata qualche perdita qui e lì.
«I numeri sono positivi anche se mi aspettavo sinceramente qualche adesione in più per le gare in mare. Probabilmente la data scelta non era la migliore e quindi ne prendiamo atto per ragionare sul futuro considerando anche di tenere separati i due Campionati, Acque Libere e gare in vasca. Noi come Commissione Master della Federazione Italiana Nuoto siamo sempre attenti ad ascoltare i messaggi che ci arrivano dagli atleti, i suggerimenti e quant’altro per migliorare sempre. La Commissione Master lavora per i Master e anche grazie al lavoro svolto da voi di Swim4Life abbiamo la possibilità di fare comunicazione con gli atleti che devono comprendere che noi non abbiamo interesse per nessuno scopo in particolare, se non quello di fare contenti gli atleti Master e credo che quest’anno ci siamo riusciti bene.»

Il Settore Master si evolve e cresce sempre di più con tanti nuovi iscritti, non solo con ingressi di nuovi atleti nella categoria M25 ma anche in quelle più avanzate con rientri in gara anche di qualche ex atleta professionista che ritorna in gara da Master.
NJuotopiu Academy-Campionati Italiani Nuoto Master Riccione 2015«Questo è un altro aspetto interessante che rappresenta la voglia di tornare a gareggiare anche per chi in passato è stato un grande campione o anche più semplicemente non ha avuto grosse soddisfazioni e cerca nel Settore Master una seconda chance, in aggiunta ovviamente ai nuovi atleti che non hanno mai fatto nuoto negli anni addietro. L’importante, sottolineo, è che i Master non diventino un secondo agonismo perché l’amatoriale di questo settore è quello che conta: bisogna divertirsi, stare in compagnia e non stressarsi che fa bene al corpo e alla mente. Se oltre ai problemi di salute, familiari, di lavoro o quant’altro derivanti dalla vita di tutti i giorni, dobbiamo metterci anche lo stress delle gare Master, allora questo non è l’obiettivo che vogliamo raggiungere.»

A breve ci saranno i Mondiali di Kazan, l’anno prossimo gli Europei a Londra. Vuoi anticiparci qualcosa della competizione che partirà tra un mese in Russia e le tue impressioni per ciò che invece sarà Londra l’anno prosismo?
«Per Kazan purtroppo i numeri non sono alti ed anche i responsabili dell’organizzazione sono un po’ preoccupati perché si parla di 2500 atleti iscritti che non è assolutamente il numero che si immaginava di ottenere per un Mondiale. Forse era anche un po’ prevedibile perché Kazan comporta la problematica dei visti per entrare in Russia che non sono facili da ottenere ed inoltre non è una meta turisticamente attrattiva come lo sarà sicuramente Londra nella prossima stagione con gli Europei ai quali avremo sicuramente un numero di partecipanti elevatissimo. È facilmente raggiungibile, è una città che attrae e penso che gli Europei che si disputeranno l’anno prossimo saranno un’edizione eccezionale, perché si svolgono nella piscina delle ultime Olimpiadi, un fatto abbastanza singolare in quanto l’unico precedente risale ai Mondiali di Monaco 2000 che si fecero nella stessa piscina dove Spitz vinse 7 medaglie d’oro. Io sarò presente anche in camera di chiamata e sarò a disposizione di tutti per trovare un valido appoggio in qualsiasi circostanza.»

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Paco Clienti

Responsabile Redazione Swim4Life Magazine